Urbanistica/edilizia
ATER REGIONALE: LA PRIMA COMMISSIONE APPROVA A MAGGIORANZA IL DDL DELLA GIUNTA – UNA SOLA AZIENDA REGIONALE, CON NUOVE FUNZIONI, PER L'EDILIZIA RESIDENZIALE. SEDE A TERNI
La Commissione Affari istituzionali e comunitari del Consiglio regionale ha approvato oggi, con 5 voti favorevoli e 3 contrari (Pdl) il disegno di legge della Giunta che riforma il sistema dell'edilizia residenziale pubblica creando una sola Azienda regionale, con sede legale e amministrativa a Terni, al posto delle due provinciali attuali. Il provvedimento approderà in Aula venerdì 30 luglio per la ratifica definitiva. Soddisfatto il presidente della Commissione Dottorini, per il quale, grazie alla riforma, “oltre a dimezzare i costi della politica si è intervenuti anche su quelli amministrativi”. Per Lignani Marchesani, invece, “la riforma è insufficiente nel contesto di quelle annunciate. Si sta solo cercando di mettere il fumo negli occhi ai cittadini senza incidere nei veri problemi”. Pdl e Lega presenteranno in Aula un maxiemendamento.
COSTRUZIONE IN ZONE SISMICHE: “UNA VOLTA APPROVATO IN CONSIGLIO REGIONALE IL DISEGNO DI LEGGE DI MODIFICA DELLA ‘5/2010’, IMPEGNARSI PER SNELLIRE LE PROCEDURE” – NOTA DI SMACCHI (PD)
Un attento monitoraggio sull’attuazione della normativa, impegno allo snellimento delle procedure, formazione e qualificazione delle imprese esecutrici. Sono queste le proposte del consigliere regionale Andrea Smacchi (Pd) nel merito del disegno di legge “Disciplina delle modalità di vigilanza e controllo su opere e costruzioni in zone sismiche” (“Modificazioni alla Legge Regionale ‘5/2010’”) in discussione in sede di Commissione consiliare. Gli obiettivi di Smacchi sono quelli di “andare incontro alle esigenze dei cittadini ed evitare il rallentamento dell’attività edilizia nel territorio”.
COSTRUZIONE IN ZONE SISMICHE: “MOLTI PROGETTI DA CONTROLLARE E UN ORGANICO DI ALTO LIVELLO MA DA INCREMENTARE” - IN SECONDA COMMISSIONE AUDIZIONE DELL'ASSESSORE PROVINCIALE ROBERTO BERTINI
L'assessore provinciale Roberto Bertini è intervenuto questa mattina all'audizione convocata dalla Seconda Commissione del Consiglio regionale sulle “problematiche in merito all'applicazione della legge regionale 5/2010 sulla disciplina delle modalità di vigilanza e controllo su opere e costruzioni in zone sismiche”. Secondo Bertini “il servizio svolto dalla Provincia rappresenta una eccellenza e, quando sarà terminato dopo il potenziamento della struttura già in corso, potrà fare fronte ai molti progetti e ai cantieri da controllare per verificare il rispetto delle norme regionali”.
EDILIZIA: “PROROGARE IL TERMINE PER LE AUTORIZZAZIONI DI INTERVENTI IN ZONE SISMICHE” – MONNI (PDL) CHIEDE MODIFICA A LEGGE REGIONALE
Il consigliere regionale Massimo Monni (Pdl) chiede di prorogare di 90 o 120 giorni il termine per concedere le autorizzazioni sugli interventi edilizi in zone sismiche, funzione delegata dalla Regione alle Province di Perugia e di Terni, che però si troverebbero in difficoltà in quanto le disposizioni antecedenti la legge regionale “5/2010” prevedevano controlli ‘a campione’ e, nell’adeguamento alla nuova normativa non hanno la certezza di rispettare i 60 giorni per dare le autorizzazioni alle pratiche depositate.
IMMOBILI FANTASMA: “REGOLARIZZARE VOLUMI EDIFICABILI SE CONNESSI ALLE SOLE ESIGENZE AGRICOLE” – SMACCHI (PD) PRESENTA UN ORDINE DEL GIORNO
In merito alla sanatoria degli “immobili fantasma”, contenuta nella serie di misure previste nella manovra governativa mirate ad una regolarizzazione delle variazioni catastali, il consigliere del Pd, Andrea Smacchi ha presentato un ordine del giorno in Consiglio regionale nel quale viene evidenziato come “la proroga governativa per gli accatastamenti sia solo fiscale e non dà soluzioni per un reale riconoscimento catastale dei fabbricati” e per questo invita la Giunta ad impegnarsi a “regolarizzare volumi edificabili definiti purché connessi alle sole esigenze delle attività agricole”.
IMMOBILI FANTASMA: “PROROGA ACCATASTAMENTI SOLO FISCALE. NON GARANTISCE LA REGOLARIZZAZIONE URBANISTICA” – SMACCHI (PD) CRITICA FINANZIARIA GOVERNO E ANNUNCIA ORDINE DEL GIORNO
“Pagare per ottenere la sanatoria fiscale per i così detti ‘immobili fantasma’ potrebbe non bastare, perché senza una piena legittimazione edilizia ed urbanistica preventiva c’è il rischio di dover abbattere l’edificio in questione”. L’allarme viene lanciato dal consigliere del Pd, Andrea Smacchi per il quale, “se la finanziaria del Governo non darà soluzioni a questa contraddizione, in Umbria saranno in 50mila a trovarsi in un paradossale ‘tilt’ burocratico ed amministrativo”. Per Smacchi, che annuncia la presentazione di un ordine del giorno in Aula, “le presunte irregolarità, in Umbria, riguardano soprattutto immobili con destinazione compatibile con attività svolte prevalentemente in zona agricola. Per questo è necessario un intervento risolutorio da parte del Consiglio regionale”.




