Trasporti

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UMBRIA TPL E MOBILITÀ SPA: “DALL’AUDIZIONE EMERGE IL FALLIMENTO DELL’AZIENDA UNICA E DELLA FCU. ANCHE A DICEMBRE STIPENDI IN RITARDO” - NOTA DI LIGNANI MARCHESANI E MONNI (PDL)

I consiglieri regionali del Pdl, Andrea Lignani Marchesani e Massimo Monni, intervengono sull'audizione odierna in Prima Commissione del presidente di Umbria Tpl e Mobilità spa dalla quale è emersa, a loro giudizio, la constatazione prevista a suo tempo dal centrodestra: “l’unificazione delle quattro aziende non ha prodotto economie di scala, ma ha ampliato le singole debolezze”.
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UMBRIA TPL E MOBILITÀ SPA : RICOGNIZIONE DELLA SITUAZIONE DEBITORIA DELL'AZIENDA - IN PRIMA COMMISSIONE AUDIZIONE CON IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

In Prima Commissione l'audizione convocata dal presidente Oliviero Dottorini per la “ricognizione della situazione debitoria dell'azienda Umbria Tpl e Mobilità spa e delle cause che l'hanno determinata”. I componenti del consiglio di amministrazione della società, presenti il presidente Lucio Caporizzi e l'amministratore delegato Franco Viola, hanno risposto alle domande dei consiglieri regionali, relativamente alla situazione debitoria delle società che si sono fuse in Umbria Tpl e alle vicende che hanno portato alla attuale situazione debitoria della nuova azienda. Le società di trasporto confluite in Umbria Tpl – è stato spiegato – avevano degli squilibri finanziari di: 2-3 milioni di euro (Fcu), 1,6 milioni (Atc), 3 milioni (Spoletina), pareggio di bilancio ma con 33 milioni di crediti verso Roma (Apm). Tra le iniziative da avviare per far fronte alla attuale situazione economica si indical'aumento di capitale (già deliberato), il recupero dei crediti verso Roma, la revisione dei termini contrattuali del servizio prestato in Umbria. Oltre alla razionalizzazione dei servizi e alla previsione dell'ingresso di un socio industriale privato che, a seguito di un bando pubblico, possa rafforzare la società.
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FERROVIE: “ASSURDO E CONTROPRODUCENTE MODIFICARE IL TRACCIATO DEL RADDOPPIO ORTE-FALCONARA” - BARBERINI: “L’UMBRIA RISCHIA DI PERDERE UN’OPERA STRATEGICA”.

Il consigliere regionale Luca Barberini (Pd) intervenendo sul progetto per la realizzazione del raddoppio ferroviario della Orte-Falconara, definisce “assurdo e controproducente modificare l'attuale tracciato”. La nota del consigliere regionale fa seguito ad una audizione avvenuta ieri in Seconda Commissione dei sindaci ed amministratori della fascia appenninica dove è emersa una indicazione quasi unanime (fuori dal coro il solo sindaco di Gualdo Tadino) per il mantenimento del progetto originario. Barberini, nel definire questa opera infrastrutturale “strategica ed attesa da tutto il centro Italia”, e dopo aver puntato il dito sul sindaco Morroni definendo le sue dichiarazioni “imbarazzanti e pilatesche”, auspica l'adeguamento della tratta Terontola-Perugia-Foligno, con interventi tesi a velocizzarla e a collegarla all’alta velocità, potenziando l’accesso all’aeroporto di Perugia”.
 24.10.2012 - 11:21
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FERROVIE: “COMPLETARE AL PIÙ PRESTO IL RADDOPPIO DELLA ORTE-FALCONARA. NO ALLA VARIANTE FOSSATO DI VICO-PERUGIA”. IN II COMMISSIONE I SINDACI DELLA FASCIA APPENNINICA. FUORI DAL CORO IL SINDACO DI GUALDO TADINO

“No al progetto di variante ferroviaria per l'Alta velocità Fossato di Vico–Perugia. Completare al più presto il raddoppio della tratta ferroviaria Orte-Falconara, una infrastruttura di vitale interesse per lo sviluppo di un territorio oggi tra i più colpiti dalla crisi”. È quanto sottolineato dalla quasi totalità dei sindaci ed amministratori del territorio della fascia appenninica, in audizione oggi in Seconda Commissione. In parte fuori dal coro il sindaco di Gualdo Tadino, Roberto Morroni che ha invitato tutti a non avere “posizioni tradizionalistiche circa l'ipotesi alternativa, per la quale è possibile una comparazione soltanto attraverso la stesura di un vero progetto, che ora non c'è”.
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AUTO STORICHE: “CITTADINI PENALIZZATI, REGIONE INTERVENGA SU ACI PER POLIZZE STORICHE” - NOTA DI DOTTORINI (IDV)

“Inammissibile negare ai possessori di veicoli storici la possibilità di stipulare una polizza assicurativa. Occorre ora un confronto con l'assessore Rossi”. Il capogruppo regionale dell'Idv, Oliviero Dottorini, interviene in merito all'audizione di questa mattina in Prima commissione dei centri Aiac ed Club A112, autorizzati dalla Regione Umbria a certificare la storicità delle auto e moto.
 12.07.2012 - 12:04
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AUTO STORICHE: “SUPERARE IL MONOPOLIO DELL'ASI E CONSENTIRE A TUTTI I VEICOLI STORICI DI ESSERE LIBERAMENTE ASSICURATI” - IN PRIMA COMMISSIONE AUDIZIONE CON LE ASSOCIAZIONI CLUB A112 E L'AIAC

I presidenti del Club A112 e dell'Aiac di Perugia sono stati ricevuti dalla Prima commissione del Consiglio regionale per esporre le problematiche affrontate dai propri iscritti, proprietari di auto storiche, nell'assicurare i veicoli. Secondo Agostini e Di Bello le compagnie avrebbero un atteggiamento di chiusura verso i veicoli non iscritti all'Automotoclub storico italiani (Asi) e praticherebbero tariffe più alte a chi è iscritto ai club locali.