Sanità

 26.10.2010 - 13:55
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PILLOLA ABORTIVA RU486: “APPROFITTANDO DELLA PAUSA ESTIVA LA GIUNTA REGIONALE APPROVA LE LINEE GUIDA PER LA SOMMINISTRAZIONE IN DAY HOSPITAL” - MONACELLI (UDC): “VOLONTÀ IDEOLOGICA PER L'ABORTO FAI DA TE”

Il capogruppo regionale dell'Udc, Sandra Monacelli, affida ad una nota la sua preoccupazione per le linee guida stabilite dalla Giunta regionale in merito alla somministrazione della pillola abortiva RU 486 in day hospital, “in barba a quanto indicato dal Ministero della Salute e dal  Consiglio Superiore di Sanità”. Per il capogruppo centrista, in questo modo, “la Regione Umbria adotta pratiche di aborto a domicilio, ignorando colpevolmente i numerosi casi di donne decedute nel mondo a causa degli effetti collaterali della procedura di aborto mediante questa pillola”. Monacelli invita quindi il neo-assessore alla Sanità, Franco Tomassoni, “a rileggere ed approfondire le linee guida predisposte dalla Giunta e giungere  a posizioni più ragionevoli”, auspicando che lo stesso neo assessore “non rinneghi quanto ha finora sostenuto”. 
 13.10.2010 - 13:37
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PILLOLA ABORTIVA RU486: “SORPRESI E RAMMARICATI PER LE SCELTE DELLA GIUNTA" – PER BARBERINI E SMACCHI (PD) “CONSENSO E ISTRUZIONI PER L'USO NON BASTANO A TUTELARE LA SALUTE DELLE DONNE"

Con una nota congiunta, i consiglieri regionali del Partito democratico, Luca Barberini e Andrea Smacchi si dicono “sorpresi e rammaricati”  per le scelte individuate dalla Giunta regionale  relative alla  somministrazione della pillola abortiva RU 486 e quindi  sul percorso assistenziale per le donne che richiedono l’interruzione volontaria della gravidanza farmacologica. Per i due esponenti della maggioranza, “consenso e istruzioni per l'uso non bastano a tutelare la salute delle donne” e per questo si appellano  alla sensibilità  del neo assessore alla Sanità, Franco Tomassoni, che tra l'altro “in precedenza non aveva manifestato il proprio consenso alle procedure di somministrazione della Ru486, così come individuate dalle Linee guida adottate dall'Esecutivo”.  
 11.02.2011 - 14:46
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SANITÀ: “NOMINA DI SANDRA SANTONI A RESPONSABILE AFFARI GENERALI ASL 3 DA PARTE DEL DIRETTORE GENERALE GIGLIOLA ROSIGNOLI” - MONACELLI (UDC) INTERROGA LA GIUNTA REGIONALE

Il capogruppo regionale dell'Udc, Sandra Monacelli, ha presentato una interrogazione alla presidente della Giunta regionale per chiedere chiarimenti in merito a “quanto appreso dalla stampa, della nomina, da parte del Direttore generale della Asl 3, Gigliola Rosignoli, della dottoressa Sandra Santoni a responsabile degli Affari generali dell'Azienda, entrambe al centro dell'inchiesta giudiziaria così detta 'sanitopoli'”. Nel suo atto ispettivo, la capogruppo centrista chiede quindi di sapere “quali provvedimenti urgenti intenda adottare la Regione per restituire ai cittadini la fiducia nelle istituzioni ed in particolare in un corretto ed efficiente sistema sanitario, riprendendo saldamente quel ruolo che la politica deve esercitare appieno nel gestire le sorti della sanità umbra, soprattutto a seguito delle inchieste giudiziarie che dovrebbero indurre un energico cambiamento di passo ed una vera discontinuità gestionale, fino ad oggi non perseguita”.
 25.07.2011 - 11:29
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MALATI DI SLA: “IL SACRIFICIO DI GIULIO GALLI NON SIA INUTILE; LA GIUNTA ISTITUISCA RAPIDAMENTE L'ASSEGNO DI CURA” - NOTA DI MONACELLI (UDC)

Il capogruppo dell'Udc a Palazzo Cesaroni, Sandra Monacelli, sollecita la Giunta regionale ad istituire l'assegno di cura per i malati di Sla. Monacelli, rimarcando l'impegno preso in questo senso dalla presidente Marini, ricorda Giulio Galli, malato di Sla recentemente scomparso: “Il suo sacrificio personale e tutta la loro battaglia non devono cadere invano”.