Urbanistica/edilizia

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CASE POPOLARI: “UN PUNTEGGIO MAGGIORE A CHI RESTA IN GRADUATORIA PER PIU’ TEMPO SENZA RICEVERE L’ALLOGGIO” - LA PROPOSTA DI ZAFFINI (COSTITUENTE POPOLARE)

Il consigliere regionale Franco Zaffini (Costituente popolare) ha presentato una mozione con la quale chiede al Consiglio regionale di impegnare la Giunta a rivedere i criteri di assegnazione delle case popolari, dando priorità ai nuclei familiari che sono da più anni in graduatoria. Contestualmente, attraverso una proposta di legge, Zaffini eccepisce la legittimità di alcune norme del regolamento attuativo del 2005 che agiscono in violazione della legge sull’edilizia residenziale pubblica n. 23/2003. Per l'esponente dell'opposizione, quindi, “bisogna evitare che il regolamento di attuazione sia difforme dalla legge regionale”. Il riferimento riguarda i requisiti di cittadinanza che, nella legge, vengono richiesti per ogni componente del nucleo familiare, mentre nel regolamento ci si limita al richiedente.
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URBANISTICA: “L'INERZIA E L'IMMOBILISMO DELLA GIUNTA HANNO ACCANTONATO LA CITTADELLA DELLA REGIONE” - NOTA DI MONNI (PDL) SUL MANCATO COMPLETAMENTO DELLO 'STECCONE' DI FONTIVEGGE, A PERUGIA

Il consigliere regionale del Pdl Massimo Monni interviene sul mancato completamento dello 'Steccone' di Fontivegge e sulla mancata realizzazione della Cittadella della Regione. Per Monni la Giunta regionale ha disatteso le promesse fatte in I Commissione ed ha sprecato una opportunità importante che avrebbe anche avuto positive ricadute sul quartiere perugino.
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ESPROPRI: “SBAGLIATE LE MODALITÀ DI COMUNICAZIONE AI PROPRIETARI DA PARTE DEI SOGGETTI CHE VOGLIONO ACCEDERE AL BENE” - CIRIGNONI (LEGA NORD) SPIEGA IL VOTO CONTRARIO DEL CARROCCIO AL DDL DELLA GIUNTA

Il capogruppo della Lega nord, Gianluca Cirignoni spiega, in una nota, il suo voto contrario, nel Consiglio regionale di oggi, sul disegno di legge della Giunta regionale concernente “Disposizioni regionali in materia di espropri per pubblica utilità”. L'esponente regionale del Carroccio giudica “non condivisibili perché non garantiscono i proprietari”, le modalità che disciplinano le comunicazioni agli stessi proprietari da parte dei soggetti pubblici o privati, oltre a quelle relative all'avvio del procedimento di esproprio. Il capogruppo leghista dice invece di aver “apprezzato la parte del lavoro svolto in Commissione che ha portato all'eliminazione di tutta una serie di gettoni di presenza e rimborsi per i componenti esterni della Commissione unica regionale”.
 01.02.2011 - 17:30
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CONSIGLIO REGIONALE (3) ESPROPRIAZIONI: VIA LIBERA DALL'AULA AL DISEGNO DI LEGGE DELLA GIUNTA SULLE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI ESPROPRI – 17 FAVOREVOLI, 9 ASTENUTI, VOTO CONTARIO DELLA LEGA NORD

Il Consiglio regionale ha approvato, nella seduta odierna, il disegno di legge della Giunta relativo alle modalità di espropriazione per pubblica utilità. 17 i voti favorevoli, 9 astenuti e voto contrario della Lega Nord. Approvati alcuni emendamenti dell'opposizione. Tra le novità maggiori contenute nel testo normativo, l'istituzione di una Commissione unica regionale, al posto delle due Commissioni provinciali previste dalla normativa nazionale, con compiti maggiormente incisivi per pervenire ad una più rapida conclusione del procedimento di esproprio, rispettando il criterio di uniformità ed economicità. La nuova legge contiene le disposizioni sull'espropriazione per pubblica utilità, in una materia concorrente con la competenza dello Stato, da esercitare nel rispetto dei principi fondamentali stabiliti dalle legge nel Testo unico per le espropriazioni.
 01.02.2011 - 17:30
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ESPROPRIAZIONI: CON VOTO UNANIME IL VIA LIBERA DELLA II COMMISSIONE AL DISEGNO DI LEGGE DELLA GIUNTA REGIONALE – BOCCIATO L'ARTICOLO N. 25 PERCHÉ GIUDICATO GIÀ INCOSTITUZIONALE DALLA CONSULTA

