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 01.02.2011 - 17:30
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SENTIERO DI FRANCESCO: “DA ASSISI A GUBBIO ALLA SCOPERTA DELLA SPIRITUALITA’ DEL POVERELLO” – PRESENTATA A PALAZZO CESARONI LA TERZA EDIZIONE DEL PELLEGRINAGGIO

E’ stata presentata stamani, a Palazzo Cesaroni, la terza edizione del pellegrinaggio, da Assisi a Gubbio che si svolgerà dal primo al tre settembre 2011. Il tema di quest'anno: “Riconciliarsi con Dio sui passi di Francesco”. Alla cerimonia di presentazione, insieme al presidente del Consiglio regionale, Eros Brega e al vescovo di Gubbio, Monsignor Ceccobelli, hanno preso la parola, tra gli altri, gli assessori alla Cultura della Regione, Fabrizio Bracco e della Provincia di Perugia, Donatella Porzi. “Nel percorrere il sentiero Francescano – ha detto monsignor Ceccobelli – indagheremo nel cuore di Francesco per cogliere il vero processo di riconciliazione”. La novità di questa terza edizione riguarda la presenza  di alcuni esemplari di lupo italiano che cammineranno lungo il percorso con i partecipanti, un esemplare ha varcato oggi, per l'occasione, la soglia di Palazzo Cesaroni.  La partecipazione al pellegrinaggio è libera, gratuita e aperta a tutti. 
 24.11.2010 - 12:57
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MANOVRA GOVERNATIVA: “C'È IL RISCHIO CHE IL VOTO REFERENDARIO VENGA CALPESTATO. PER FERMARE LE PRIVATIZZAZIONI DEI SERVIZI PUBBLICI DOBBIAMO NUOVAMENTE MOBILITARCI” - NOTA DI STUFARA (PRC-FDS)

Il capogruppo regionale di Rifondazione comunista - Federazione della sinistra, Damiano Stufara, lancia l'allarme sul rischio che venga “calpestato” dal Governo, attraverso la sua manovra finanziaria correttiva, il voto referendario del giugno scorso. Stufara punta il dito sulla linea intrapresa dall'esecutivo nazionale riguardo “la privatizzazione forzata dei maggiori sevizi pubblici locali, nella speranza di vendere quel poco di Paese che ancora non è stato cannibalizzato da decenni di liberalizzazioni”. “Con tale operazione – sostiene il capogruppo di Prc-Fds - non si raggiungerà nessun risparmio, ma anzi si produrranno aumenti delle tariffe, rispetto alle quali i privati potranno fare dei veri e propri cartelli. In pratica – osserva - il Governo ha scelto di aggravare la crisi”.