(Acs) Perugia, 3 gennaio 2011 - “Passata l'emergenza causata dall'incidente occorso nei giorni scorsi alla diga di Montedoglio, è il momento di capire le cause di quanto accaduto e di accertare negligenze e responsabilità sia attinenti alle procedure di collaudo dell'invaso, sia relative alla progettazione e costruzione della parete di contenimento miseramente crollata”. È questo l'auspicio del capogruppo della Lega nord a Palazzo Cesaroni Gianluca Cirignoni, che “confidando nel lavoro che verrà portato avanti dalla commissione d'inchiesta e dalla magistratura” informa di aver presentato una interrogazione alla Giunta regionale “per conoscere come intenderà affrontare le problematiche di sicurezza e funzionalità dell'invaso”. Cirignoni ha inoltre presentato una mozione da discutere in Consiglio regionale “affinché lo stesso impegni l'Esecutivo regionale a fare quanto in suo potere per accertare le cause di quanto accaduto ed individuare i responsabili”.
Per il consigliere regionale leghista “l''incidente' alla diga ha portato drammaticamente alla luce i rischi e i disagi che l'invaso crea per la popolazione dell'Alta valle del Tevere: sarà quindi necessario rivedere l'utilizzo dell'invaso, garantendo margini di sicurezza adeguati e servizi gratuiti per la popolazione della valtiberina Toscana e dell'Altotevere umbro, che si accollano sulla propria pelle i rischi connessi alla presenza della diga. Purtroppo questo evento, che poteva avere conseguenze ben più gravi, getta ombre sulla qualità delle opere pubbliche realizzate nel nostro paese – aggiunge Cirignoni - e testimonia (assieme alla E45, dove, a poca distanza, i lavori per la sistemazione della strada nei pressi del valico del Verghereto vanno avanti da più di 15 anni) la necessità di riformare in senso federale lo Stato, al fine di riavvicinare che gestisce la cosa pubblica ai cittadini, garantendo al contempo controlli più efficaci”. Gianluca Cirignoni annuncia infine che il deputato leghista Paolo Grimoldi “sempre molto attento alle istanze dell'alta Umbria, presenterà al ministro per le infrastrutture una interrogazione a riguardo”. RED/mp