La seconda Commissione consiliare, nella riunione odierna, ha licenziato, con voto unanime, il disegno di legge della Giunta regionale relativo alle modalità di espropriazione per pubblica utilità. È stato bocciato tuttavia (8 astenuti e voto favorevole del presidente) l'articolo 25 della legge (Utilizzazione senza titolo di un bene per scopi di interesse pubblico) il cui contenuto ripercorreva fedelmente quanto già previsto nel Testo unico sugli espropri e dichiarato incostituzionale dalla Consulta. I membri dell'opposizione si sono anche astenuti sull'articolo 19 concernente la “Determinazione dell'indennità di aree edificabili”. Una delle novità salienti della nuova normativa regionale sugli espropri, che dovrà passare ora all'esame dell'Aula, riguarda l'istituzione di una Commissione unica regionale, al posto delle due Commissioni provinciali previste dalla normativa nazionale, con compiti maggiormente incisivi per pervenire ad una conclusione del procedimento prima di adire alle vie legali, rispettando il criterio di uniformità ed economicità.
 01.02.2011 - 17:30
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EDILIZIA: “MODIFICHE NORMATIVE VIGILANZA E CONTROLLO SU EDIFICI ZONE SISMICHE. RENDERE MENO COSTOSE E PIÙ RAPIDE LE AUTORIZZAZIONI PER COSTRUIRE O MIGLIORARE CASA” - PRESENTATA LA PROPOSTA DI LEGGE DI SMACCHI E BARBERINI (PD)

I consiglieri regionali del Pd, Andrea Smacchi e Luca Barberini, hanno presentato a Palazzo Cesaroni una proposta di legge di modifica ed integrazioni alla legge regionale 5/2010 (Disciplina delle modalità di vigilanza e controllo su opere e costruzioni in zone sismiche). La proposta mira alla riduzione dei costi, alla semplificazione delle procedure e ad autorizzazioni più rapide per realizzare interventi edilizi di modesta entità, in zone sismiche, garantendo adeguati livelli di sicurezza, come gli stessi consiglieri hanno tenuto a puntualizzare nel corso della conferenza stampa. Dalla procedura autorizzatoria prevista dalla legge dovrebbero essere esentati gli interventi di “trascurabile importanza” come quelli di manutenzione ordinaria o straordinaria che non compromettono in alcun modo la sicurezza statica della costruzione, non riguardano le strutture portanti e non alterano l’entità e la distribuzione dei carichi.
 01.02.2011 - 17:30
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QUESTION TIME (5) - EX CASA CARDINALI DI TUORO: “ALLA SCADENZA DEL 30 GIUGNO VERIFICHEREMO L'ESISTENZA DELLA DOCUMENTAZIONE PREVISTA” - L'ASSESSORE VINTI RISPONDE A VALENTINO (PDL) SUL FINANZIAMENTO DELL'OPERA

L'assessore regionale Stefano Vinti, chiamato a rispondere sulle intenzioni della Regione di confermare il finanziamento pubblico della riconversione della ex Casa Cardinali di Tuoro in alloggi di edilizia residenziale pubblica, ha detto che la Regione rispetterà comunque la data ultima del 30 giugno per verificare l'esistenza e la validità della documentazione richiesta. Nella sua interrogazione del consigliere del Pdl Rocco Valentino, che si è dichiarato insoddisfatto della risposta data in Aula, si sottolineava la mancanza di due documenti indispensabili per l'aggiudicazione del finanziamento, la dichiarazione di immediata cantierabilità e, soprattutto, il piano attuativo del Comune di Tuoro, reso obbligatorio dal nuovo piano regolatore, ma ritenuto dal consigliere “non conforme” .