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ENERGIA: “SU BIOMASSE NECESSARIA RIUNIONE DI MAGGIORANZA PER MODIFICARE REGOLAMENTO E CORREGGERE FORZATURE ASSURDE” - DOTTORINI (IDV) INCONTRA I COMITATI E SCRIVE ALLA PRESIDENTE MARINI
Il capogruppo regionale dell'Italia dei Valori, Oliviero Dottorini, ha incontrato stamani una folta delegazione di comitati civici a difesa dell'ambiente e ha inviato alla presidente Catiuscia Marini la “richiesta di una riunione di maggioranza per discutere della delibera 494, che deregolamenta il settore delle biomasse, adottata dalla Giunta, su proposta dell'assessore Rometti, senza coinvolgere il Consiglio regionale”. Il capogruppo IdV, nel chiedere il ritiro della delibera in questione, rimarca come “Montecchio, Panicale, Marsciano, Bonsciano, Costano, Fossato di Vico, Gualdo Tadino, Spoleto, Gubbio, Valfabbrica e Casacastalda si stanno trasformando in focolai di protesta. Non è con i blitz o pensando di aggirare il confronto con le popolazioni locali che si risolve l'ostilità che sale da tutta la regione".
SANITÀ: “INVIARE ISPETTORI E AVVIARE UN APPROFONDITO CONTROLLO SULLA GESTIONE DEL BANDO PER I TRASPORTI SANITARI ALLA ASL1” - CIRIGNONI (LEGA NORD) PRESENTA UNA INTERROGAZIONE ALLA GIUNTA E UN ESPOSTO IN PROCURA
Il capogruppo della Lega Nord a Palazzo Cesaroni, Gianluca Cirignoni, annuncia di aver presentato una interrogazione all'assessore regionale alla sanità per chiedere “l'immediato invio di ispettori presso l'Asl1 e l'avvio di una approfondita procedura di controllo e verifica sulla gestione del bando per la gestione dei trasporti sanitari in emergenza / urgenza”. Cirignoni spiega inoltre di aver presentato un esposto alla Procura della Repubblica in seguito “alle reticenze e alle omissioni” riscontrate nell'accesso agli atti, in particolare a quelli relativi al rispetto della normativa antimafia da parte della stazione appaltante.
SANITÀ: “RIVEDERE IL RUOLO DELL'UNIVERSITÀ, MAGGIORE ATTENZIONE PER MALATI GRAVI E DISABILI, TUTELARE E GARANTIRE I LAVORATORI” - LE PRIORITÀ DI GORACCI (COMUNISTA UMBRO) PER LA RIFORMA
Il consigliere Orfeo Goracci (Comunista umbro) interviene in merito alla riforma della sanità regionale ribadendo che “Ruolo e peso dell'Università sono esagerati, per cui sarebbe opportuno eliminare le due aziende ospedaliere, in subordine averne una soltanto e comunque entro 2 anni fare opportune verifiche ed andare anche al superamento di accordi e convenzioni. Serve più attenzione ai malati gravi e ai disabili in genere che vivono in famiglia. Occorre maggiore prevenzione sul territorio e un ruolo più marcato dei sindaci nelle politiche di indirizzo generale”. Per Goracci, inoltre, “il Consiglio regionale deve essere coinvolto e aggiornato sull'attuazione della riforme e servono regolamenti che tutelino e garantiscano i lavoratori (penso a quelli del 118). Non deve essere infine sottovalutata l'organizzazione operativa degli ospedali sul territorio”.
RIFORMA PROVINCE: “TERNI FORSE POTRÀ SALVARSI ATTRAVERSO UNA RIDEFINIZIONE DEI CONFINI DI PERUGIA” – MA PER DE SIO (PDL) “NESSUN BARATTO TRA “LA SCATOLA VUOTA DELLA PROVINCIA E L'ASL A TERNI”
Il consigliere regionale Alfredo De Sio (Pdl) interviene sulla riforma delle Province auspicando che essa avvenga in Umbria “con serietà e senza furbizie o baratti inaccettabili”. Per De Sio “nessuno deve pensare di barattare la scatola vuota della Provincia per scippare l'Asl a Terni. Ai cittadini interessano i servizi, la loro efficienza e la loro prossimità”.
IMPIANTO BIOGAS PANICALE: “EVITARE SCEMPIO AMBIENTALE, NECESSARIO METTERE UN PUNTO FERMO E VINCOLARE IN MANIERA RESPONSABILE L'AREA” - DOTTORINI (IDV) AUSPICA “UN SUPPLEMENTO DI RIFLESSIONE”
Il capogruppo regionale dell'Italia dei Valori, Oliviero Dottorini intervenendo in merito all'impianto biogas di Panicale auspica “un supplemento di riflessione per evitare uno scempio ambientale di cui potremmo pentirci amaramente”. Nell'evidenziare che "la commissione preposta, questa mattina non è stata in grado di decidere definitivamente sulla questione del vincolo paesistico”, Dottorini puntualizza come, in Umbria, “si sta ponendo un grosso problema rispetto a progetti di impianti a biogas e biomasse. È evidente – sottolinea - che vanno riviste le regole e di certo l'ultima trovata dell'assessore regionale Rometti, che addirittura accorcia le distanze da tenere fra gli impianti e i centri urbani e inaugura la deregulation sul reperimento delle biomasse, va nella direzione opposta a quella che il buon senso richiederebbe”.
SPENDING REVIEW: “LA POLITICA DELLE 'MARCHETTE' È FALLITA, OGGI È NECESSARIA L'EFFICIENZA E NON PENSARE SOLO A SALVARE LA POLTRONA” - ROSI (PDL) CONTRO GLI SPRECHI NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Il consigliere regionale del PdL, Maria Rosi punta il dito contro i costi eccessivi della politica e, nell'auspicare che anche l'Umbria prenda esempio dal presidente del Consiglio regionale della Campania, Romano, per i tagli apportati alla spesa pubblica, si dice convinta che “in un momento di grave crisi, come quello che stiamo attraversando, non è sufficiente tagliare il numero dei consiglieri e i loro stipendi, ma è necessario mettere in campo azioni immediate che vadano ad incidere direttamente sulle spese di funzionamento delle istituzioni”.
IMPIANTO BIOGAS PANICALE: “CONTRARIO ALLA COSTRUZIONE. QUELL'IMPIANTO È UNA FOLLIA DOVE L'ASSESSORE ROMETTI HA MESSO LO ZAMPINO” - PER BRUTTI (IDV) “SI È ANCORA IN TEMPO PER FERMARE QUESTO NUOVO SCEMPIO”
Il consigliere regionale dell'Italia dei Valori, Paolo Brutti nel definire l'impianto a biogas nei pressi di Panicale “una spudorata speculazione di chi vuol fare impresa attraverso le facilitazioni governative”, punta il dito sull'assessore regionale all'Ambiente Silvano Rometti per aver “fatto retromarcia (da 500 a 300 metri) sulle distanze da tenere tra impianto e centro urbano”. Per Brutti va anche “assolutamente bocciata l'idea di fare energia tramite i liquami provenienti dagli allevamenti, per l'assenza di maxistalle limitrofe, il che significa, tra l'altro, centinaia di camion carichi di letame costretti a fare avanti e indietro lungo la strada del Trasimeno. La Regione - rimarca Brutti - deve chiedere l'applicazione scrupolosissima di tutte le normative e vigilare su ogni singolo passaggio procedurale”.









