Finanza
ADDIZIONALE IRPEF: “NO ALL'AUMENTO: COLPISCE UN CETO MEDIO GIÀ VESSATO E IMPOVERITO” - LIGNANI MARCHESANI (FD'I) “MENO SOLDI A DIRIGENTI E COOPTATI POLITICI”
Sulla questione della ipotizzata rimodulazione dell'addizionale Irpef regionale, il consigliere regionale Andrea Lignani Marchesani (Fd'I) ritiene “inaccettabile” che la maggioranza di governo “ceda al ricatto demagogico dell'ala sinistra” e propone che si taglino piuttosto i costi di dirigenti e consulenti. Lignani Marchesani chiede infine che il presidente della Prima Commissione convochi “immediatamente” l'assessore competente “per l'illustrazione delle scelte fiscali e delle relative simulazioni di entrate” il cui indirizzo deve essere stabilito dal Consiglio regionale.
ADDIZIONALE IRPEF. "AVVIARE SUBITO 'OPERAZIONE ROBIN HOOD': CHI PIÙ GUADAGNA PIÙ PAGHI. GIUSTE LE NOSTRE PROPOSTE AL DAP 2013" DOTTORINI (IDV)
Il consigliere regionale Oliviero Dottorini (Idv) interviene sulla questione relativa alla rimodulazione della addizionale Irpef regionali e rileva che anche la Giunta “sembra recepire necessità di una redistribuzione del carico fiscale a favore delle fasce più deboli". Dottorini propone di aumentare l'aliquota per i redditi sopra i 75mila euro e di prevedere una redistribuzione del carico fiscale a favore delle fasce più deboli.
ROCCA D’ARIES E CAICOCCI: “AUSPICABILE L’ALIENAZIONE AI PRIVATI. NON È PIÙ TEMPO DI STERILI DEMAGOGIE POST-COMUNISTE” - NOTA DI LIGNANI MARCHESANI (FD'I)
Il consigliere regionale Andrea Lignani Marchesani (Fd'I) ritiene “auspicabile” l'alienazione ai privati della Rocca d'Aries a Montone e della tenuta di Caicocci a Umbertide, entrambe di proprietà regionale, in quanto la Regione Umbria non può più permettersi di avere un “abnorme” patrimonio immobiliare improduttivo. Lignani Marchesani si dice contrario ad affidamenti “populistici” a cooperative o disoccupati dei due beni patrimoniali, previsti in “demagogiche” proposte di legge.
BANCHE: “DAI SINDACATI DEI BANCARI UN QUADRO PREOCCUPANTE DEL SISTEMA E DELLO STATO DELLE RELAZIONI SINDACALI” - MARIOTTI (PD) “AGIRE CON TEMPESTIVITÀ, CHIAREZZA DI OBIETTIVI E CORAGGIO”
Il consigliere regionale Manlio Mariotti (PD) interviene nel merito dell'incontro in Seconda Commissione con i sindacati dei bancari a seguito della disdetta unilaterale del contratto collettivo di lavoro nazionale da parte dell'Abi. Mariotti, che definisce “preoccupante” la situazione illustrata dalle organizzazioni sindacali e “grave ed inaccettabile” la scelta di Abi, che è determinata “non da da un intento innovatore del 'fare banca' oggi, ma semplicemente dalla volontà di recuperare margini di efficienza e produttività”.
BANCHE: “LA DISDETTA UNILATERALE DEL CONTRATTO DI LAVORO DA PARTE DELL'ABI È SINTOMO DEL MALFUNZIONAMENTO DEL SISTEMA CREDITIZIO” - IN SECONDA COMMISSIONE I SINDACATI DEI BANCARI
Nella riunione odierna della Seconda Commissione si è parlato dei problemi legati al sistema creditizio italiano. Sono stati i rappresentanti dei sindacati dei bancari, invitati dal presidente Gianfranco Chiacchieroni su richiesta di Franco Zaffini (Fd'I) a spiegare la loro preoccupazione circa la disdetta unilaterale da parte dell'Abi del contratto di lavoro nazionale che sarebbe scaduto nel giugno 2014 e che interessa 4mila lavoratori umbri. Nell'evidenziare le molteplici criticità del funzionamento del sistema creditizio italiano, dovute principalmente a sofferenze prodotte dal top management e non dal personale dipendente, i rappresentanti sindacali hanno anche parlato di credit crunch e del passaggio di proprietà, in itinere, della Banca Popolare di Spoleto.
CONSIGLIO REGIONALE (3) - BILANCIO: RESTITUZIONE PRESTITO DA PARTE DI UMBRIA MOBILITÀ; QUATTRO MILIONI DI EURO PER L'AGENZIA DI FORESTAZIONE; SPOSTAMENTO ELEZIONI DEI CONSORZI DI BONIFICA
Il Consiglio regionale ha approvato a maggioranza, con l'astensione dell'opposizione e il voto contrario di Stufara (Prc-Fds), il disegno di legge della Giunta regionale circa lo spostamento delle elezioni per il rinnovo degli organi di gestione dei Consorzi a dopo le elezioni amministrative del 2014. Nell'ambito delle modifiche alla legge regionale n. '8/2013' (Finanziaria regionale) sono stati approvati anche due emendamenti degli assessori Rometti (trasporti) e Cecchini (agricoltura). Il primo riguarda le modalità con cui Umbria Mobilità deve restituire il prestito di 13 milioni di euro che la Regione le ha concesso nel 2013 (la prima tranche che doveva essere restituita entro questo mese di ottobre, di quattro milioni, è stata posticipata al 31 dicembre 2013); l'altro un prestito di 4 milioni all'Agenzia per la forestazione in attesa di introitare le risorse di Agea.






