Trasporti

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EX FCU: “TAGLIATE ALTRE CORSE. ANCORA UNA VOLTA VENGONO PENALIZZATE LE FASCE DEBOLI E SI PROCEDE NEL RIDIMENSIONAMENTO DEL TRASPORTO SU FERRO” - NOTA DI LIGNANI MARCHESANI E DE SIO (PDL)

I consiglieri regionali Andrea Lignani Marchesani e Alfredo De Sio (Pdl) criticano la decisione di “Umbria TPL e Mobilità”, “con il parere positivo dell'assessore ai trasporti Rometti”, di sopprimere ben quattro corse nella tratta ferroviaria ex FCU Sansepolcro-Terni. Si tratta dei treni 203 (da Sansepolcro a Perugia), 204 (percorso inverso), 206 (da Terni a Perugia) e 219 (da Perugia a Terni), tutti in orario utile per l’utilizzo da parte di studenti e lavoratori”. A giudizio di Lignani Marchesani e De Sio “le belle dichiarazioni di principio che periodicamente ascoltiamo dal Governo regionale e da dirigenti ed amministratori di ieri e di oggi circa l’importanza del trasporto su ferro e sulle relative intenzioni di potenziamento lasciano ben presto spazio alla dura realtà”.
 18.09.2010 - 09:50
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TRASPORTI: “L'INAUGURAZIONE DELL'AEROPORTO 'S.FRANCESCO' È UN GRANDE RISULTATO DA LEGARE COMUNQUE ALLA REALIZZAZIONE DELLA VARIANTE FERROVIARIA ORTE-FALCONARA” - NOTA DI GORACCI (COMUNISTA UMBRO)

Il consigliere regionale Orfeo Goracci (Comunista umbro) torna ad evidenziare l'importanza di prevedere la variante ferroviaria, per il raddoppio della Orte-Falconara, in un nuovo tracciato Foligno, Assisi, aeroporto, Fossato di Vico. L'occasione per tornare sul tema, particolarmente caro a Goracci, è stata l'inaugurazione del nuovo aeroporto regionale 'S. Francesco' avvenuta lo scorso sabato. E proprio su questo evento, il consigliere regionale ha sottolineato “l'importante risultato raggiunto, importantissimo per le potenzialità di sviluppo che lo scalo apre all'intera regione. L'apertura ufficiale del nuovo aeroporto – scrive Goracci - con l'obbiettivo di arrivare ad avere nel giro di due-tre anni un numero di passeggeri che superi il mezzo milione, dovrebbe rappresentare una molla in più a scegliere la variante ferroviaria rispetto alla vecchia ipotesi”.
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MOBILITÀ ALTERNATIVA SPOLETO: “UN’OPERA TRAVAGLIATA PER LA QUALE SONO STATI SPESI 60 MILIONI DI EURO MA CHE E’ FERMA” - INTERROGAZIONE DI ZAFFINI (FARE ITALIA)

Il consigliere regionale Franco Zaffini (Fare Italia) ha presentato un'interrogazione alla Giunta regionale chiedendo di sapere “dove sono finite le risorse relative alla liquidazione delle fatture per i lavori del 15esimo Sal (stato avanzamento lavori) del cantiere che sta realizzando l’impianto di mobilità alternativa di Spoleto in zona Posterna”. Secondo Zaffini, che parla di “bislacco scarica barile tra Comune e Umbria Tpl”, la Regione deve spiegare “in quanto ente cofinanziatore e socio di riferimento dell'azienda unica di trasporto pubblico, quante e quali risorse sono state ad oggi erogate dal Ministero dei Trasporti e deve inoltre illustrare il rendiconto dettagliato del Comune di Spoleto sull'erogazione del contributo regionale di un milione di euro”.
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UMBRIA TPL: “PER DIRLA ALLA FLAIANO, 'LA SITUAZIONE È GRAVE MA NON È SERIA' ” – LIGNANI MARCHESANI (PDL): “STANNO GIUNGENDO AL PETTINE I GRAVI ERRORI DI GESTIONE DELL’AZIENDA”

Il consigliere regionale del PdL, Andrea Lignani Marchesani, torna a lanciare l'allarme sulla crisi di Umbria Tpl. Nel definirla “sull'orlo del baratro”, evidenziando che viene “tenuta a galla solo dai prestiti e dalle linee di credito che gli istituti bancari concedono ancora all’azienda” e che “gli stessi stipendi di ottobre dei lavoratori dipendono esclusivamente da un ulteriore prestito”, Lignani definisce “una vergogna il fatto che una governance aziendale, incapace della pura e semplice 'normale amministrazione', sia ancora al proprio posto”. Lignani chiede dunque con forza “l'azzeramento del Consiglio di amministrazione e l’identificazione di nuovi componenti, scelti secondo parametri legati ad una contingenza 'emergenziale', con il coinvolgimento consapevole e responsabile di tutte le parti in gioco”.