Sociale

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FONDO FAMIGLIE VULNERABILI: “A SPOLETO SPESO SOLO IL 66% DEGLI 82MILA EURO DISPONIBILI”. ZAFFINI (FARE ITALIA): "NON DIVENTI UN TESORETTO CON CUI FARE CAMPAGNA ELETTORALE"

Il consigliere regionale Franco Zaffini (Fare Italia), con una interrogazione, chiede alla Giunta regionale il motivo per il quale “l’area sociale del Comune di Spoleto spende solo il 66 per cento degli oltre 82mila euro disponibili e già erogati dalla Regione in favore delle 'famiglie vulnerabili'. Zaffini sollecita quindi l'Esecutivo a “riprendersi i soldi erogati a quei Comuni che non hanno speso la totalità del denaro messo a disposizione. Risulterebbe, infatti – spiega Zaffini – che, una volta nelle casse delle amministrazioni locali, queste risorse rimangano nella disponibilità dei sindaci, i quali, a volte le distolgono dal fondo a cui sono destinate: prassi, “oltre ad essere illegittima sotto il profilo amministrativo e deprecabile sotto quello etico”. Secondo Zaffini “le varie amministrazioni della sinistra umbra, a tutti i livelli territoriali, sono avvezze a servirsi delle risorse pubbliche per creare consenso”.
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EMPORIO SOLIDARIETA’: “QUELLA DELLA CARITAS DIOCESANA DI CITTÀ DI CASTELLO È UN RISPOSTA SERIA E LUNGIMIRANTE AL CRESCENTE DISAGIO ECONOMICO E SOCIALE” - DOTTORINI (IDV) AUSPICA “UN IMPORTANTE SOSTEGNO DELLA REGIONE”

Il capogruppo regionale dell'Italia dei Valori, Oliviero Dottorini plaude all'iniziativa della Caritas diocesana di Città di Castello di dare vita all'Emporio della solidarietà che “rappresenta una risposta seria e lungimirante al crescente disagio sociale ed economico che colpisce purtroppo anche il nostro territorio”. Nell'auspicare “un importante sostegno della Regione per un’esperienza che introduce nuovi stili di solidarietà che vanno oltre la tradizionale logica assistenziale”, Dottorini spiega che “l’Emporio della solidarietà sarà aperto a singoli e famiglie in difficoltà che potranno fare spesa gratuitamente, attraverso una tessera a punti a scalare, sul modello di una carta di credito”.
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WELFARE: “I LICENZIAMENTI ALLA CASA DI RIPOSO DI FICULLE EVIDENZIANO CONTRADDIZIONI NEL MODELLO DEI SERVIZI ALLA PERSONA” - INTERROGAZIONE DI GALANELLO (PD)

Interrogazione urgente alla Giunta regionale del consigliere Fausto Galanello (Pd) dopo il licenziamento degli operatori della casa di riposo di Ficulle. Nell'atto ispettivo si chiedono “chiarimenti sulle iniziative che la Regione intende mettere in campo su questo specifico caso e, più in generale, sul settore dell'assistenza in strutture destinate alle persone anziane e sugli interventi nel settore della non autosufficienza, viste anche le continue denunce provenienti dal mondo associativo e del volontariato”.
 21.05.2012 - 11:41
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CONSIGLIO REGIONALE (1) /WELFARE: APPROVATA A MAGGIORANZA LA LEGGE CHE TUTELA LA PROMOZIONE E LA VALORIZZAZIONE DELL'INVECCHIAMENTO ATTIVO

L'Aula di Palazzo Cesaroni ha approvato a maggioranza la legge contenente le “Norme a tutela della promozione e della valorizzazione dell'invecchiamento attivo”, che prevede interventi strategici per limitare gli effetti negativi dell'invecchiamento sul sistema sociale ed economico, oltre che sul piano individuale e relazionale, affinché si possa invecchiare in buona salute, partecipando appieno alla vita della collettività, sentirsi più realizzati ed essere più autonomi nel quotidiano e più impegnati nella società.
 12.07.2012 - 12:04
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WELFARE: PROMOZIONE E VALORIZZAZIONE DELL'INVECCHIAMENTO ATTIVO - PARERE FAVOREVOLE DELLA TERZA COMMISSIONE SUL DDL DELLA GIUNTA

Parere favorevole della Terza commissione sul disegno di legge della Giunta regionale “Norme a tutela della promozione e della valorizzazione dell'invecchiamento attivo”, che prevede interventi strategici per consentire agli anziani di partecipare pienamente alla vita della collettività attraverso varie forme di impegno, la loro formazione ai fini dell'utilizzo della Rete informatica, la promozione del loro benessere.
Palazzo Cesaroni visuale esterna
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LAVORO E PREVIDENZA IN UMBRIA: “SONO 737 GLI ESODATI 'SALVAGUARDATI' CHE POTRANNO USUFRUIRE DEI BENEFICI INDIVIDUATI DAL GOVERNO CON IL PRIMO DECRETO” – AUDIZIONE IN COMMISSIONE DEL DIRETTORE INPS

Nel corso di una audizione organizzata dalla seconda Commissione consiliare sul tema dei lavoratori esodati in Umbria, il direttore della sede regionale Inps dottor Generoso Palermo ha detto che, sulla base del decreto nazionale che autorizza l'Inps a riconoscere i diritti di 65mila esodati individuati dal Governo nella prima fase, gli aventi diritto sono 737, e per quasi tutti è stata già definita la pratica. Più difficile, ha detto il dirigente, è quantificare il dato umbro relativo ai 55mila esodati riconosciuti successivamente dal Governo per i quali manca il decreto attuativo.