Sanità

 19.01.2012 - 14:56
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SANITÀ UMBRA: “DAL GOVERNO IN ARRIVO LA CHIUSURA DEGLI OSPEDALI PICCOLI E ASL CON MENO DI 500MILA ABITANTI” - MONACELLI (UDC), “TORNI A BORDO PRESIDENTE MARINI! SERVONO DECISIONI CORAGGIOSE E UN NO AI CAMPANILISMI”

Sandra Monacelli, capogruppo Udc in Consiglio regionale, interviene sulla annunciata riforma sanitaria umbra, per ricordare che dal Governo Monti sono in arrivo provvedimenti drastici, come la chiusura o riconversione degli ospedali con meno di 120 posti letto e Asl con minimo 500mila abitanti. A giudizio dell'esponente Udc che annuncia voto favorevole anche ad un'unica Asl regionale - come nelle vicine Marche - è necessario che la Giunta ripensi la proposta (“Torni a bordo presidente Marini!”) e rifiuti ogni logica campanilistica per poter far fronte ad un taglio annunciato per l'Umbria di 38 milioni di euro in meno nel 2013 e 83 nel 2014.
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PUNTO NASCITA OSPEDALE BRANCA: “NON SERVE MISURASI CON I SOLI NUMERI, MA CON LE DIFFICOLTÀ OGGETTIVE DI RAGGIUNGERE PERUGIA O CITTÀ DI CASTELLO” - GORACCI SOLLECITA UNA RISPOSTA POLITICA ED ISTITUZIONALE

Dopo la risposta data a Palazzo Cesaroni dall'assessore regionale alla sanità ad una interrogazione sulla soppressione del punto nascita dell'Ospedale Gubbio-Gualdo Tadino, il consigliere regionale Orfeo Goracci sollecita una risposta politico istituzionale ad un problema molto sentito dalla popolazione. A suo giudizio non si può decidere solo sulla base del numero dei parti in un anno, ma si deve tener conto delle difficoltà oggettive per le partorienti a raggiungere gli ospedali più vicini di Perugia o Città di Castello.
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SANITÀ: “SUBITO DA QUATTRO ASL A DUE E UN'AZIENDA OSPEDALIERA UNICA” - DOTTORINI (IDV) ALLA PRESIDENTE MARINI, “PROSEGUIRE CON CORAGGIO, SAREMO CERTAMENTE TRA I SUOI PRINCIPALI ALLEATI”

Il capogruppo regionale dell’Italia dei valori, Oliviero Dottorini, esorta la presidente della Giunta Catiuscia Marini a proseguire con coraggio nella riforma della sanità umbra già delineata nel prossimo Dap, esprimendosi a favore della “riduzione da quattro Asl  a due”  andando verso un’unica azienda ospedaliera integrata. "Una scelta obbligata in una fase caratterizzata da carenza drammatica di risorse che minaccia tagli ai presidi ospedalieri e all'intero sistema sanitario, sulla quale - promette il capogruppo Idv - “saremo certamente tra i suoi principali alleati”.
 03.09.2010 - 12:09
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POLITICA: “L'UMBRIA CHE USCIRÀ DA QUESTA STAGIONE DI RIFORME DOVRÀ ESSERE UNA REGIONE MODERNA, ALL'AVANGUARDIA E PUNTO DI RIFERIMENTO ANCHE SUL VERSANTE DELLA SANITÀ” - NOTA DI SMACCHI (PD)

Il consigliere regionale Andrea Smacchi (Pd) interviene sul tema della riforma della sanità regionale auspicando che venga “ridisegnato un sistema sanitario regionale riformato ed efficiente, in grado di dare risposte di livello sempre superiore a tutti i cittadini dell'Umbria, ottimizzando servizi e risorse in tutti i territori”. Per Smacchi “il nodo della discussione non riguarda il numero dei centri direzionali da salvaguardare, quanto l'efficiente riorganizzazione dei servizi”.