Sociale

Palazzo Cesaroni visuale esterna
Data

NO PROFIT: ACCOLTE 26 DELLE 33 DOMANDE DI ISCRIZIONE AL REGISTRO REGIONALE DEL VOLONTARIATO. 16 CANCELLAZIONI – RELAZIONE DELLA GIUNTA IN COMMISSIONE

Approvata all'unanimità, dai membri della Terza Commissione di Palazzo Cesaroni, la Relazione annuale della Giunta sulle organizzazioni dedite al volontariato. Ventisei nuove iscrizioni e sedici cancellazioni dal Registro. In totale operano sul territorio regionale 545 associazioni, la gran parte delle quali impegnate nel sociale.
 07.01.2013 - 09:22
Data

WELFARE: CON LA CLAUSOLA VALUTATIVA INSERITA NELLA LEGGE 13, MONITORATI GLI INTERVENTI IN FAVORE DELLE FAMIGLIE UMBRE – RELAZIONE DELLA GIUNTA IN TERZA COMMISSIONE CONSILIARE

Trasferito alle famiglie vulnerabili il 96 per cento delle risorse previste dalla legge “13/2010”, che disciplina gli interventi a favore della famiglia. Tempi di risposta alle domande presentate dai nuclei familiari umbri mediamente inferiori ai 30 giorni previsti. I dati della relazione della Giunta al Consiglio dopo l'inserimento della clausola valutativa, per valutare l'efficacia della legge.
 03.09.2010 - 12:09
Data

SERVIZI SOCIALI: “CON LA CRISI AUMENTA LA DOMANDA; GLI ENTI LOCALI RIPROGETTINO LA RETE DELL'OFFERTA PRENDENDO AD ESEMPIO LE MIGLIORI ESPERIENZE DI BILANCIO SOCIALE E WELFARE” - NOTA DI SMACCHI (PD)

 Per il consigliere regionale Andrea Smacchi del Pd l'aumentata domanda di servizi sociali provocata dagli effetti della crisi economica deve spingere gli enti locali a riprogettare l'attuale rete dell'offerta dei servizi territoriali, imitando le esperienze migliori di alcune zone che hanno hanno definito il bilancio sociale e del welfare coniugando la programmazione con la spesa. Smacchi dà anche atto alla Regione di aver mantenuto le risorse destinate al fondo sociale ed a quello per la non autosufficienza.
Data

COOPERATIVE SOCIALI: “L'AUMENTO DELL'IVA DAL 4 AL 10 PER CENTO INCENTIVA MERCATO PRIVATO, LAVORO NERO E SFRUTTAMENTO” - STUFARA (PRC-FDS) INVITA REGIONE ED ISTITUZIONI A SCHIERARSI A FIANCO DEGLI OPERATORI

 Damiano Stufara, capogruppo di Prc-FdS in Consiglio regionale, invita istituzioni regionali e locali a farsi carico delle istanze espresse dalle cooperative sociali contro l'aumento dell'Iva dal 4 al 10 per cento destinato ad incentivare mercato privato, lavoro in nero e sfruttamento. Stufara, che accusa il governo Monti di scaricare i costi del risanamento dei conti pubblici sulle spalle dei più deboli, ritiene che la scelta varata con la legge di stabilità, provocherà un aumento di circa 500 milioni di euro dei costi sostenuti dalle famiglie e dalla collettività per i servizi scolastici, per l'assistenza ai non autosufficienti, ai minori e ai tossicodipendenti.
 13.10.2010 - 13:37
Data

PIANI SOCIALI DI ZONA: “NECESSARIO UN MODELLO DI WELFARE TERRITORIALE CHE INTEGRI POLITICHE SOCIALI, EDUCATIVE, ABITATIVE ED OCCUPAZIONALI” - UNA MOZIONE DI SMACCHI E BARBERINI (PD)

I consiglieri regionali del Partito democratico Andrea Smacchi e Luca Barberini, hanno presentato una mozione per chiedere alla Giunta di Palazzo Donini di aggiornare i piani sociali di zona, vincolando la programmazione sociale all'intersettorialità: “Al tempo stesso i Comuni associati andrebbero vincolati alla messa a regime di un sistema di accesso e compartecipazione ai servizi, che possa garantire approcci e criteri condivisi, al fine di evitare eventuali contraddizioni tra misure che ricadono in settori diversi”. Per Smacchi e Barberini “occorre prendere atto che l'attuale situazione evidenzia disomogeneità non solo nelle 12 zone sociali, ma anche tra gli stessi comuni che compongono la medesima zona”.
Data

FONDO FAMIGLIE VULNERABILI: “SECONDO L’ ASSESSORE VARGIU, SOLO PER IL COMUNE DI SPOLETO NON VA BENE IL REGOLAMENTO” - ZAFFINI (FARE ITALIA) REPLICA ALL’AMMINISTRATORE SPOLETINO

Il consigliere regionale Franco Zaffini (Fare Italia) torna sulla questione relativa alla mancata erogazione da parte del Comune di Spoleto di una parte dei fondi (34 per cento) per le “famiglie vulnerabili”. Per Zaffini, “il regolamento per l’accesso ai contributi per le famiglie vulnerabili, stando a quanto afferma l'assessore comunale Vargiu, va bene per tutte le amministrazioni dell’Umbria, eccetto che per Spoleto”. “Difetto di comunicazione? Mancata pubblicità?” - si chiede Zaffini - che, comunque, avanza il sospetto che si tratti della “prassi di riportare le risorse non spese all’anno successivo da parte del Comune. Con il giochino di riscrivere di anno in anno i denari avanzati dalla mancata erogazione, per arrivare magari alle votazioni per il rinnovo del sindaco con un bel gruzzoletto da ‘elargire’ nell’ultimo mese di campagna elettorale”.