Infrastrutture

 08.10.2010 - 13:02
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VIABILITÀ: “UNA PETIZIONE POPOLARE PER LE STRADE PROVINCIALI 100 E 201, IN ALTOTEVERE” - CIRIGNONI (LEGA NORD) ANNUNCIA IL DOCUMENTO CHE VERRÀ SOTTOPOSTO AL CONSIGLIO REGIONALE

Il capogruppo della Lega Nord a Palazzo Cesaroni, Gianluca Cirignoni, annuncia una petizione popolare sulla viabilità in Alto Tevere che verrà consegnata al Consiglio regionale. Per Cirignoni la raccolta firme servirà a sensibilizzare le istituzioni verso la situazione di una viabilità “scadente e abbandonata a se stessa”.
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INFRASTRUTTURE: INCONTRO INTERREGIONALE SUL METANODOTTO BRINDISI-MINERBIO – IL VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO REGIONALE, GORACCI, IERI A L'AQUILA

Il vice presidente del Consiglio regionale, Orfeo Goracci (Prc-Fed.Sin.) ha partecipato ieri (20 gennaio) a L'Aquila ad un incontro interistituzionale ed interregionale sul progetto di metanodotto Brindisi-Minerbio proposto dalla società Snam retegas. Nel suo intervento non ha mancato di evidenziare “l'inutilità dell'opera per i territori che attraversa, per le comunità che vi vivono e sui danni che questi subirebbero, con l'aggravante della estrema pericolosità visto – ha spiegato - che si sviluppa esattamente nelle zone appenniniche in cui negli ultimi tredici anni si sono succeduti i terremoti più gravi e sconvolgenti del nostro paese”. Il vice presidente del Consiglio ha condiviso e sostenuto la proposta di un convegno, in merito, da tenere nel capoluogo abruzzese “alla presenza di tutte le istituzioni interessate, delle associazioni e dei comitati di base (che sono stati di fatto i 'motori' del No Tubo) e di personalità del mondo scientifico in grado di portare un importante contributo”.
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INFRASTRUTTURE: “FORTI INCERTEZZE NEL PROSIEGUO DEI LAVORI DI COMPLETAMENTO DELLA S.S. 318 PERUGIA-ANCONA” - INTERROGAZIONE ALLA GIUNTA REGIONALE DI SANDRA MONACELLI (CAPOGRUPPO UDC)

Il capogruppo regionale dell'Udc, Sandra Monacelli ha presentato una interrogazione alla Giunta regionale con la quale chiede conto delle “azioni che vorrà mettere in atto nel rispetto dei tempi previsti, ed ormai drammaticamente superati, per la realizzazione dei lavori della direttrice Perugia-Ancona e a tutela della comunità regionale, vera vittima delle tante lungaggini burocratiche”. Per Monacelli “il completamento della Perugia-Ancona rappresenta, per il nostro territorio, una priorità assoluta, in quanto infrastrutture moderne che consentano rapidi collegamenti verso i due mari sono prerogativa indispensabile per la crescita economica dell'Umbria. È inammissibile – osserva - la prassi di investire milioni di euro per realizzare opere che non si concludono mai".
 03.09.2010 - 12:09
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DIGA SUL CHIASCIO: “NO A GIUDIZI AFFRETTATI O SUPERFICIALI, SI RIAPRA RAPIDAMENTE UN CONFRONTO SERRATO PER NON PERDERE UN INVESTIMENTO DI 43 MILIONI DI EURO” - NOTA DI SMACCHI (PD)

Il consigliere del PD, Andrea Smacchi, sulla questione relativa al completamento della diga del Chiascio, sottolinea, in una nota, la necessità di riprendere un serrato confronto sia di natura tecnica che politica, per trovare, in pochissimi mesi, una soluzione rapida che consenta, nel massimo della sicurezza e del rispetto delle norme, la ripresa dei lavori di questa importantissima opera ferma ormai da troppi anni”. Per Smacchi, “l’Umbria non può permettersi di perdere un investimento pari a 43 milioni di euro, peraltro già approvati dal Ministero, che verranno meno se non si avvieranno i lavori entro l'anno”.
 08.10.2010 - 13:02
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VALICO BOCCA TRABARIA: “UN RIMPALLO TRA ANAS DI PERUGIA, REGIONE UMBRIA E COMUNE DI SAN GIUSTINO SU COMPETENZA E RESPONSABILITÀ DI METTERE IN SICUREZZA LA STRADA” - NOTA DI CIRIGNONI (LEGA NORD)

Il capogruppo della Lega nord a Palazzo Cesaroni, Gianluca Cirignoni, commenta gli esiti dell'incontro sugli effetti della chiusura della SS73 Bis in corrispondenza del valico di Bocca Trabaria, a cui hanno partecipato i sindaci della Valle del Metauro, e le istituzioni della Provincia di Pesaro. Per Cirignoni, "unico rappresentante delle istituzioni umbre, un gioco delle parti (tra Anas, Regione Umbria, Comune di San Giustino) sta di fatto bloccando l'inizio dei lavori sul costone roccioso e impedisce di conseguenza la riapertura dell'importante arteria di comunicazione nazionale, interregionale, regionale e locale, arrecando una offesa alla dignità delle popolazioni dell'Altotevere umbro e della Valle del Metauro”.
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DIGA DI MONTEDOGLIO: “NON TRANQUILLIZZA SAPERE CHE LA PARTE DANNEGGIATA AVEVA SUPERATO TUTTE LE PROCEDURE DI CONTROLLO E COLLAUDO” - NOTA DI MONACELLI (UDC)

Il capogruppo dell'Udc, Sandra Monacelli interviene sull'audizione odierna, in seconda Commissione, del direttore dell'Ente irriguo umbro toscano, Diego Zurli, che ha relazionato sui fatti relativi allo sversamento della Diga di Montedoglio. L'esponente centrista giudica “emblematica la minimizzazione del problema, del quale si è parlato in termini di 'effetti non particolarmente significativi' e di non prevedibilità dell'evento”.Ricordando che “sulla rilevanza penale di quanto accaduto si pronuncerà chi di competenza”, Monacelli giudica opportuno, come indicato dalla Commissione, “il richiamo nel Dap sulla necessità della partecipazione della Regione ad un'opera di rivisitazione dei controlli dell'infrastruttura come forma di ulteriore sicurezza per i cittadini”.
 Gio, 29/04/2010 - 13:57
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DIGA DI MONTEDOGLIO: “IL CEDIMENTO PONE DUBBI SULLE MODALITÀ DI COSTRUZIONE DELL'OPERA” - UNA INTERROGAZIONE ED UNA MOZIONE PRESENTATE DAL CAPOGRUPPO DELLA LEGA NORD, CIRIGNONI

Il capogruppo della Lega Nord, Gianluca Cirignoni esprimendo, in una nota, la sua preoccupazione per “il cedimento strutturale della Diga di Montedoglio” e auspicando che “la Commissione d'inchiesta nominata dal ministro Matteoli giunga in tempi brevi a dare risposte”, fa sapere di aver provveduto, in merito, a presentare una interrogazione alla Giunta regionale ed una mozione da discutere e votare in Aula per impegnare la Regione a non abbassare la guardia su un cedimento strutturale, che poteva avere conseguenze disastrose se fosse avvenuto in condizioni di 'piena' del fiume Tevere e che comunque pone dei dubbi sulle modalita' di costruzione dell'opera”.