Urbanistica/edilizia
EDILIZIA: “PROROGARE IL TERMINE PER LE AUTORIZZAZIONI DI INTERVENTI IN ZONE SISMICHE” – MONNI (PDL) CHIEDE MODIFICA A LEGGE REGIONALE
Il consigliere regionale Massimo Monni (Pdl) chiede di prorogare di 90 o 120 giorni il termine per concedere le autorizzazioni sugli interventi edilizi in zone sismiche, funzione delegata dalla Regione alle Province di Perugia e di Terni, che però si troverebbero in difficoltà in quanto le disposizioni antecedenti la legge regionale “5/2010” prevedevano controlli ‘a campione’ e, nell’adeguamento alla nuova normativa non hanno la certezza di rispettare i 60 giorni per dare le autorizzazioni alle pratiche depositate.
IMMOBILI FANTASMA: “REGOLARIZZARE VOLUMI EDIFICABILI SE CONNESSI ALLE SOLE ESIGENZE AGRICOLE” – SMACCHI (PD) PRESENTA UN ORDINE DEL GIORNO
In merito alla sanatoria degli “immobili fantasma”, contenuta nella serie di misure previste nella manovra governativa mirate ad una regolarizzazione delle variazioni catastali, il consigliere del Pd, Andrea Smacchi ha presentato un ordine del giorno in Consiglio regionale nel quale viene evidenziato come “la proroga governativa per gli accatastamenti sia solo fiscale e non dà soluzioni per un reale riconoscimento catastale dei fabbricati” e per questo invita la Giunta ad impegnarsi a “regolarizzare volumi edificabili definiti purché connessi alle sole esigenze delle attività agricole”.
IMMOBILI FANTASMA: “PROROGA ACCATASTAMENTI SOLO FISCALE. NON GARANTISCE LA REGOLARIZZAZIONE URBANISTICA” – SMACCHI (PD) CRITICA FINANZIARIA GOVERNO E ANNUNCIA ORDINE DEL GIORNO
“Pagare per ottenere la sanatoria fiscale per i così detti ‘immobili fantasma’ potrebbe non bastare, perché senza una piena legittimazione edilizia ed urbanistica preventiva c’è il rischio di dover abbattere l’edificio in questione”. L’allarme viene lanciato dal consigliere del Pd, Andrea Smacchi per il quale, “se la finanziaria del Governo non darà soluzioni a questa contraddizione, in Umbria saranno in 50mila a trovarsi in un paradossale ‘tilt’ burocratico ed amministrativo”. Per Smacchi, che annuncia la presentazione di un ordine del giorno in Aula, “le presunte irregolarità, in Umbria, riguardano soprattutto immobili con destinazione compatibile con attività svolte prevalentemente in zona agricola. Per questo è necessario un intervento risolutorio da parte del Consiglio regionale”.
AMBIENTE: “PIU’ SPAZIO ALLE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE E DI CATEGORIA E UNA FORTE SEMPLIFICAZIONE NORMATIVA” – AUDIZIONE IN II COMMISIONE SUL DDL RELATIVO AL RIORDINO E SEMPLIFICAZIONE PER V.I.A. E V.A.S.
Dare più spazio, in sede preventiva e di attuazione della legge, alle associazioni ambientaliste e di categoria; maggiore sussidiarietà; semplificazione normativa; definire meglio le competenze dei soggetti attuativi; le tariffe relative alla verifica di “assoggettabilità” o di Valutazione di impatto ambientale applicate al 50 per cento per procedimenti afferenti attività di sviluppo e differenziazione del settore agricolo. Sono queste alcune indicazioni emerse nell’audizioni di ieri, indetta dalla II Commissione consiliare sul Ddl della Giunta regionale relativo alle “Norme di riordino e semplificazione in materia di Valutazione ambientale strategica (Vas) e Valutazione di Impatto Ambientale (Via)” e alla quale hanno partecipato varie Associazioni di categoria, ecologiste e Ordini professionali.
QUALITÀ ARCHITETTONICA IN UMBRIA: “PREMI, CONCORSI DI IDEE, BORSE DI STUDIO E DICHIARAZIONI DI QUALITÀ, PER STIMOLARE I PROGETTISTI” - A VOTI UNANIMI APPROVATA LA LEGGE REGIONALE
Con il voto unanime del Consiglio regionale, l’Umbria si è dotata della legge che disciplina la promozione della qualità nella progettazione architettonica, ricorrendo a forme premiali del tipo borse di studio, concorso di idee o dichiarazioni di particolare valore artistico per le opere più innovative e meritevoli. Pur illustrata da due relatori distinti, Pavilio Lupini per la maggioranza e Armando Fronduti per l’opposizione, il testo ha raccolto un consenso ampio e generalizzato confermato dalle parole dell’assessore Silvano Rometti che ha parlato di “legge accettata, quasi attesa, dagli stessi ordini professionali dei progettisti che ne hanno seguito l’iter fin dall’inizio”.
CONSIGLIO REGIONALE (1): APPROVATA A MAGGIORANZA LA LEGGE SULLE MODALITÀ DI VIGILANZA E CONTROLLO SU OPERE E COSTRUZIONI IN ZONE SISMICHE – VOTO NEGATIVO DI PDL E LEGA. ASTENSIONE DELL'UDC
L'Assemblea legislativa ha approvato oggi, con 17 voti favorevoli, 7 contrari e 1 astenuto, il disegno di legge della Giunta “Disciplina concernente le modalità di vigilanza e controllo su opere e costruzioni in zone sismiche”. Previsto il rilascio di autorizzazioni preventive da parte delle Province, per opere pubbliche e singole costruzioni, ricadenti nei territori dei Comuni appartenenti alle prime due classi di pericolosità sismica.




