(Acs) Perugia , 12 gennaio 2011 - “Va assolutamente evitata l’istituzione del pedaggio sulla Perugia-Bettolle fin dallo svincolo di Ponte San Giovanni, ipotesi che è stata preannunciata nella seduta della II Commissione consiliare dal Capo compartimento dell’ ANAS-Umbria, Spota”. Così il consigliere regionale del PD Luca Barberini che pur precisando che tale possibilità, “stando a quanto riferito dal dirigente dell’Anas è ancora in fase di studio”, sottolinea tuttavia “l’assoluta impraticabilità tecnica dell’iniziativa, per la presenza di numerosi svincoli nel tratto di strada interessato”.
L’ipotesi contenuta nello studio di allargare l’area di applicazione del pedaggio fino a Ponte San Giovanni, a parere di Barberini, è da “abbandonare comunque, per le pesanti ripercussioni economiche e sociali che l’istituzione del pedaggio comporterebbe per le imprese e gli umbri, oltre al maggior traffico che inevitabilmente si riverserebbe sulla viabilità secondaria, non adeguata ed incapace a poter reggere il maggior traffico veicolare provocato dalla scelta di evitare il pagamento del pedaggio”.
Spiega l’esponente del PD che la strada Perugia-Bettolle è nata sin dall’origine come infrastruttura priva di pedaggio e “ogni iniziativa che veda l’istituzione del ticket va respinta con decisione”.
Barberini dice poi di apprezzare quanto prospettato dall’ingegner Spota, per l’assetto viario “con riferimento alla vocazione turistica della SS 3 Flaminia nel tratto Spoleto-Terni, a patto che vi sia un effettiva messa in sicurezza dell’attuale sede viaria, ma soprattutto nel momento in cui si dia concreto impulso alla realizzazione dell’arteria stradale Eggi-S.Sabino-Acquasparta (Tre Valli)”. A questo proposito, Barberini ricorda che il Governo nazionale si deve impegnare ed adoperare per trovare le risorse necessarie per terminare l’infrastruttura. “Si tratta di un intervento prioritario per l’intera regione, strategico per l’area dello Spoletino, e che rappresenta una prosecuzione logica di quanto già realizzato nel tratto Foligno-Spoleto con uno sbocco sulla viabilità regionale (E 45), che favorisce l’accesso da e per Roma, superando la strozzatura rappresentata dall’attuale sede della S.S. 3 Flaminia, non più adeguata alle attuali esigenze e standard di sicurezza”. RED/