Sanità

 21.02.2012 - 15:50
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TICKET VISITE INTRAMOENIA: “L’ASSESSORE TOMASSONI HA CONFERMATO LE DIFFICOLTÀ E NON HA PROPOSTO SOLUZIONI” – PER MONACELLI (UDC) L’AUMENTO DELLE TARIFFE “PENALIZZA MEDICI, AZIENDE E FASCE DEBOLI”

Il capogruppo regionale dell’Udc, Sandra Monacelli, spiega i motivi della sua insoddisfazione per la risposta che l’assessore regionale alla sanità ha fornito stamani in Aula alla sua interrogazione relativa all’aumento del ticket per le visite intramoenia. Secondo Monacelli, sulla questione relativa  all’individuazione, obbligatoria da parte della Regione, di spazi per la libera professione, l’assessore “non ha proposto soluzioni e ha confermato le difficoltà esistenti”. Per Monacelli, l’aumento del ticket penalizza “i medici che hanno scelto questa opzione, le aziende sanitarie che si vedranno con ogni probabilità diminuire gli introiti e, soprattutto, le fasce deboli della popolazione, costrette ad un ulteriore esborso”.
 29.09.2011 - 10:17
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QUESTION TIME (4-5) TICKET VISITE INTRAMOENIA: CRITICHE E PREOCCUPAZIONI DI MONACELLI (UDC) E ROSI (PDL) – TOMASSONI, “SCELTA PER NON GRAVARE SU TUTTI; ANCHE IL GOVERNO IN QUESTA DIREZIONE”

La vicenda del contestato aumento del 29 per cento sul costo delle visite intramoenia a carico dei cittadini, è arrivata in Consiglio regionale per effetto di due question time, di Sandra Monacelli (Udc) e di Maria Rosi (Pdl), trattate congiuntamente. Alle obiezioni, circa la inopportunità del provvedimento che finirebbe per privilegiare gli specialisti privati a scapito di quelli che operano nelle strutture pubbliche, l'assessore regionale alla sanità Franco Tomassoni ha risposto che la scelta, basato su reddito, patologie ed età, “evita ulteriori costi a danno del cittadino comune;  grava  solo su chi si rivolge a specialisti all'infuori di quelli assicurati dal sistema pubblico, ed anche il Governo, nel documento consegnato alle Regioni, appare orientato a rivedere i ticket sanitari, ispirandosi al  modello umbro”.  
 29.09.2011 - 10:17
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(QUESTION TIME 3) SANITÀ: “QUALE IL COSTO COMPLESSIVO DERIVANTE DALLA ISTITUZIONE DEI COORDINATORI DI DIPARTIMENTO?” - SULL'INTERROGAZIONE DI LIGNANI (PDL) L'ASSESSORE TOMASSONI HA ASSICURATO: “NESSUN AUMENTO DI SPESA”

Il consigliere regionale del Popolo della libertà Andrea Lignani Marchesani ha illustrato stamani in Aula la sua interrogazione incentrata sulla ridefinizione della struttura sanitaria umbra e sull'introduzione della figura dei coordinatori di dipartimento. Lignani, ritenendo la “scelta inopportuna anche in considerazione dell’annunciata riforma del sistema sanitario umbro” ha chiesto di sapere quale è stato “il costo complessivo sostenuto dalla Regione per l’introduzione di questa nuova figura burocratica”. All'atto ispettivo del Lignani ha risposto l'assessore regionale alla Sanità, Franco Tomassoni assicurando che “non ci saranno assolutamente costi aggiuntivi derivanti dalla istituzione delle figure del coordinatore di macroarea, e non di dipartimento, perché detta figura verrà scelta tra i dirigenti responsabili dei servizi che costituiscono la macroarea stessa”.
 29.09.2011 - 10:17
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QUESTION TIME (1)–DIREZIONE SANITÀ: “INOPPORTUNO IL CONTRATTO DI COLLABORAZIONE DA 50MILA EURO PER EUSEBI” - ALL’INTERROGAZIONE DI MONNI (PDL) L’ASSESSORE TOMASSONI RISPONDE: “INCARICO CONFERITO CON REGOLARE BANDO”

Il consigliere regionale Massimo Monni (Pdl) ha illustrato oggi nell'Aula di Palazzo Cesaroni l'interrogazione a risposta immediata (question time) sull'incarico “professionale individuale di collaborazione presso il Servizio Programmazione socio-sanitaria dell'assistenza di base e ospedaliera conferito a Paolo Eusebi (che ha ricoperto incarichi nel Pd folignate) dal 2008 e con una spesa di 50mila euro annui”. Per l'assessore Tomassoni si tratta di un incarico conferito dopo la pubblicazione di un bando, nel rispetto delle norme e in base alla professionalità e delle capacità del soggetto.
 29.09.2011 - 10:17
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SERVIZI SANITARI: “RENDERE LA SANITÀ UMBRA PIÙ ACCOGLIENTE ED EFFICIENTE” - MOZIONE DI BOTTINI (PD) E BUCONI (PSI) SULLE “DIFFICOLTÀ DI ACCESSO PER DISABILI GRAVI”

