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ECONOMIA: “DAL DIBATTITO CONSILIARE SULL’ECONOMIA UMBRA NESSUNA RASSICURAZIONI DI TIPO ECONOMICO E SOCIALE PER L’ALTO TEVERE” – NOTA DI LIGNANI MARCHESANI (PDL)
Andrea Lignani Marchesani, consigliere del PdL e vice presidente del Consiglio regionale, in merito alla seduta consiliare dello scorso mercoledì sullo stato dell’economia umbra, lamenta l’assenza di rassicurazioni sulla tabacchicoltura e sulle infrastrutture di tipo economico e sociale per il territorio dell’Alto Tevere, “nonostante sia in atto il ridimensionamento geopolitico di Foligno”. Per Lignani è importante sapere dalla Giunta regionale “se la strada E/78 sarà la priorità infrastrutturale su gomma della Regione”. Secondo il vice presidente di Palazzo Cesaroni “la sceneggiata messa in atto alla ‘Guinza’ ha trovato un contraltare nelle richieste precise del capogruppo consiliare Locchi e del sindaco di Perugia che hanno pubblicamente richiamato la presidente Marini all’ordine sulle esigenze del capoluogo”.
INCHIESTA SANITÀ: “DISPONIBILI DA SUBITO A DISCUTERE DI NUOVE REGOLE, PURCHÉ NON SIANO DI FACCIATA” - NEVI, CAPOGRUPPO PDL, SFIDA MAGGIORANZA E GIUNTA, “IGNORATE LE NOSTRE PROPOSTE DI LEGGE”
Il presidente del gruppo Pdl di Palazzo Cesaroni, Raffaele Nevi prende atto della volontà di Pd e Giunta regionale di voler riformare i meccanismi di funzionamento della sanità umbra a seguito della inchiesta in corso e si dichiara pronto a discuterne, a condizione che le riforme siano vere e strutturali, “e non di facciata per ristrutturare una casa che sta crollando”. Nevi ricorda anche che già nella passata legislatura il suo partito presentò proposte di legge precise, “puntualmente non esaminate dall'Aula”.
GUBBIO: “DAGLI ORGANI DI INFORMAZIONE LA NOTIZIA DELLA CHIUSURA DELLA SEZIONE DISTACCATA DEL TRIBUNALE” – GORACCI (PRC-FED.SIN.) DENUNCIA LA MANCATA PREVENTIVA INFORMAZIONE ALLE ISTITUZIONI
Il consigliere di Rifondazione comunista e vice presidente del Consiglio regionale, Orfeo Goracci punta il dito sulla “chiusura, di fatto, di un servizio tanto importante qual è quello della Sezione distaccata del Tribunale di Gubbio”. Goracci, nel sottolineare come la notizia sia stata appresa soltanto attraverso gli organi di informazione, senza che nessun soggetto istituzionale fosse preventivamente informato e reso partecipe di tale decisione, assicura il suo impegno “a portare il problema alla valutazione del Consiglio regionale, perché con questa decisione – evidenzia - vengono azzerati l'esistenza, le istanze e le difficoltà di un'area di oltre 60mila persone”.
ECONOMIA UMBRA: “DATI ALLA MANO È L’ ALTO CHIASCIO LA ZONA PIU’ COLPITA DALLA CRISI” - SMACCHI (PD) ALLE ISTITUZIONI, “CONCENTRARE OGNI SFORZO SU QUELL'AREA E CREDERE NELLE SUE POTENZIALITÀ”
Il consigliere regionale del Pd Andrea Smacchi, con riferimento all'esito del dibattito avutosi a Palazzo Cesaroni sui temi dell'economia in Umbria e ai dati oggettivi sugli ammortizzatori sociali attivati in quell'area, considera il territorio dell'Alto Chiascio il più colpito dalla crisi. Smacchi fa appello a Regione ed istituzioni tutte ad impegnarsi ed a credere nel rilancio di quell'area, così come “in anni passati si è creduto al rilancio economico-produttivo di altri territori colpiti dalla deindustrializzazione di settori considerati strategici”.
ECONOMIA: “CONTRASTARE I PROCESSI DI DELOCALIZZAZIONE DELLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE DA PARTE DELLE IMPRESE” – STUFARA (PRC) PLAUDE ALLA RISOLUZIONE APPROVATA DALL’AULA SULLO STATO DELL’ECONOMIA REGIONALE
Il capogruppo di Rifondazione comunista, Damiano Stufara torna ad esprimere la sua soddisfazione per quanto stabilito dal Consiglio regionale, nella seduta dello scorso mercoledì, attraverso una risoluzione relativamente allo stato dell’economia regionale e dell’occupazione. Sottolineando come il Gruppo di Rifondazione comunista “rivendica tutto questo come un proprio successo politico”, Stufara plaude anche all’impegno della Regione a varare una normativa per contrastare i processi di delocalizzazione delle attività produttive da parte delle imprese, in maniera particolare le multinazionali”. E proprio su questo punto, Stufara ricorda come il suo Gruppo consiliare abbia già presentato un organico progetto di legge, sul quale dalla prossima settimana si avvierà l'iter legislativo in Commissione”.










