Sanità
SPESA SANITARIA IN UMBRIA: “LA REGIONE NON SI È DATA STRUMENTI PER CONTROLLARE IL COSTO DEI FARMACI OSPEDALIERI, PER I QUALI DETIENE IN ITALIA IL RECORD NEGATIVO” - MONNI (PDL) INTERROGA LA GIUNTA
Il consigliere regionale del Pdl Massimo Monni interroga la Giunta per sapere per quali motivi i vari direttori generali non hanno fin qui adottato strumenti di verifica, controllo e contenimento dei farmaci ospedalieri, la cui spesa, a differenza di quelli distribuiti a livello territoriale, vede l'Umbria collocarsi al primo posto in Italia per costi pro capite. Monni sostiene che regioni importanti come al Lombardia, il Veneto e l'Emilia Romagna sono riusciti a contenere la spesa dei farmaci ospedalieri, mentre l'Umbria solo per questa voce subirebbe un aggravio di costi pari a 27 milioni di euro.
TICKET SANITARI: “FUORI LUOGO E DISARMANTE LA DICHIARAZIONE DEL CAPOGRUPPO DEL PDL: PARLA D’ALTRO PER NASCONDERE L’INSOSTENIBILITÀ DELLE AZIONI DEL GOVERNO” – NOTA DI LOCCHI (PD)
Il capogruppo regionale del PD, Renato Locchi, ritiene “fuori luogo e disarmante” la dichiarazione del capogruppo del Pdl Raffaele Nevi a commento della decisione della Giunta regionale di non applicare i ticket sanitari. Secondo Locchi, Nevi “parla d’altro, cercando di nascondere la insostenibilità delle azioni condotte dal suo Governo”. Il capogruppo del PD non esclude di confrontarsi “su una eventuale proposta della Giunta regionale che preveda una contribuzione commisurata alle ‘reali capacità di reddito delle famiglie’ per sostenere qualità, universalismo ed equità delle prestazioni del Servizio sanitario regionale”.
SANITÀ: “APPLICARE LA LEGGE SULLA TRASPARENZA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE PER FARE LUCE SULLA 'SANITOCRAZIA' UMBRA” - UNA INTERROGAZIONE DI CIRIGNONI (LEGA NORD)
Il capogruppo della Lega nord a Palazzo Cesaroni, Gianluca Cirignoni, ha presentato una interrogazione scritta alla Giunta per chiede l'applicazione della legge 69/2009 in materia di trasparenza della pubblica amministrazione. Cirignoni ha verificato la mancata pubblicazione online dei curricula di tutti i dirigenti di Asl e Aziende ospedaliere, ricavandone l'impressione “di trovarsi di fronte ad una vera e propria 'Sanitocrazia' protetta e commista alla politica regionale”.
SANITÀ: “LA CRESCITA DELLA MOBILITÀ PASSIVA IN UMBRIA È INDICE DI UN CALO QUALITATIVO DEL SERVIZIO” - MONACELLI (UDC), CON UNA INTERROGAZIONE, CHIEDE ALLA GIUNTA DI INTERVENIRE
Sandra Monacelli, consigliere regionale Udc, commenta i dati sulla “mobilità passiva” degli umbri che scelgono di curarsi in altre regioni. Per il capogruppo Udc a Palazzo Cesaroni “la perdita di pazienti nel sistema sanitario regionale risente di un calo qualitativo del servizio, che non può essere negato da un'orgogliosa ostentazione della bontà ed efficienza del suo funzionamento.







