Sanità
OSPEDALE NARNI-AMELIA: “ANCORA TANTI DUBBI SULLA REALIZZAZIONE. IMPOSSIBILE PER I CONSIGLIERI CONOSCERE I CONTENUTI DELLA DELIBERA” - DE SIO (PDL) SOLLEVA IL PROBLEMA DELL'ACCESSO AGLI ATTI DI GIUNTA
Alfredo De Sio, consigliere regionale del Pdl, ritiene che l'annunciata realizzazione dell'Ospedale di Narni Amelia, sia ancora in forse e che non siano stati chiariti aspetti essenziali come il bando per il project financing, la dismissione delle vecchie strutture, i capitali disponibili per la regione e il crono-programma dei lavori. A monte di tutto ciò per De Sio c'è il problema della difficoltà di accesso alle delibere della Giunta, a partire da quella per Narni Amelia del 28 gennaio scorso che ancora nessun consigliere avrebbe potuto leggere.
SANITÀ: “CHIARIRE IL COSTO COMPLESSIVO A CARICO DELLA REGIONE UMBRIA DERIVANTE DALLA ISTITUZIONE DEI COORDINATORI DI DIPARTIMENTO” - INTERROGAZIONE DI LIGNANI MARCHESANI (PDL)
Il consigliere regionale del Popolo della libertà Andrea Lignani Marchesani ha presentato una interrogazione all'Esecutivo di Palazzo Donini incentrata sulla ridefinizione della struttura sanitaria umbra e sull'introduzione della figura dei coordinatori di dipartimento. Lignani, ritenendo la “scelta inopportuna anche in considerazione dell’annunciata riforma del sistema sanitario umbro” chiede di sapere quale è stato “il costo complessivo sostenuto dalla Regione per l’introduzione di questa nuova figura burocratica”.
SANITÀ: “GIUSTA LA SCELTA DELLA GIUNTA SUI TICKET PER LE PRESTAZIONI IN REGIME DI INTRAMOENIA, ORA SI INTERVENGA SU EVASIONE E LISTE D'ATTESA” - NOTA DI STUFARA (PRC-FDS)
Il capogruppo regionale di Rifondazione comunista-Federazione della sinistra, Damiano Stufara giudica “un atto sofferto, ma obbligato” la decisione della Regione di introdurre il ticket sulle prestazioni sanitarie in regime di Intramoenia “scongiurando in questo modo ogni aumento del costo per le prestazioni pubbliche”. Stufara, nel sottolineare che “il sistema dell'intramoenia ha conosciuto negli anni uno sviluppo su cui sarebbe ormai necessario aprire una discussione intellettualmente onesta”, auspica che venga dato “pieno seguito a questa scelta, a ragione definita di equità, riducendo le liste d'attesa e combattendo l'evasione fiscale connessa alle visite specialistiche”.
SANITA’: “L’AUMENTO DELLE TARIFFE PER I LIBERI PROFESSIONISTI E I 10 EURO PER LE VISITE SPECIALISTICHE SPINGERANNO GLI UMBRI FUORI REGIONE” – ROSI (PDL): “ERA MEGLIO PAGARE TUTTI 1 EURO DI TICKET SULLE RICETTE”
Secondo il consigliere regionale Maria Rosi (Pdl) l’aumento delle tariffe del 29 per cento per chi svolge la libera professione, unitamente ai 10 euro di ticket per le visite specialistiche, “spingerà gli umbri verso il privato e i grandi professionisti verso altre regioni”. Per Rosi “meglio sarebbe stato far pagare 1 euro di ticket sulle ricette o far svolgere l’extramoenia anche a primari o responsabili di struttura senza penalizzare le loro carriere”.








