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 18.09.2010 - 09:50
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CONSIGLIO REGIONALE: “SE LA MAGGIORANZA MI CHIEDERÀ DI LASCIARE LA VICE PRESIDENZA MIE DIMISSIONI UN MINUTO DOPO” - GORACCI (PRC-FDS): “L'AVVISO DI GARANZIA PER LA DENUNCIA NEL 2009 DI UNA EX DIRIGENTE COMUNALE”

Il consigliere regionale di Rifondazione comunista-Federazione della sinistra, nonché vice presidente del Consiglio regionale, Orfeo Goracci torna a parlare dell'avviso di garanzia ricevuto agli inizi di questo mese conseguente “ alla denuncia di una ex dirigente comunale fatta nel novembre 2009”.  Nel sottolineare come da quindici giorni sia “oggetto di una campagna mediatica pesante e colpevolizzante che non ha precedenti nella nostra regione” e che, ad oggi, “le istituzioni non hanno avuto alcun problema di autorevolezza e funzionalità”, assicura che, se nella riunione della prossima settimana, “ i Presidenti e Gruppi di maggioranza mi chiederanno di lasciare l’incarico istituzionale che attualmente ricopro, le mie dimissioni arriveranno un minuto dopo, ricordando che il principio 'garantista' è quello al quale ci siamo richiamati fino ad oggi”.
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SANITÀ: “INVIARE GLI ISPETTORI PRESSO LA ASL 4 PER RISOLVERE LE PROBLEMATICHE ORGANIZZATIVE LEGATE AL SERVIZIO DI EMERGENZA SANITARIA” - CIRIGNONI (LEGA NORD) INTERROGA LA GIUNTA REGIONALE

Il capogruppo regionale della Lega Nord, Gianluca Cirignoni ha presentato una interrogazione all'Esecutivo di Palazzo Donini attraverso la quale chiede, direttamente all'assessore alla Sanità, Tomassoni se intende esercitare le funzioni di monitoraggio e controllo spettanti alla Regione, inviando gli ispettori presso la Asl n.4 al fine di contribuire a risolvere le problematiche organizzative del servizio di emergenza sanitaria che da tempo vengono denunciate da un operatore del servizio stesso ”. Nello stesso atto ispettivo il capogruppo leghista chiede anche alla Giunta regionale di “chiarire le motivazioni che hanno portato la direzione dell'Azienda ad avviare un procedimento disciplinare nei confronti dell'operatore del 118 che ha avuto il merito ed il coraggio di denunciare l'esistenza di carenze organizzative così gravi”.
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LEGGE ELETTORALE REGIONALE: “CON DUE PREFERENZE A SESSI DIVERSI AVREMMO PIÙ DONNE IN CONSIGLIO REGIONALE” - ZAFFINI (FARE ITALIA) SOLLECITA L'APPROVAZIONE DELLA SUA PROPOSTA DI LEGGE

Il consigliere regionale di Fare Italia Franco Zaffini sollecita la discussione della sua proposta di legge elettorale regionale che introducendo la doppia preferenza, riservata a sessi diversi, farebbe aumentare il numero delle donne nella assemblea regionale. Zaffini che si compiace per le dichiarazione fatte dalle colleghe consigliere, Monacelli dell'Udc e Rosi del Pdl, auspica che si avvi al più presto l'iter della sua proposta che, precisa Zaffini, “avrebbe un percorso facilitato se la presidente della Giunta Catiuscia Marini non si limitasse ad esprimere apprezzamenti per la nomina di tre ministri donna nel Governo Monti”.
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EDILIZIA POPOLARE IN UMBRIA: “NEL TRIENNIO 2008-2010 LA REGIONE HA SPESO PIÙ DI TOSCANA E MARCHE: SI INTENDEVA ATTIRARE NUOVI RESIDENTI?” - CIRIGNONI (LEGA NORD) INTERRO

Con una interrogazione rivolta alla Giunta regionale, il capogruppo della Lega Nord Gianluca Cirignoni chiede spiegazioni del dato abnorme risultante dai dati di bilancio delle regioni Umbria, Marche e Toscana e secondo i quali l'Umbria nel triennio 2008-2010, per realizzare case di edilizia popolare avrebbe speso più della vicina toscana e il doppio delle Marche.Cirignoni teme che dietro la scelta di realizzare tante abitazioni in Umbria ci sia stata la volontà politica di attirare in Umbria il maggior numero di residenti.
 29.09.2011 - 10:17
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FORUM DELLE ELETTE: “PROMOZIONE PARI OPPORTUNITA' NELL'ACCESSO AI PUBBLICI UFFICI E ALLE CARICHE ELETTIVE. DONNE SOLO PER IL 23 PER CENTO NELLE ISTITUZIONI” - NOTA DI MONACELLI (UDC) E ROSI (PDL)

Le consigliere regionali Sandra Monacelli (capogruppo Udc) e Maria Rosi (PdL) hanno partecipato al I° Forum delle elette, svoltosi a Roma ieri e oggi, insieme alle loro colleghe delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano. Tra le decisioni più importanti quella dell'approvazione di un documento di indirizzo che richiama alla promozione delle pari opportunità nell'accesso ai pubblici uffici e alle cariche elettive. Monacelli e Rosi evidenziano come, “ad oggi, le donne, pur essendo il 53 per cento della società europea, solo per il 23 per cento sono presenti nelle istituzioni”.