EX CASA CARDINALI DI TUORO: “NONOSTANTE UN ESPOSTO ALLA MAGISTRATURA E MILLE FIRME CONTRARIE DEI CITTADINI, IL COMUNE CONTINUA NEI LAVORI” - ROSI (PDL) AUSPICA IL FERMO DEL CANTIERE

Maria Rosi, consigliere regionale del PdL prende posizione sulla nota vicenda della ex casa Cardinali di Tuoro che il Comune intende trasformare in alloggi popolari nonostante mille firme contrarie dei cittadini ed un esposto alla magistratura. A suo giudizio, oltre che un esempio di cattiva amministrazione della sinistra in Umbria, “si può affermare che il comune di Tuoro stia operando al limite della legalità”.

Data:

20 Lug 2012 01:00

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(Acs) Perugia, 20 luglio 2012 –  “A Tuoro, nonostante ci sia un esposto alla magistratura da più di un anno e mezzo per fermare i lavori di ristrutturazione dell'ex casa Cardinali, il Comune  continua a costruire come se nulla fosse, operando – si può affermare -  al limite della legalità”.
 

Maria Rosi, consigliere regionale del Pdl prende posizione sulla nota vicenda ed aggiunge:   “Mi stupisco di come ancora nel 2012 possano esistere dei casi come quello dell'ex casa Cardinali di Tuoro che ledono gravemente principi democratici e legali. È  impensabile che l'amministrazione comunale non voglia nemmeno prendere in considerazione la volontà dei suoi cittadini che hanno raccolto ben 1000 firme per fermare la costruzione.   Siamo di fronte, prosegue Maria Rosi, “all'ennesimo esempio di come opera la sinistra in Umbria. Si utilizzano le amministrazioni comunali per fare solo ed esclusivamente interessi e giochi di potere, senza pensare minimamente a quello che è il bene della comunità.
 

Se la magistratura decidesse di fermare i lavori - osserva ancora l'esponente del Pdl - il Comune non solo avrebbe investito dei soldi erroneamente in un momento di crisi, ma si ritroverebbe con un opera incompiuta. Siamo di fronte all'ennesimo esempio di cattiva politica, quella che sta facendo fallire tutto il sistema Umbria. Il mio auspicio - conclude Maria Rosi - è che al più presto vengano fermati i lavori e si prenda coscienza di quello che  è più giusto per la cittadina” Red/gc

 

Ultimo aggiornamento: 20/07/2012