Trasporti

Data

UMBRIA MOBILITA': “LA REGIONE PRENDA IN MANO LA SITUAZIONE E AFFIDI L'AZIENDA AD UN COMMISSARIO” - MONNI (PDL) SULL'AUDIZIONE DEL CDA IN COMMISSIONE: “NESSUNA CHIAREZZA SULLE PERDITE”

L'audizione dei membri del Consiglio d'amministrazione di Umbria Mobilità, svoltasi in Seconda Commissione, “non ha portato a nessuna chiarezza sull'ammontare delle perdite”: lo sostiene il consigliere regionale Massimo Monni (Pdl), che chiede alla Regione di prendere in mano la situazione e nominare un commissario unico che traghetti l'azienda fuori dalla crisi.
 01.06.2012 - 16:06
Data

UMBRIA MOBILITÀ: “SITUAZIONE CRITICA PER I MANCATI PAGAMENTI DEL COMUNE DI ROMA, MA L'AZIENDA È FORTE E SANA” - IN II COMMISSIONE AUDIZIONE CON ASSESSORE, PRESIDENTE E CDA, PRESIDENTE COLLEGIO SINDACALE

Della crisi finanziaria che sta interessando attualmente Umbria Tpl-Mobilità, si è parlato approfonditamente stamani in Seconda Commissione dove il presidente Chiacchieroni ha invitato l'assessore regionale ai Trasporti, Rometti, il presidente della società Moriconi insieme all'intero Cda ed il presidente del Collegio sindacale Chifari. Dai vari interventi è emerso, sostanzialmente, che la situazione di Umbria Mobilità è precipitata a causa dell'interruzione dei pagamenti da parte del Comune di Roma a 'Roma Tpl' che a sua volta deve al socio umbro circa 50 milioni di euro per l'attività svolta nella capitale (5 milioni di chilometri e per servizi gestionali dell'attività). E se per Barberini (PD) “è necessario prevedere una nuova impostazione della politica industriale della Società poiché è emerso con chiarezza un deficit economico strutturale”, per Nevi (PdL) “nel momento della fusione e della creazione di Umbria mobilità c'è stata una sottovalutazione dei rischi connessi a certe operazioni, come quella romana”.
Data

STRADA E45: “I CITTADINI CHIEDONO UN’ARTERIA DIGNITOSA E RICEVONO IN CAMBIO SOLO FUMO NEGLI OCCHI” - DOTTORINI (IDV) “PROGETTO TRASFORMAZIONE IN AUTOSTRADA INSOSTENIBILE SUL PIANO AMBIENTALE ED ECONOMICO”

Il capogruppo regionale dell'Idv, Oliviero Dottorini, interviene sulle “indiscrezioni” circa “l'imminente decisione del Governo nazionale per la trasformazione in autostrada dell'arteria E45”. Dottorini parla di progetto “sconcertante” e “insostenibile” sia dal punto di vista ambientale che economico, e sostiene la necessità che si intervenga “subito con un piano di manutenzione e messa in sicurezza secondo gli standard europei, o per un grande piano di adeguamento della viabilità e di recupero delle periferie delle nostre città, in grado anche di dare impulso all'economia regionale ”.