Urbanistica/edilizia
AMBIENTE: “GIUNTA REGIONALE VALUTI PRG COMUNE DI ASSISI. A RISCHIO ZONA AGRICOLA DI ALTO PREGIO AMBIENTALE E PAESAGGISTICO” - DOTTORINI (IDV) INTERROGA LA GIUNTA REGIONALE
Il capogruppo regionale dell'Idv, Oliviero Dottorini ha presentato una interrogazione all'Esecutivo di Palazzo Donini nella quale invita la Regione a “prendere in seria considerazione le osservazioni del Comitato per la tutela di Rocca Sant'Angelo e quindi a non ignorare il fatto che un'area di 6 ettari ad alto pregio ambientale, culturale e paesaggistico rischia di essere trasformata in edificabile, considerando anche che nelle vicinanze si trova una cava con concessione rinnovata per altri dieci anni”. “Dottorini si dice convinto “che non c'è alcuna necessità di consumare territorio vergine, ma sarebbe auspicabile un piano di recupero dei volumi delle abitazioni già esistenti nei centri collinari e nelle campagne, mettendo la popolazione nelle condizioni di abitare in maniera sostenibile il territorio e assicurando la qualità di servizi come acquedotto e metano”.
EDILIZIA: “L'ASSESSORE AL PATRIMONIO VENGA A RIFERIRE IN COMMISSIONE SULLA SOLUZIONE PER I PREFABBRICATI MESSI A DIMORA A SEGUITO DI INTERVENTI SISMICI” - RICHIESTA DI SMACCHI (PD) AL PRESIDENTE CHIACCHIERONI
Il consigliere del Pd Andrea Smacchi chiede al presidente della Seconda Commissione consiliare, Gianfranco Chiacchieroni, l'audizione dell'assessore regionale al patrimonio Gianluca Rossi, per chiarire la situazione dei tanti prefabbricati di proprietà della Regione che si trovano ancora nei terreni delle zone colpite da terremoto, i cui proprietari sono alle prese con le richieste di regolarizzazione catastale.
CONSIGLIO REGIONALE: “SI' ALLA NUOVA EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA, RIVOLTA SOPRATTUTTO A CHI NON PUÒ ACCEDERE AL MERCATO LIBERO” - L'AULA APPROVA LE MODIFICHE ALLA LEGGE “23/2003”
Il Consiglio regionale ha approvato il disegno di legge concernente “Ulteriori modificazioni ed integrazioni della legge regionale '23/2003' (Norme in materia di edilizia residenziale pubblica)”, rivolto a soddisfare il fabbisogno di case soprattutto nei confronti di nuclei familiari ed individui in difficoltà economica e nei casi di sfratti “incolpevoli”, dovuti a perdita del lavoro o all'insorgenza di mutate condizioni economiche dovute a malattie gravi o al decesso di un membro della famiglia. Rivisto tutto il sistema di assegnazioni e snelliti gli organi preposti all'attuazione della legge. L'opposizione ha votato contro, riscontrando soprattutto carenze nel sistema di controllo dei requisiti e sollevando il problema dell'incompatibilità, nell'effettuazione dei controlli, da parte di esponenti politici eletti negli enti pubblici e componenti il Cda dell'Ater stesso.
PIANO PER LE CITTÀ: “ENTRO IL 5 OTTOBRE POSSIBILE PRESENTARE PROGETTI DI RIQUALIFICAZIONE PER ZONE E FABBRICATI A RISCHIO DEGRADO, 2 MILIARDI A DISPOSIZIONE” - PER SMACCHI (PD) UN'OPPORTUNITÀ ANCHE PER I COMUNI UMBRI
Il consigliere regionale del Partito democratico Andrea Smacchi evidenzia che “da qualche giorno è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto ministeriale che istituisce la cabina di regia del Piano per le città e fissa al 5 ottobre il termine per la presentazione delle proposte di riqualificazione da parte dei Comuni”. Per Smacchi i fondi messi a disposizione dal Piano potrebbero servire, anche ai Comuni umbri, per riqualificare e rigenerare “zone e fabbricati a rischio degrado e rendere fruibili in breve tempo nuovi spazi, più belli e sicuri”.







