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INFRASTRUTTURE: “FORTI INCERTEZZE NEL PROSIEGUO DEI LAVORI DI COMPLETAMENTO DELLA S.S. 318 PERUGIA-ANCONA” - INTERROGAZIONE ALLA GIUNTA REGIONALE DI SANDRA MONACELLI (CAPOGRUPPO UDC)

Il capogruppo regionale dell'Udc, Sandra Monacelli ha presentato una interrogazione alla Giunta regionale con la quale chiede conto delle “azioni che vorrà mettere in atto nel rispetto dei tempi previsti, ed ormai drammaticamente superati, per la realizzazione dei lavori della direttrice Perugia-Ancona e a tutela della comunità regionale, vera vittima delle tante lungaggini burocratiche”. Per Monacelli “il completamento della Perugia-Ancona rappresenta, per il nostro territorio, una priorità assoluta, in quanto infrastrutture moderne che consentano rapidi collegamenti verso i due mari sono prerogativa indispensabile per la crescita economica dell'Umbria. È inammissibile – osserva - la prassi di investire milioni di euro per realizzare opere che non si concludono mai".
 03.09.2010 - 12:09
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DIGA SUL CHIASCIO: “NO A GIUDIZI AFFRETTATI O SUPERFICIALI, SI RIAPRA RAPIDAMENTE UN CONFRONTO SERRATO PER NON PERDERE UN INVESTIMENTO DI 43 MILIONI DI EURO” - NOTA DI SMACCHI (PD)

Il consigliere del PD, Andrea Smacchi, sulla questione relativa al completamento della diga del Chiascio, sottolinea, in una nota, la necessità di riprendere un serrato confronto sia di natura tecnica che politica, per trovare, in pochissimi mesi, una soluzione rapida che consenta, nel massimo della sicurezza e del rispetto delle norme, la ripresa dei lavori di questa importantissima opera ferma ormai da troppi anni”. Per Smacchi, “l’Umbria non può permettersi di perdere un investimento pari a 43 milioni di euro, peraltro già approvati dal Ministero, che verranno meno se non si avvieranno i lavori entro l'anno”.
 08.10.2010 - 13:02
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VALICO BOCCA TRABARIA: “UN RIMPALLO TRA ANAS DI PERUGIA, REGIONE UMBRIA E COMUNE DI SAN GIUSTINO SU COMPETENZA E RESPONSABILITÀ DI METTERE IN SICUREZZA LA STRADA” - NOTA DI CIRIGNONI (LEGA NORD)

Il capogruppo della Lega nord a Palazzo Cesaroni, Gianluca Cirignoni, commenta gli esiti dell'incontro sugli effetti della chiusura della SS73 Bis in corrispondenza del valico di Bocca Trabaria, a cui hanno partecipato i sindaci della Valle del Metauro, e le istituzioni della Provincia di Pesaro. Per Cirignoni, "unico rappresentante delle istituzioni umbre, un gioco delle parti (tra Anas, Regione Umbria, Comune di San Giustino) sta di fatto bloccando l'inizio dei lavori sul costone roccioso e impedisce di conseguenza la riapertura dell'importante arteria di comunicazione nazionale, interregionale, regionale e locale, arrecando una offesa alla dignità delle popolazioni dell'Altotevere umbro e della Valle del Metauro”.
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DIGA DI MONTEDOGLIO: “NON TRANQUILLIZZA SAPERE CHE LA PARTE DANNEGGIATA AVEVA SUPERATO TUTTE LE PROCEDURE DI CONTROLLO E COLLAUDO” - NOTA DI MONACELLI (UDC)

Il capogruppo dell'Udc, Sandra Monacelli interviene sull'audizione odierna, in seconda Commissione, del direttore dell'Ente irriguo umbro toscano, Diego Zurli, che ha relazionato sui fatti relativi allo sversamento della Diga di Montedoglio. L'esponente centrista giudica “emblematica la minimizzazione del problema, del quale si è parlato in termini di 'effetti non particolarmente significativi' e di non prevedibilità dell'evento”.Ricordando che “sulla rilevanza penale di quanto accaduto si pronuncerà chi di competenza”, Monacelli giudica opportuno, come indicato dalla Commissione, “il richiamo nel Dap sulla necessità della partecipazione della Regione ad un'opera di rivisitazione dei controlli dell'infrastruttura come forma di ulteriore sicurezza per i cittadini”.
 Gio, 29/04/2010 - 13:57
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DIGA DI MONTEDOGLIO: “IL CEDIMENTO PONE DUBBI SULLE MODALITÀ DI COSTRUZIONE DELL'OPERA” - UNA INTERROGAZIONE ED UNA MOZIONE PRESENTATE DAL CAPOGRUPPO DELLA LEGA NORD, CIRIGNONI

Il capogruppo della Lega Nord, Gianluca Cirignoni esprimendo, in una nota, la sua preoccupazione per “il cedimento strutturale della Diga di Montedoglio” e auspicando che “la Commissione d'inchiesta nominata dal ministro Matteoli giunga in tempi brevi a dare risposte”, fa sapere di aver provveduto, in merito, a presentare una interrogazione alla Giunta regionale ed una mozione da discutere e votare in Aula per impegnare la Regione a non abbassare la guardia su un cedimento strutturale, che poteva avere conseguenze disastrose se fosse avvenuto in condizioni di 'piena' del fiume Tevere e che comunque pone dei dubbi sulle modalita' di costruzione dell'opera”.
 05.10.2010 - 15:19
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DIGA DI MONTEDOGLIO: “QUANTO ACCADUTO ERA IMPREVEDIBILE E IMPENSABILE. DISPOSTA UNA ISPEZIONE DAL MINISTRO MATTEOLI” - AUDIZIONE IN II COMMISSIONE DEL DIRETTORE DELL'ENTE IRRIGUO UMBRO TOSCANO

   Audizione, stamani, in seconda Commissione del direttore  dell'Ente irriguo umbro toscano, Diego Zurli che ha relazionato sui fatti accaduti nella notte dello scorso 29 dicembre relativi allo sversamento della diga di Montedoglio. Zurli, che ha parlato di “effetti non particolarmente significativi”, ha precisato che quanto accaduto era “imprevedibile” e che, comunque, sono in atto accertamenti interni che si aggiungono a quelli disposti dall'autorità giudiziaria e, in particolar modo, ad una indagine ispettiva disposta dal ministro ai Lavori pubblici, Altero Matteoli. A margine della relazione sui fatti della diga di Montedoglio, Zurli ha anche fatto sapere che per quella sul Chiascio è pronto un progetto per la conclusione degli interventi,  ma che se i lavori non partiranno entro l'anno potrebbe essere a rischio il finanziamento già accordato di 43 milioni di euro.