Urbanistica/edilizia
EDILIZIA: “L'ASSESSORE AL PATRIMONIO VENGA A RIFERIRE IN COMMISSIONE SULLA SOLUZIONE PER I PREFABBRICATI MESSI A DIMORA A SEGUITO DI INTERVENTI SISMICI” - RICHIESTA DI SMACCHI (PD) AL PRESIDENTE CHIACCHIERONI
Il consigliere del Pd Andrea Smacchi chiede al presidente della Seconda Commissione consiliare, Gianfranco Chiacchieroni, l'audizione dell'assessore regionale al patrimonio Gianluca Rossi, per chiarire la situazione dei tanti prefabbricati di proprietà della Regione che si trovano ancora nei terreni delle zone colpite da terremoto, i cui proprietari sono alle prese con le richieste di regolarizzazione catastale.
CONSIGLIO REGIONALE: “SI' ALLA NUOVA EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA, RIVOLTA SOPRATTUTTO A CHI NON PUÒ ACCEDERE AL MERCATO LIBERO” - L'AULA APPROVA LE MODIFICHE ALLA LEGGE “23/2003”
Il Consiglio regionale ha approvato il disegno di legge concernente “Ulteriori modificazioni ed integrazioni della legge regionale '23/2003' (Norme in materia di edilizia residenziale pubblica)”, rivolto a soddisfare il fabbisogno di case soprattutto nei confronti di nuclei familiari ed individui in difficoltà economica e nei casi di sfratti “incolpevoli”, dovuti a perdita del lavoro o all'insorgenza di mutate condizioni economiche dovute a malattie gravi o al decesso di un membro della famiglia. Rivisto tutto il sistema di assegnazioni e snelliti gli organi preposti all'attuazione della legge. L'opposizione ha votato contro, riscontrando soprattutto carenze nel sistema di controllo dei requisiti e sollevando il problema dell'incompatibilità, nell'effettuazione dei controlli, da parte di esponenti politici eletti negli enti pubblici e componenti il Cda dell'Ater stesso.
PIANO PER LE CITTÀ: “ENTRO IL 5 OTTOBRE POSSIBILE PRESENTARE PROGETTI DI RIQUALIFICAZIONE PER ZONE E FABBRICATI A RISCHIO DEGRADO, 2 MILIARDI A DISPOSIZIONE” - PER SMACCHI (PD) UN'OPPORTUNITÀ ANCHE PER I COMUNI UMBRI
Il consigliere regionale del Partito democratico Andrea Smacchi evidenzia che “da qualche giorno è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto ministeriale che istituisce la cabina di regia del Piano per le città e fissa al 5 ottobre il termine per la presentazione delle proposte di riqualificazione da parte dei Comuni”. Per Smacchi i fondi messi a disposizione dal Piano potrebbero servire, anche ai Comuni umbri, per riqualificare e rigenerare “zone e fabbricati a rischio degrado e rendere fruibili in breve tempo nuovi spazi, più belli e sicuri”.
REGOLARIZZAZIONE CATASTALE: “REGIONE E AGENZIA DEL TERRITORIO HANNO FINALMENTE TROVATO UNA SOLUZIONE PER LE STRUTTURE PREFABBRICATE POST SISMA” – SMACCHI (PD) “REVOCARE ACCERTAMENTI ESEGUITI SUI FABBRICATI DELLA REGIONE”
Il consigliere regionale Andrea Smacchi (Pd) esprime “soddisfazione per il chiarimento tra Regione e Agenzia del Territorio circa lo status catastale dei fabbricati container e modulari sistemati a seguito degli eventi sismici umbri”. Nel chiedere al più presto “la revoca degli accertamenti eseguiti sui fabbricati assegnati ai cittadini, ma di proprietà della Regione”, Smacchi auspica “una sempre più fattiva collaborazione con l’Agenzia del Territorio affinché si possano individuare tutti quei fabbricati di proprietà regionale al fine di revocare tutte le procedure di accatastamento e assegnazione di rendita, prima ancora della pianificazione dell’attività di rimozione dai terreni dei privati cittadini, compatibilmente alle risorse economiche a disposizione”.
SICUREZZA EDIFICI SCOLASTICI: “ENTRO IL 31 DICEMBRE OBBLIGATORIA LA MESSA IN SICUREZZA SISMICA DELLE SCUOLE” - MONACELLI (UDC) INTERROGA LA GIUNTA PER CONOSCERE LE AZIONI INTRAPRESE DALLA REGIONE
Il capogruppo regionale dell'Udc, Sandra Monacelli, ha presentato una interrogazione all'Esecutivo di Palazzo Donini per sapere quali azioni ha intrapreso la Regione Umbria, anche nei confronti del Governo nazionale, in merito alla messa in sicurezza degli edifici scolastici che obbliga i proprietari (per ordinanza ministeriale, entro il 31 dicembre 2012) a procedere a verifica sismica per le finalità di protezione civile in caso di terremoto. Il capogruppo centrista, dopo aver evidenziato comeil territorio umbro sia ad alto rischio sismico, ricorda che, in base ai dati che emergono dalla ricognizione effettuata nei mesi scorsi dalla Regione, sono quasi 650 su un totale di 1.600 gli edifici soggetti all'obbligo di verifica.








