News
INCHIESTA SANITÀ: “VERGOGNOSO QUELLO CHE STA ACCADENDO CON LO SCANDALO DELLE ASL3: UNA ARROGANZA DI POTERE NON PIÙ TOLLERABILE” - NOTA DI ROSI (PDL)
Il consigliere regionale del Pdl Maria Rosi critica la Giunta e la maggioranza per quanto emerso nell'inchiesta sulla sanità. Rosi valuta “vergognoso” quello che sta accadendo con lo scandalo delle Asl3 (“hanno sfruttato e abusato di un sistema clientelare, di scambio di voti così tanto da farlo crollare”) e si domanda cosa accadrebbe se venisse analizzata la situazione delle altre Asl umbre.
STATO DELL’ECONOMIA (3): “LAVORO E DIGNITA’ DELLA PERSONA DEVONO ESSERE AL CENTRO DEL SISTEMA ECONOMICO REGIONALE” – L’INTERVENTO DI MONACELLI (UDC)
La portavoce dell’Udc in Consiglio regionale, Sandra Monacelli, fotografa la situazione economica con i dati sull’occupazione, in forte calo rispetto alla media nazionale, e punta il dito sull’assenza di fatti nuovi in relazione alle crisi della Merloni e delle altre grandi aziende presenti sul territorio. Per Monacelli “il lavoro e la dignità della persona devono essere rimessi al centro del sistema economico regionale”
STATO DELL’ECONOMIA (2): “LA PRIORITA’ E’ IL LAVORO, MA SERVE PIU’ CORAGGIO E UN’ALTRA RICETTA” – L’INTERVENTO IN AULA DI MODENA (PORTAVOCE OPPOSIZIONE CENTRODESTRA)
L’Umbria troppo lontana dalle politiche nazionali: il Piano Triennale per il lavoro del Governo reimposta l’Università sul criterio del merito e investe su profili tecnici, in accordo con il sistema delle imprese. Il Piano di sviluppo di Brunetta mira alla semplificazione che è indispensabile ed è una riforma a costo zero. Decisivo anche l’aumento della produttività del settore pubblico. La ricetta del centrodestra per risolvere l’emergenza lavoro illustrata in Aula dalla portavoce dell’opposizione di centrodestra, Fiammetta Modena.
INCHIESTA SANITÀ: “SANITOPOLI E' SOLO LA PUNTA DELL'ICEBERG” - NOTA DI VALENTINO (PDL)
Rocco Valentino, consigliere regionale del Pdl e vice presidente della III Commissione del Consiglio regionale, interviene sull'inchiesta della magistratura che avrebbe svelato solo “la punta di un iceberg creato in questi quaranta anni di governo di centrosinistra e rafforzata nell'ultimo decennio dalla ex governatrice”. Per Valentino “appare inquietante la difesa dell'indifendibile con la quale la maggioranza di centro sinistra sta cercando di minimizzare i recenti fatti”.
STATO DELL'ECONOMIA IN UMBRIA (1): “PIL, CONSUMI DELLE FAMIGLIE E PRODUTTIVITÀ DEL LAVORO IN CALO” - LA PRESIDENTE MARINI ANNUNCIA INTERVENTI SU INNOVAZIONE, POLITICHE INDUSTRIALI E DEL LAVORO PER FAVORIRE LA RIPRESA
La seduta che l'Assemblea di Palazzo Cesaroni ha dedicato allo stato dell'economia in Umbria, per mettere in luce gli effetti della crisi sul sistema economico regionale, è stata aperta questa mattina dalla relazione della presidente della Giunta, Catiuscia Marini. Dai dati riportati dalla presidente, l'effetto della crisi economica iniziata del 2008 è stato aggravato, in Umbria, da alcuni elementi di criticità come l’andamento negativo del Pil pro-capite e il ridotto livello della produttività del lavoro. Per uscire dalla crisi la Giunta regionale procederà con interventi incentrati su ricerca e innovazione, green economy, nuove politiche industriali, nuove aliquote Irap, promozione integrata dell'Umbria, politiche attive del lavoro, infrastrutture strategiche e produzione energetica a basso costo e a basso impatto ambientale.
CONSIGLIO REGIONALE (4): RISOLUZIONE DELLA MAGGIORANZA CHIEDE NUOVE REGOLE E PIÙ RIGORE; NO ALLE DIMISSIONI DELLA MARINI CHIESTE DALLE MINORANZE, NO AL DOCUMENTO UDC – IL VOTO DELL'AULA DOPO IL DIBATTITO
Il dibattito che ha impegnato l'Assemblea di Palazzo Cesaroni per una intera giornata sul tema delle dimissioni dell'assessore Riommi a seguito degli sviluppi della inchiesta della magistratura sulla sanità umbra , si è chiuso con il voto su tre distinti documenti. E' stato approvato quello proposto dai capigruppo della maggioranza ed illustrato in aula da Locchi (PD) che sollecita nuove regole e maggior trasparenza nella gestione della sanità e delle nomine. Respinta la risoluzione delle opposizioni (Pdl,Lega nord Fli) che chiedevano le dimissioni della presidente della Giunta Catiuscia Marini. Non è passato nemmeno un terzo documento, a nome dell'Udc, che proponeva un patto con i cittadini nel nome della trasparenza di nuove procedure concorsuali.







