Sicurezza dei cittadini

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SICUREZZA A PERUGIA: “NON BASTA QUELLA PERCEPITA, VOGLIAMO QUELLA 'REALE'”- VALENTINO (PDL) CHIEDE “UN'AZIONE DETERMINATA PER NON PERDERE DEFINITIVAMENTE IL CONTROLLO DELLA CITTÀ”

Il consigliere regionale Rocco Valentino (PdL) intervenendo sul problema della sicurezza a Perugia, auspica l'avvio di una azione determinata, in assenza della quale “si finirà col perdere definitivamente il controllo della città”. Per l'esponente del centrodestra, la portata del problema sicurezza a Perugia ha connotati ben più gravi di quelli emersi dai lavori della Commissione regionale d'inchiesta su criminalità organizzata e tossicodipendenza, secondo cui la sicurezza reale è maggiore di quella percepita. Auspicando che il sindaco si faccia carico dell'emergenza attraverso “interventi tempestivi e risolutivi”, Valentino assicura che il centrodestra continuerà a battersi affinché i perugini possano riappropriarsi della propria città, uscendo da questo inarrestabile declino”.
 24.10.2012 - 11:21
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SICUREZZA: “AZIONI COORDINATE, CONTRASTO ALLO SPACCIO, MISURE PATRIMONIALI, RIVITALIZZARE IL CENTRO STORICO” - AUDIZIONE DEL QUESTORE DI PERUGIA IN COMMISSIONE DI INCHIESTA SU CRIMINALITÀ ORGANIZZATA E TOSSICODIPENDENZA

Stamani, a Palazzo Cesaroni, audizione del Questore di Perugia presso la Commissione di inchiesta sulla criminalità organizzata e sulla tossicodipendenza. Esaminata soprattutto la situazione del capoluogo umbro da cui emerge un'azione di contrasto “molto efficace” da parte della Polizia di Stato verso la criminalità organizzata. La sicurezza “reale” nella città di Perugia è maggiore di quella “percepita”. Ottenuti buoni risultati applicando anche “misure patrimoniali” di sequestro e confisca di beni e capitali  il cui possesso risulta ingiustificato (una azione di cui la stessa Commissione, in passato, aveva auspicato l'applicazione). Le misure di protezione passiva (videosorveglianza, sistemi di allarme, inferriate a difesa delle vetrine) rappresentano strumenti importanti di cui però non sarebbe ancora stata compresa appieno l'importanza. Sottolineata la necessità di attuare sempre più azioni integrate di “sicurezza partecipata”.
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GARANTE DETENUTI: “LE CONDIZIONI DELLE CARCERI ITALIANE SONO IMPENSABILI PER QUALSIASI PAESE CIVILE” - GORACCI (COMUNISTA UMBRO) TORNA A SOLLECITARE L'ELEZIONE DELLA FIGURA DI GARANZIA

 Il consigliere regionale Orfeo Goracci (Cu) sollecita l'Assemblea legislativa affinché proceda sollecitamente alla nomina del garante per i detenuti. Riportando le valutazioni del presidente Napolitano sulla condizione critica delle carceri italiane, Goracci ricorda di aver presentato una mozione che mira all'attivazione di visite periodiche di una delegazione di Consiglieri regionali nelle carceri umbre.
 24.10.2012 - 11:21
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SICUREZZA: RIUNITA LA COMMISSIONE D'INCHIESTA SU CRIMINALITA' ORGANIZZATA E TOSSICODIPENDENZE – STILATO IL PROGRAMMA DELLE ATTIVITÀ

 Prima riunione operativa, stamani, per la Commissione d'inchiesta del Consiglio regionale per il contrasto alla criminalità organizzata e le tossicodipendenze. Ne fanno parte Paolo Brutti, presidente, Roberto Carpinelli, vicepresidente, e i consiglieri Gianluca Cirignoni (Lega Nord), Sandra Monacelli (Udc) e Manlio Mariotti (Pd). Previsti incontri con le forze dell'ordine e con le strutture sanitarie che si occupano del problema delle tossicodipendenze. Si cercherà di capire perché l'Umbria è diventata fulcro delle attività legate allo spaccio di stupefacenti e come contribuire al contrasto del narcotraffico.
 05.06.2013 - 15:01
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CARCERI: “GLI AGENTI LAVORANO IN CONDIZIONI PRECARIE MA LA SINISTRA PREFERISCE NOMINARE IL GARANTE DEI DETENUTI CON LE SOLITE LOGICHE PARTIGIANE” - ZAFFINI (FD'I) AL SIT-IN DEL “SAPPE” A SPOLETO

Il consigliere regionale Franco Zaffini, capogruppo di Fratelli d’Italia, esprime “profonda vicinanza e solidarietà agli agenti di polizia penitenziaria, costretti a lavorare, con alto spirito di servizio e senso delle Stato, in condizioni di pericolo fisico e pesante pressione psicologica”. Zaffini, che ha partecipato stamani alla manifestazione organizzata dal Sindacato autonomo polizia penitenziaria (Sappe) davanti al carcere di Spoleto, polemizza con la maggioranza di centrosinistra che “si preoccupa, con la solita logica partigiana, di nominare il garante dei detenuti”. Zaffini fa sapere infine che provvederà a sottoporre al direttore generale dell’azienda ospedaliera di Perugia l’urgenza della realizzazione di un “repartino degenza” per detenuti.
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SICUREZZA: “NECESSITÀ DI UN CENTRO PER IDENTIFICAZIONE ED ESPULSIONE CLANDESTINI. LA COMMISSIONE D'INCHIESTA DEL CONSIGLIO VALUTI IL RAPPORTO DEL DIPARTIMENTO NAZIONALE ANTIDROGA” - LO CHIEDE CIRIGNONI (LEGA NORD)

Il capogruppo della Lega Nord, Gianluca Cirignoni, chiede il massimo supporto delle istituzioni alle Forze dell'ordine nella lotta alla droga e che la Commissione d'inchiesta del Consiglio regionale su criminalità e tossicodipendenze approfondisca i dati resi noti dal rapporto 2012 del Dipartimento nazionale delle politiche antidroga. Per Cirignoni serve un centro per l'identificazione e l'espulsione dei clandestini, in quanto costituiscono la principale manovalanza per il traffico di stupefacenti.