VECCHIO OSPEDALE CITTA' DI CASTELLO: “VERGOGNOSO RIMPALLO DI RESPONSABILITÀ TRA LE FORZE DI CENTROSINISTRA” - LIGNANI MARCHESANI (PDL): ”NON CI SONO ACQUIRENTI. PRIMA DI AVERE RIBASSI D’ASTA APPETIBILI PASSERANNO ALMENO ALTRI DUE ANNI DI DEGRADO”
01 Ago 2012 01:00
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(Acs) Perugia, 1 agosto 2012 - “Una telenovela che ha prodotto negli anni solo degrado, spopolamento, vane promesse elettorali e, soprattutto, uno squallido rimpallo di responsabilità tra Enti dello stesso colore politico”. Così Andrea Lignani Marchesani (Pdl) commenta la vicenda dell'ex-ospedale di Città di Castello, sulla quale ha riferito in Aula l'assessore regionale Gianluca Rossi, durante l'ultima seduta di “question time”.
“Oggi – afferma Lignani Marchesani - viene presentata come un successo la possibile messa all’asta di un immobile partendo però da una base completamente fuori mercato (oltre quattro milioni e mezzo di euro). Il tutto dopo aver assistito negli anni a un Sert mantenuto isolato all’interno della struttura, quartieri del centro che sono diventati vere e proprie 'casbe', prezzi di mercato degli immobili privati crollati e fantascientifiche promesse elettorali rivelatesi poi un bluff sulla pelle dei cittadini”.
“È evidente – secondo l'esponente del Pdl - come dal punto di vista burocratico occorreranno almeno due anni prima di arrivare a ribassi d’asta significativi e che possano, in un contesto economico auspicabilmente migliore, interessare qualcuno. Si sarebbe certo fatto meglio ad ammettere in sede istituzionale che il futuro immediato del vecchio ospedale tifernate sarà ancora segnato dal degrado. Ma, allora, perché non si è proceduto prima, visto che è noto che la Regione da almeno dodici anni non ha soldi per mettere a valorizzazione il proprio patrimonio immobiliare, se non alienandone una parte consistente?. Le Giunte regionali che si sono succedute – conclude Lignani Marchesani - hanno pesanti responsabilità in questa situazione, ma anche l'Amministrazione comunale non è esente da colpe, avendo alzato la voce contro la Regione solo negli ultimi mesi”. RED/pg
