Sociale
CONSIGLIO REGIONALE (4): ATTIVITÀ DELLE ORGANIZZAZIONI ISCRITTE NEL REGISTRO DEL VOLONTARIATO NEL 2010 – PRESA D'ATTO DELL'ASSEMBLEA DI PALAZZO CESARONI
Il Consiglio regionale dell'Umbria ha “preso atto”, durante la seduta di questa mattina, della “Relazione sulle attività delle organizzazioni iscritte al registro regionale del volontariato e sullo stato dei rapporti del volontariato con gli enti locali nell'anno 2010”. 517 sono le associazioni di volontariato che risultano iscritte al Registro al dicembre 2010 con la conferma della tendenza verso la fornitura di prestazioni non solo di tipo assistenziale ma orientate a politiche di inclusione e di prevenzione di condizioni di disagio.
SOCIALE: “DIFENDIAMO LE FAMIGLIE, NON LE IDEE DI FAMIGLIA” - STUFARA (PRC-FED.SIN): “ALCUNE AFFERMAZIONI DI ESPONENTI DI MAGGIORANZA E OPPOSIZIONE ESTRANEE ALLA MULTIFORMITÀ DELLA CONDIZIONE FAMILIARE”
Il capogruppo del Prc-Fed.Sin, Damiano Stufara interviene, con una nota, sulle “recenti dichiarazioni di alcuni esponenti della maggioranza e dell’opposizione (Andrea Smacchi e Luca Barberini, Pd - Monacelli, Udc) circa la concezione della famiglia, a cui dovrebbe attenersi la nostra Regione nei propri interventi di sostegno” sottolineando che esse “si rivelano assolutamente estranee alla multiformità della condizione familiare nella società attuale”. Per Stufara “nella realtà non esiste una famiglia 'al singolare', ma una molteplicità di scelte di vita aventi tutte la stessa dignità, come testimoniato ad esempio dal costante aumento delle famiglie unipersonali, composte da persone sole di tutte le età”.
SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE VULNERABILI: “NON OPPORTUNA LA SCELTA DI ESTENDERE LE RISORSE ANCHE AI NUCLEI UNIPERSONALI. MI ASSOCIO ALLA RICHIESTA DI BARBERINI E SMACCHI” – NOTA DI MONACELLI (UDC)
Il capogruppo regionale dell’Udc, Sandra Monacelli ritiene sbagliata la scelta fatta dalla Giunta regionale nel regolamento attuativo della legge regionale “13/2010” ('Disciplina dei servizi e degli interventi a favore della famiglia') che prevede di estendere anche ai nuclei unipersonali le risorse riservate al sostegno delle famiglie vulnerabili, attualmente al vaglio della III Commissione. L’esponente dell’Udc, ritiene che se Giunta regionale operasse una scelta del genere, una fetta consistente di risorse verrebbe destinata in modo sproporzionato ad altri soggetti, a scapito delle reali famiglie con figli, “tenendo conto che le cosiddette 'unipersonali' sono in Umbria una su quattro e che i single non vedovi sono oltre 45mila”.
CASE DI RIPOSO: “PIÙ ASSISTENZA AGLI ANZIANI RAZIONALIZZANDO LE RISORSE ECONOMICHE ATTUALMENTE INVESTITE DALLA REGIONE” - BUCONI (PSI) PRESENTA UNA PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE
Il capogruppo regionale dei Socialisti, Massimo Buconi, ha presentato nei giorni di scorsi una proposta di legge ("Norme per il miglioramento dell'offerta dei servizi residenziali agli anziani”) con cui si propone di: rimodulare le risorse a favore dell’anziano ricoverato in base al grado effettivo di non autosufficienza; prevedere incentivi per la conversione di alcune strutture; porre fine ai ricoveri irregolari riconoscendo la fascia della “non autosufficienza parziale”.
DISAGIO GIOVANILE: “DROGHE ED ALCOOL SEMPRE PIÙ DIFFUSI, GENERANO DIPENDENZE, PATOLOGIE E COMPORTAMENTI DEVIANTI; LA REGIONE VARI PROGETTI DI PREVENZIONE” - ROSI (PDL) INTERROGA LA GIUNTA
Con una interrogazione alla Giunta regionale, Maria Rosi (Pdl), solleva il problema del forte incremento di uso di alcool e droghe fra i giovanissimi, in Umbria come nel resto d'Italia e chiede il varo di progetti educativi di prevenzione del fenomeno. Rosi cita nel merito alcuni protocolli di intesa sottoscritti, da istituzioni dirigenti scolastici, forze di polizia, servizi sociosanitari, in accordo con alcune Prefetture italiane, per prevenire la devianza giovanile in ambito scolastico, intensificando in primo luogo il contrasto al consumo e spaccio di sostanze stupefacenti.







