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 03.09.2010 - 12:09
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SICUREZZA SUL LAVORO: “IL PD IMPEGNATO CON AZIONI CONCRETE A CONTRASTARE IL FENOMENO DEGLI INFORTUNI. PIENA SINERGIA CON ASSESSORE CASCIARI” – NOTA DI SMACCHI (PD)

Il consigliere regionale Andrea Smacchi (PD), condivide e sostiene la necessità posta dall’assessore Casciari, in un’assemblea dell’Amnil tenutasi nei giorni scorsi a Gualdo Tadino, di intervenire con maggiore forza nel contrasto alla “piaga” degli infortuni sul lavoro. Smacchi sottolinea l’impegno del PD rispetto ai temi della sicurezza sul lavoro (“Il Durc, è stato ideato in Umbria da rappresentanti politici del PD e successivamente adottato in tutta Italia”) e rinnova l’invito ai colleghi del Consiglio a devolvere una parte dell’indennità del mese di novembre al fondo delle famiglie delle vittime del lavoro.  
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CONSORZIO TEVERE-NERA: “LA GIUNTA REGIONALE RIVEDA IL SUO DISEGNO DI LEGGE (ELIMINAZIONE PARZIALISSIMA DELLA TASSA) OPPURE FONDEREMO UN NUOVO COMITATO ABOLIZIONISTA” - NOTA DI NEVI (PDL)

Il capogruppo regionale del PdL, Raffaele Nevi torna a parlare della tassa 'Tevere-Nera' ed esprime il suo disappunto per quanto previsto dal disegno di legge della Giunta regionale, e cioè l'eliminazione “parzialissima” della tassa. Nevi, oltre a puntare il dito sul coordinatore del comitato per l'abolizione della tassa, Leo Venturi “reo”, a suo giudizio di essersi “venduto insieme ad altri al potere 'perugino' che tenta di cancellare, con il disegno di legge della Giunta, la portata del documento del 25 Luglio in cui l’intero Consiglio regionale si è impegnato ad eliminare totalmente la tassa di bonifica che viene pagata a Terni e non a Perugia”. Il capogruppo del PdL annuncia quindi che promuoverà un nuovo comitato abolizionista, se la Giunta non troverà una soluzione diversa da quelle prospettata.
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UMBRIA MOBILITÀ: “LA CGIL FILO-GOVERNATIVA AGISCE IN TOTALE SPREGIO DEI LAVORATORI” - MONNI (PDL) AUSPICA UN COMPORTAMENTO SINDACALE “RESPONSABILE E DI TUTELA E MEDIAZIONE DELLE RAGIONI DEGLI OPERATORI”

 Il consigliere regionale del Popolo della Libertà, Massimo Monni interviene su alcune problematiche “organizzative e gestionali” di “Umbria Mobilità spa”. Per l'esponente del centrodestra “mentre la crisi di liquidità legata alle problematiche delle ex aziende rischia di pregiudicare il regolare pagamento degli stipendi agli operatori,  i compensi di manager e dirigenti aziendali continuano a lievitare. E per questo motivo – rimarca Monni - sarebbe quanto mai utile e opportuno un comportamento sindacale responsabile e di concreta tutela e mediazione delle legittime ragioni degli operatori. La Cgil , invece – osserva -, ha abdicato al suo ruolo naturale per vestire i panni del sindacato filogovernativo boicottando gli scioperi annunciati e agendo in totale spregio dei diritti dei cittadini e dei lavoratori dei servizi pubblici”.
 29.09.2011 - 10:17
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RISCHI IDROGEOLOGICI: “STANZIAMENTO DELLA REGIONE DECISIVO PER LA SALVAGUARDIA E IL RILANCIO DELLA RUPE DI ORVIETO E DEL COLLE DI TODI” – NOTA CONGIUNTA DI GALANELLO (PD) E BUCONI (PSI)

I consiglieri regionali Fausto Galanello (PD) e Massimo Buconi (Psi) esprimono soddisfazione per lo stanziamento di 1 milione e 150mila euro per il contenimento del rischio idrogeologico del Colle di Todi e della Rupe di Orvieto. Sarà centrale il ruolo dell’Osservatorio per il monitoraggio e la manutenzione permanente. Le risorse saranno destinate anche ad alcuni interventi specifici riguardanti le due città.
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SICUREZZA SUL LAVORO: “INSUFFICIENTI LE RISORSE DEL FONDO DI EMERGENZA PER LE FAMIGLIE DELLE VITTIME DI INCIDENTI MORTALI” – NOTA DI GORACCI (PRC-FDS)

 Il consigliere regionale Orfeo Goracci (Prc-Fds) ritiene che le risorse a disposizione del fondo di emergenza per le famiglie delle vittime di incidenti mortali sul lavoro siano insufficienti. La questione, spiega Goracci, è stata sollevata anche dal presidente regionale dell’Amnil, Burzigotti, nel scorso di un’iniziativa svoltasi nei giorni scorsi a Gualdo Tadino. Goracci trova condivisibile la proposta fatta in quella iniziativa di “dare un segnale incisivo, anche con un contributo volontario dei singoli consiglieri e dei gruppi regionali”, e annuncia una propria iniziativa sui temi della sicurezza sul lavoro.
 Mer, 05/05/2010 - 10:09
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RIFORMA ENDOREGIONALE: “AD OGGI NON È DATO ANCORA SAPERE QUANTO RISPARMIO PRODURRÀ PER LA REGIONE IL CAMBIAMENTO DELLA ARCHITETTURA ISTITUZIONALE” - NOTA CONGIUNTA DI MONNI E NEVI (PDL)

I consiglieri regionali del Pdl, Massimo Monni e Raffaele Nevi (capogruppo) intervenendo in merito alla Riforma endoregionale evidenziano come, pur essendo “scaduti i termini per la presentazione di emendamenti e con la discussione entrata nel vivo, ad oggi non è dato ancora sapere quanto risparmio produrrà per la Regione il cambiamento dell'architettura istituzionale”. I due esponenti del Popolo della Libertà lamentano come “nonostante le richieste avanzate in sede di Commissione ed i chiarimenti insistentemente chiesti sul costo della cancellazione delle Comunità montane e l'istituzione dell'Agenzia forestale regionale, l'Esecutivo di Palazzo Donini non è ancora in grado di fornire risposte adeguate e precise”.
 24.11.2010 - 12:57
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RIFORMA ENDOREGIONALE: “SVENTATO IL TENTATIVO DI NEVI (PDL) DI RINVIARE LE DECISIONI SUI CONSORZI DI BONIFICA E MANTENERE LO STATUS QUO” - STUFARA (PRC-FDS): “SI RISPETTI IL VOTO DI LUGLIO DEL CONSIGLIO REGIONALE"

Il capogruppo consiliare del Prc-Fds, Damiano Stufara interviene a margine della riunione odierna della Prima Commissione consiliare esprimendo soddisfazione dopo che “la maggioranza ha sventato il tentativo del PdL di rinviare, stralciandola e mettendola, nei fatti, su un 'binario morto', la riforma dei consorzi di Bonifica”. Stufara punta il dito contro il capogruppo del PdL, Raffaele Nevi definendolo “il principale rappresentante del partito della conservazione e il referente di chi ha goduto, in questi anni, di insostenibili privilegi”. Per Stufara “in Umbria, in questi anni, c'è stata un'ingiustizia perché, per lo svolgimento di funzioni fondamentali, come la tutela dell'assetto idrogeologico, esercitate sull'intero territorio e già finanziate dalla fiscalità generale, una parte della cittadinanza è stata chiamata a pagare una tassa aggiuntiva”.