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 03.09.2010 - 12:09
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UNIONE SPECIALE DEI COMUNI: “CONFRONTO URGENTE CON LA REGIONE SU TEMPI, RISORSE, SEDI E DOTAZIONI ORGANICHE NEI COMUNI DELL'ALTO CHIASCIO” – SMACCHI (PD) SOLLECITA E FA SUA LA RICHIESTA DEI SINDACI

In considerazione dei tempi stretti che la normativa sulla costituenda Agenzia forestale regionale e gli adempimenti previsti per Comuni e Unioni speciali dei comuni, il consigliere regionale del Pd Andrea Smacchi chiede alla Giunta regionale di promuovere un confronto urgente con i sindaci dell'Alto Chiascio sull'utilizzo di immobili, sedi, personale ed infrastrutture necessarie al funzionamento del nuovo ente unico. A giudizio di Smacchi l'incontro si deve fare al più presto, anche perché non ci sono margini per il rinvio delle scadenze proposto dai sindaci.
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SANITÀ IN UMBRIA: “IL DECRETO BALDUZZI CANCELLA LA LOGICA CLIENTELARE DI SANITOPOLI E SCONFESSA I DIPARTIMENTI DI PREVENZIONE” – LIGNANI MARCHESANI (PDL) PLAUDE AI CONCORSI OBBLIGATORI

Andrea Lignani Marchesani, consigliere regionale del Pdl, saluta con soddisfazione la scelta del ministro della Sanità Balduzzi di obbligare le Regioni a fare concorsi più trasparenti ed a ridimensionare il ruolo della politica negli incarichi sanitari. Il consigliere, che si impegna a vigilare su eventuali rinnovi di incarichi non più legittimi, ritiene che dopo il decreto la Regione troverà molte difficoltà anche con le nomine dei coordinatori dei Dipartimenti di prevenzione.
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TRASPORTO SANITARIO ASL 1: “VERIFICHE SUL RISPETTO DI QUANTO PREVISTO DAL CAPITOLATO SPECIALE D'APPALTO” - INTERROGAZIONE DI CIRIGNONI (LEGA NORD) PER SAPERE SE L'AZIENDA SANITARIA STA EFFETTUANDO CONTROLLI

Gianluca Cirignoni, capogruppo regionale della Lega Nord punta nuovamente il dito sulla “nota vicenda relativa all'affidamento da parte dell'Asl1 dei servizi di trasporto sanitario in emergenza / urgenza e programmati, senza aver adempiuto a quanto previsto dalla vigente normativa antimafia”. L'esponente umbro del Carroccio ha presentato una interrogazione alla Giunta regionale per sapere se l'Azienda sanitaria in questione, in qualità di stazione appaltante, “ha effettuato e stia effettuando le verifiche ed i controlli sul rispetto da parte dell'aggiudicatario di quanto disposto dal capitolato speciale d'appalto con particolare riferimento alle caratteristiche ed alle dotazioni tecniche delle autoambulanze”.
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FAMIGLIE VULNERABILI: “MODALITÀ DI DISTRIBUZIONE DEI CONTRIBUTI EROGATI NEL 2011” - CIRIGNONI (LEGA NORD) VUOLE “VERIFICARE QUANTO È STATO VERSATO ALLE FAMIGLIE UNIPERSONALI”

Il capogruppo regionale della Lega Nord, Gianluca Cirignoni chiede all'Esecutivo di Palazzo Donini di conoscere “le modalità di distribuzione dei contributi destinati alle famiglie vulnerabili”, sostanzialmente, “quanto, degli oltre 1milione 600mila euro erogati nel 2011, è stato versato alle 'fantomatiche' famiglie unipersonali”. Nel ricordare il suo parere negativo sul regolamento regionale vigente, l'esponente umbro del Carroccio fa sapere che la Giunta regionale ha presentato in Terza Commissione una proposta di modifica del regolamento stesso che mantiene ed aggrava  la discriminazione della famiglia tradizionale composta da due persone, moglie e marito,  rispetto alla famiglia unipersonale”.
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PALAZZO VITELLI: “CHIARIMENTI SUI FINANZIAMENTI CONCESSI DALLA REGIONE PER LA MANUTENZIONE STRAORDINARIA E LA SUCCESSIVA GESTIONE” - LIGNANI MARCHESANI (PDL) INTERROGA LA GIUNTA REGIONALE

Il consigliere regionale Andrea Lignani Marchesani (PdL) ha presentato una interrogazione (a risposta scritta) all'Esecutivo di Palazzo Donini attraverso la quale chiede delucidazioni circa l'ammontare dei finanziamenti concessi dalla Regione Umbria  per la ristrutturazione di Palazzo Vitelli (Città di Castello) e chiarimenti sulla successiva gestione dell'edificio, collegando questo impegno di spesa alla creazione all’interno di detto palazzo di un sedicente 'Centro per la documentazione dell’arte contemporanea'”. Lignani Marchesani rileva, nel suo atto ispettivo, come questo complesso architettonico, già ad inizio 2012 sarebbe dovuto essere di completa proprietà della Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello, ma da mesi le procedure di vendita sono ancora da completare. Di conseguenza – ammonisce -, la Regione sta finanziando 'de facto'  un grande gruppo bancario italiano e non un Ente o Fondazione”.