Urbanistica/edilizia
CONSIGLIO REGIONALE: “SI' ALLA NUOVA EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA, RIVOLTA SOPRATTUTTO A CHI NON PUÒ ACCEDERE AL MERCATO LIBERO” - L'AULA APPROVA LE MODIFICHE ALLA LEGGE “23/2003”
Il Consiglio regionale ha approvato il disegno di legge concernente “Ulteriori modificazioni ed integrazioni della legge regionale '23/2003' (Norme in materia di edilizia residenziale pubblica)”, rivolto a soddisfare il fabbisogno di case soprattutto nei confronti di nuclei familiari ed individui in difficoltà economica e nei casi di sfratti “incolpevoli”, dovuti a perdita del lavoro o all'insorgenza di mutate condizioni economiche dovute a malattie gravi o al decesso di un membro della famiglia. Rivisto tutto il sistema di assegnazioni e snelliti gli organi preposti all'attuazione della legge. L'opposizione ha votato contro, riscontrando soprattutto carenze nel sistema di controllo dei requisiti e sollevando il problema dell'incompatibilità, nell'effettuazione dei controlli, da parte di esponenti politici eletti negli enti pubblici e componenti il Cda dell'Ater stesso.
PIANO PER LE CITTÀ: “ENTRO IL 5 OTTOBRE POSSIBILE PRESENTARE PROGETTI DI RIQUALIFICAZIONE PER ZONE E FABBRICATI A RISCHIO DEGRADO, 2 MILIARDI A DISPOSIZIONE” - PER SMACCHI (PD) UN'OPPORTUNITÀ ANCHE PER I COMUNI UMBRI
Il consigliere regionale del Partito democratico Andrea Smacchi evidenzia che “da qualche giorno è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto ministeriale che istituisce la cabina di regia del Piano per le città e fissa al 5 ottobre il termine per la presentazione delle proposte di riqualificazione da parte dei Comuni”. Per Smacchi i fondi messi a disposizione dal Piano potrebbero servire, anche ai Comuni umbri, per riqualificare e rigenerare “zone e fabbricati a rischio degrado e rendere fruibili in breve tempo nuovi spazi, più belli e sicuri”.
REGOLARIZZAZIONE CATASTALE: “REGIONE E AGENZIA DEL TERRITORIO HANNO FINALMENTE TROVATO UNA SOLUZIONE PER LE STRUTTURE PREFABBRICATE POST SISMA” – SMACCHI (PD) “REVOCARE ACCERTAMENTI ESEGUITI SUI FABBRICATI DELLA REGIONE”
Il consigliere regionale Andrea Smacchi (Pd) esprime “soddisfazione per il chiarimento tra Regione e Agenzia del Territorio circa lo status catastale dei fabbricati container e modulari sistemati a seguito degli eventi sismici umbri”. Nel chiedere al più presto “la revoca degli accertamenti eseguiti sui fabbricati assegnati ai cittadini, ma di proprietà della Regione”, Smacchi auspica “una sempre più fattiva collaborazione con l’Agenzia del Territorio affinché si possano individuare tutti quei fabbricati di proprietà regionale al fine di revocare tutte le procedure di accatastamento e assegnazione di rendita, prima ancora della pianificazione dell’attività di rimozione dai terreni dei privati cittadini, compatibilmente alle risorse economiche a disposizione”.
SICUREZZA EDIFICI SCOLASTICI: “ENTRO IL 31 DICEMBRE OBBLIGATORIA LA MESSA IN SICUREZZA SISMICA DELLE SCUOLE” - MONACELLI (UDC) INTERROGA LA GIUNTA PER CONOSCERE LE AZIONI INTRAPRESE DALLA REGIONE
Il capogruppo regionale dell'Udc, Sandra Monacelli, ha presentato una interrogazione all'Esecutivo di Palazzo Donini per sapere quali azioni ha intrapreso la Regione Umbria, anche nei confronti del Governo nazionale, in merito alla messa in sicurezza degli edifici scolastici che obbliga i proprietari (per ordinanza ministeriale, entro il 31 dicembre 2012) a procedere a verifica sismica per le finalità di protezione civile in caso di terremoto. Il capogruppo centrista, dopo aver evidenziato comeil territorio umbro sia ad alto rischio sismico, ricorda che, in base ai dati che emergono dalla ricognizione effettuata nei mesi scorsi dalla Regione, sono quasi 650 su un totale di 1.600 gli edifici soggetti all'obbligo di verifica.
EDILIZIA: VIA LIBERA DELLA TERZA COMMISSIONE ALLE NORME DI RIORDINO DELL'EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA – APPARATI PIU' SNELLI E ATTENZIONE AGLI “SFRATTI INCOLPEVOLI”
Parere favorevole a maggioranza della Terza commissione consiliare di Palazzo Cesaroni sul disegno di legge che modifica le norme di riordino in materia di edilizia residenziale pubblica. Istituita una commissione ad hoc per le situazioni di emergenza dovute agli sfratti per morosità causati dalla perdita del lavoro.
PALAZZO VITELLI: “CHIARIMENTI SUI FINANZIAMENTI CONCESSI DALLA REGIONE PER LA MANUTENZIONE STRAORDINARIA E LA SUCCESSIVA GESTIONE” - LIGNANI MARCHESANI (PDL) INTERROGA LA GIUNTA REGIONALE
Il consigliere regionale Andrea Lignani Marchesani (PdL) ha presentato una interrogazione (a risposta scritta) all'Esecutivo di Palazzo Donini attraverso la quale chiede delucidazioni circa l'ammontare dei finanziamenti concessi dalla Regione Umbria per la ristrutturazione di Palazzo Vitelli (Città di Castello) e chiarimenti sulla successiva gestione dell'edificio, collegando questo impegno di spesa alla creazione all’interno di detto palazzo di un sedicente 'Centro per la documentazione dell’arte contemporanea'”. Lignani Marchesani rileva, nel suo atto ispettivo, come questo complesso architettonico, già ad inizio 2012 sarebbe dovuto essere di completa proprietà della Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello, ma da mesi le procedure di vendita sono ancora da completare. Di conseguenza – ammonisce -, la Regione sta finanziando 'de facto' un grande gruppo bancario italiano e non un Ente o Fondazione”.









