Sicurezza del lavoro

 03.09.2010 - 12:09
Data

PREVENZIONE INFORTUNI SUL LAVORO: “OTTIMO L'ACCORDO TRA INAIL E REGIONE. PRIMO PASSO SUL CAMMINO DELL'INNOVAZIONE A LIVELLO NAZIONALE COME FU IL DURC A SUO TEMPO” - NOTA DI SMACCHI (PD)

Il consigliere del partito Democratico, Andrea Smacchi plaude all'intesa sottoscritta fra Inail e Regione Umbria sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro, definendola “un' ottima notizia che dimostra ancora una volta la sensibilità e la concretezza della Giunta regionale su questi temi”. Convinto della necessità di agire sulla”formazione continua sia per i lavoratori, che per le imprese”, per Smacchi vanno creati “meccanismi virtuosi anche di incentivo economico per le imprese che investono in sicurezza e che raggiungono alti livelli certificati di prevenzione”. L'auspicio del consigliere PD e che “dopo 15 anni dall’intuizione rivoluzionaria del Durc (Documento unico di regolarità contributiva), la Regione Umbria possa di nuovo essere la capofila in Italia nell’individuazione di strumenti efficaci ed innovativi nel settore”.
 03.09.2010 - 12:09
Data

UMBRIA OLII: “TENERE ALTA LA GUARDIA. ALLE VEDOVE ED AI FAMILIARI VA DATA UNA RISPOSTA, IL MIO IMPEGNO ISTITUZIONALE NON VERRÀ MENO” - NOTA DI SMACCHI (PD)

Il consigliere regionale del Partito democratico Andrea Smacchi auspica che, in relazione al processo per l'incidente e i morti alla Umbria Olii di Campello, “la giustizia faccia il suo e si giunga al più presto alla verità”. Per Smacchi “ai familiari delle vittime e a tutta la società regionale va data una risposta nel più breve tempo possibile”.
 03.09.2010 - 12:09
Data

LAVORO: “STO LAVORANDO AD UN APPUNTAMENTO REGIONALE SUI TEMI DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA” - NOTA DI SMACCHI (PD)

Il consigliere regionale del Pd Andrea Smacchi annuncia una iniziativa per “andare oltre la contingenza e mettere mano ad un'opera di sensibilizzazione sul problema degli incidenti sul lavoro. Per Smacchi è importante “informare e prevenire evitando che degli infortuni sui luoghi di lavoro si parli solo ed esclusivamente quando ci scappa il morto o quando si muovono i media”.
 03.09.2010 - 12:09
Data

RAPPORTO INAIL: “C’È ANCORA MOLTO DA FARE IN UMBRIA PER COMBATTERE LA PIAGA DEGLI INFORTUNI SUL LAVORO” - NOTA DI SMACCHI (PD)

Il consigliere regionale Andrea Smacchi (PD) interviene sul rapporto annuale dell’Inail sull’Umbria per l’anno 2009. Per Smacchi è evidente “una situazione di calo degli infortuni ma sussistono ancora tanti punti di criticità” relativi al lavoro nero, ai casi mortali e alle malattie professionali.
 03.09.2010 - 12:09
Data

INFORTUNI SUL LAVORO: “IN UMBRIA C'È UNA RIPRESA DEI CASI MORTALI, AUMENTANO LE MALATTIE PROFESSIONALI E DIMINUISCONO LE DENUNCE DI INFORTUNI” - SMACCHI-PD COMMENTA I DATI INAIL E INDICA LE SCELTE DA FARE

 Citando i dati Inail sugli infortuni nei cantieri di lavoro, il consigliere regionale del Pd Andrea Smacchi, sottolinea che in Umbria sono tornati a crescere i casi di incidenti mortali sui cantieri e le malattie professionali; accompagnate da un sensibile calo, meno 10,6 per cento, delle denunce di infortuni. A suo giudizio il fenomeno si spiega in buona parte con le gare d'appalto a ribasso che inducono a risparmiare proprio sui temi della sicurezza nei cantieri. Smacchi ritiene che le istituzioni, a partire dalla Regione, debbano affrontare il problema a tutti i livelli, con azioni concrete e preventive senza però escludere “esemplari azioni repressive”.
Data

SICUREZZA SUL LAVORO: “COORDINARE E INTEGRARE L’AZIONE DEI VARI SOGGETTI PUBBLICI. RAFFORZARE I SERVIZI NELLE ASL” – INTERROGAZIONE DI GORACCI (PRC-FED. SIN.)

Con una interrogazione alla Giunta regionale il consigliere regionale di Rifondazione comunista, Orfeo Goracci, chiede alla Giunta regionale l’attivazione una task force, composta da personale di più amministrazioni che possa orientare e coordinare l'attività dei diversi organismi competenti in materia di sicurezza sul lavoro. Goracci propone inoltre di individuare in ogni Azienda Sanitaria Regionale, dei nuclei operativi stabili composti da almeno due o tre unità dedicati alla attività di controllo e prevenzione.