I consiglieri regionali, Lamberto Bottini (PD e Massimo Buconi (Psi) hanno presentato una mozione da discutere in Aula sulle “difficoltà di accesso della persone con disabilità complessa ai servizi sanitari”. Per i due esponenti della maggioranza, “è necessario introdurre elementi che possano ulteriormente avvicinare il mondo della sanità ai bisogni di coloro che convivono con forme invalidanti complesse, a cui spesso si aggiungono difficoltà nell'esprimere all'esterno il proprio stato di salute”. All'interno della mozione trovano spazio anche altre sollecitazioni rispetto ad alcune “pratiche gestionali inerenti il rapporto tra persona disabile grave e interventi sanitari. Per quanto riguarda invece il Pronto soccorso ospedaliero, nell'atto viene sottolineata l'esigenza di “introdurre una corsia preferenziale di accesso”.
 13.10.2010 - 13:37
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VISITE INTRAMOENIA: “SOSPENDERE GLI AUMENTI E ATTIVARE IL CONFRONTO” - NOTA DI BARBERINI E SMACCHI (PD) CHE INVITANO LA GIUNTA A RIVEDERE ANCHE IL RIORDINO DEI DIPARTIMENTI DI PREVENZIONE

I consiglieri regionali Luca Barberini e Andrea Smacchi (PD) invitano la Giunta regionale a sospendere il provvedimento relativo all’aumento del 29 per cento dei costi delle visite intramoenia e a procedere ad una ulteriore riflessione “attivando un confronto con i soggetti interessati, in particolare con i medici”. Secondo Barberini e Smacchi, la decisione dell’Esecutivo “pesa in maniera consistente sulle tasche degli umbri e rischia di danneggiare la sanità pubblica a vantaggio di quella privata, con il concreto pericolo di spingere i cittadini verso strutture extraregionali”. Barberini e Smacchi, invitano la Giunta a rivedere il riordino dei dipartimenti di prevenzione delle aziende sanitarie umbre che appare “superfluo e costoso” in vista anche dell’imminente riforma della sanità umbra.
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TICKET SU VISITE INTRAMOENIA: “LA GIUNTA DICA SE INTENDE RIPENSARE UNA TASSA CHE GRAVA SUI PIÙ DEBOLI, PENALIZZA IL SERVIZIO PUBBLICO ED AVVANTAGGIA I LIBERI PROFESSIONISTI” - INTERROGAZIONE DI ROSI (PDL)

Maria Rosi, consigliere regionale del Pdl, interroga la Giunta per sapere se c'è la volontà di eliminare il ticket sanitario sulle visite intramoenia e individuare strumenti meno iniqui per raggiungere gli obiettivi di stabilità indicati dal Governo. A giudizio del consigliere di minoranza il nuovo ticket, varato senza aver consultato medici e parti sociali, finisce per favorire i medici che esercitano la libera professione e le strutture private, a scapito del servizio pubblico e dei colleghi che hanno scelto di lavorare esclusivamente negli ospedali pubblici.
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SANITÀ: “IL NUMERO DEI TESSERINI RILASCIATI AGLI STRANIERI TEMPORANEAMENTE PRESENTI CONFERMANO COME PERUGIA NECESSITI DI INTERVENTI STRAORDINARI” - LA PREOCCUPAZIONE DI CIRIGNONI (LEGA NORD)

Il capogruppo regionale della Lega Nord, Gianluca Cirignoni commenta i dati ricevuti dall'assessorato regionale alla Sanità (su specifica sua interrogazione) relativi al rilascio dei tesserini sanitari a stranieri temporaneamente presenti (Stp). Sulla base dei risultati, l'esponente del Carroccio evidenzia come Perugia ed il suo territorio necessitino di “un intervento straordinario al fine di identificare ed espellere coloro che clandestinamente ci vivono, costituendo un serbatoio di disperati e delinquenti che alimenta la criminalità nella nostra regione, nel capoluogo e nel suo comprensorio”. Cirignoni ribadisce quindi l'urgenza di istituire un Centro di identificazione ed espulsione, auspicando che la presidente della Regione, Catiuscia Marini convochi al più presto la conferenza regionale sulla sicurezza e aumenti gli stanziamenti regionali in questo settore.