Urbanistica/edilizia

Data

EDILIZIA RESIDENZIALE: “REQUISITI DI CITTADINANZA, RICONOSCIMENTO DELLA STORICITA' IN GRADUATORIA, AGGIORNAMENTO DEI CANONI” - CONFERENZA STAMPA DI ZAFFINI (FARE ITALIA)

Il consigliere regionale Franco Zaffini (Fare Italia) ha tenuto, stamani, una conferenza stampa a Palazzo Cesaroni per illustrare alcune sue proposte in merito alla politica regionale sull'edilizia residenziale pubblica, contenute in una proposta di legge, una mozione ed una interrogazione. In sostanza, Zaffini chiede di:  rispettare i requisiti di cittadinanza per tutti i componenti del nucleo familiare per  l'assegnazione degli alloggi; maggiore punteggio  per chi rimane più tempo in graduatoria senza ricevere l'abtazione; aggiornamento dei canoni di locazione.
Data

EDILIZIA RESIDENZIALE: “MANCA IL REGOLAMENTO ATTUATIVO DELLA LEGGE DEL 2003” – ZAFFINI (FARE ITALIA): “LE TABELLE REDDITUALI E DEI CANONI DI LOCAZIONE FANNO RIFERIMENTO ALLA LEGGE ABROGATA DEL 1996”

Interrogazione di Franco Zaffini per conoscere le ragioni per cui non sono stati adeguati i canoni d’affitto alla legge specifica del 2003, essendo fermi a quella, abrogata, del 1996. “Manca il Regolamento attuativo – dice Zaffini – e i canoni di locazione, fermi da oltre 15 anni, non finanziano adeguatamente le politiche abitative. Se il Regolamento fosse stato adottato già dal 2003 – secondo Zaffini - oggi, seppur con difficoltà, la Regione sarebbe in grado di soddisfare maggiori richieste e non solo quelle degli ‘ultimi degli ultimi’, come detto con tanta enfasi ‘paleocomunista’ dall’assessore Vinti, ma magari anche qualche famiglia ‘normale’”. 
Data

CASE POPOLARI: “UN PUNTEGGIO MAGGIORE A CHI RESTA IN GRADUATORIA PER PIU’ TEMPO SENZA RICEVERE L’ALLOGGIO” - LA PROPOSTA DI ZAFFINI (COSTITUENTE POPOLARE)

Il consigliere regionale Franco Zaffini (Costituente popolare) ha presentato una mozione con la quale chiede al Consiglio regionale di impegnare la Giunta a rivedere i criteri di assegnazione delle case popolari, dando priorità ai nuclei familiari che sono da più anni in graduatoria. Contestualmente, attraverso una proposta di legge, Zaffini eccepisce la legittimità di alcune norme del regolamento attuativo del 2005 che agiscono in violazione della legge sull’edilizia residenziale pubblica n. 23/2003. Per l'esponente dell'opposizione, quindi, “bisogna evitare che il regolamento di attuazione sia difforme dalla legge regionale”. Il riferimento riguarda i requisiti di cittadinanza che, nella legge, vengono richiesti per ogni componente del nucleo familiare, mentre nel regolamento ci si limita al richiedente.
Data

URBANISTICA: “L'INERZIA E L'IMMOBILISMO DELLA GIUNTA HANNO ACCANTONATO LA CITTADELLA DELLA REGIONE” - NOTA DI MONNI (PDL) SUL MANCATO COMPLETAMENTO DELLO 'STECCONE' DI FONTIVEGGE, A PERUGIA

Il consigliere regionale del Pdl Massimo Monni interviene sul mancato completamento dello 'Steccone' di Fontivegge e sulla mancata realizzazione della Cittadella della Regione. Per Monni la Giunta regionale ha disatteso le promesse fatte in I Commissione ed ha sprecato una opportunità importante che avrebbe anche avuto positive ricadute sul quartiere perugino.
Data

ESPROPRI: “SBAGLIATE LE MODALITÀ DI COMUNICAZIONE AI PROPRIETARI DA PARTE DEI SOGGETTI CHE VOGLIONO ACCEDERE AL BENE” - CIRIGNONI (LEGA NORD) SPIEGA IL VOTO CONTRARIO DEL CARROCCIO AL DDL DELLA GIUNTA

Il capogruppo della Lega nord, Gianluca Cirignoni spiega, in una nota, il suo voto contrario, nel Consiglio regionale di oggi, sul disegno di legge della Giunta regionale concernente “Disposizioni regionali in materia di espropri per pubblica utilità”. L'esponente regionale del Carroccio giudica “non condivisibili perché non garantiscono i proprietari”, le modalità che disciplinano le comunicazioni agli stessi proprietari da parte dei soggetti pubblici o privati, oltre a quelle relative all'avvio del procedimento di esproprio. Il capogruppo leghista dice invece di aver “apprezzato la parte del lavoro svolto in Commissione che ha portato all'eliminazione di tutta una serie di gettoni di presenza e rimborsi per i componenti esterni della Commissione unica regionale”.
 01.02.2011 - 17:30
Data

CONSIGLIO REGIONALE (3) ESPROPRIAZIONI: VIA LIBERA DALL'AULA AL DISEGNO DI LEGGE DELLA GIUNTA SULLE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI ESPROPRI – 17 FAVOREVOLI, 9 ASTENUTI, VOTO CONTARIO DELLA LEGA NORD

Il Consiglio regionale ha approvato, nella seduta odierna, il disegno di legge della Giunta relativo alle modalità di espropriazione per pubblica utilità. 17 i voti favorevoli, 9 astenuti e voto contrario della Lega Nord. Approvati alcuni emendamenti dell'opposizione. Tra le novità maggiori contenute nel testo normativo, l'istituzione di una Commissione unica regionale, al posto delle due Commissioni provinciali previste dalla normativa nazionale, con compiti maggiormente incisivi per pervenire ad una più rapida conclusione del procedimento di esproprio, rispettando il criterio di uniformità ed economicità. La nuova legge contiene le disposizioni sull'espropriazione per pubblica utilità, in una materia concorrente con la competenza dello Stato, da esercitare nel rispetto dei principi fondamentali stabiliti dalle legge nel Testo unico per le espropriazioni.
 01.02.2011 - 17:30
Data

ESPROPRIAZIONI: CON VOTO UNANIME IL VIA LIBERA DELLA II COMMISSIONE AL DISEGNO DI LEGGE DELLA GIUNTA REGIONALE – BOCCIATO L'ARTICOLO N. 25 PERCHÉ GIUDICATO GIÀ INCOSTITUZIONALE DALLA CONSULTA

La seconda Commissione consiliare, nella riunione odierna, ha licenziato, con voto unanime, il disegno di legge della Giunta regionale relativo alle modalità di espropriazione per pubblica utilità. È stato bocciato tuttavia (8 astenuti e voto favorevole del presidente) l'articolo 25 della legge (Utilizzazione senza titolo di un bene per scopi di interesse pubblico) il cui contenuto ripercorreva fedelmente quanto già previsto nel Testo unico sugli espropri e dichiarato incostituzionale dalla Consulta. I membri dell'opposizione si sono anche astenuti sull'articolo 19 concernente la “Determinazione dell'indennità di aree edificabili”. Una delle novità salienti della nuova normativa regionale sugli espropri, che dovrà passare ora all'esame dell'Aula, riguarda l'istituzione di una Commissione unica regionale, al posto delle due Commissioni provinciali previste dalla normativa nazionale, con compiti maggiormente incisivi per pervenire ad una conclusione del procedimento prima di adire alle vie legali, rispettando il criterio di uniformità ed economicità.