Sanità
SANITÀ: “FARE CHIAREZZA SULLA MOBILITÀ PASSIVA VERSO LA TOSCANA E SUI LIMITI DELLE PRESTAZIONI EROGABILI DALL'ISTITUTO ‘CESALPINO’ DI TERONTOLA” - UNA INTERROGAZIONE DI ZAFFINI (FARE ITALIA)
Il consigliere regionale di Fare Italia, Franco Zaffini, che ha presentato una interrogazione alla Giunta per conoscere “tutte le ragioni che negli ultimi tre anni hanno fatto incrementare in maniera vertiginosa la mobilità passiva dell’Umbria”. Zaffini ritiene urgente “fare chiarezza sui flussi tra Umbria e Toscana, sui livelli delle prestazioni erogate nella regione limitrofa e sul perché, ad esempio, negli ultimi tre anni oltre seimila ternani hanno attraversato l’intera regione per eseguire un esame diagnostico a Terontola”.
TICKET VISITE INTRAMOENIA: “L’ASSESSORE TOMASSONI HA CONFERMATO LE DIFFICOLTÀ E NON HA PROPOSTO SOLUZIONI” – PER MONACELLI (UDC) L’AUMENTO DELLE TARIFFE “PENALIZZA MEDICI, AZIENDE E FASCE DEBOLI”
Il capogruppo regionale dell’Udc, Sandra Monacelli, spiega i motivi della sua insoddisfazione per la risposta che l’assessore regionale alla sanità ha fornito stamani in Aula alla sua interrogazione relativa all’aumento del ticket per le visite intramoenia. Secondo Monacelli, sulla questione relativa all’individuazione, obbligatoria da parte della Regione, di spazi per la libera professione, l’assessore “non ha proposto soluzioni e ha confermato le difficoltà esistenti”. Per Monacelli, l’aumento del ticket penalizza “i medici che hanno scelto questa opzione, le aziende sanitarie che si vedranno con ogni probabilità diminuire gli introiti e, soprattutto, le fasce deboli della popolazione, costrette ad un ulteriore esborso”.
QUESTION TIME (4-5) TICKET VISITE INTRAMOENIA: CRITICHE E PREOCCUPAZIONI DI MONACELLI (UDC) E ROSI (PDL) – TOMASSONI, “SCELTA PER NON GRAVARE SU TUTTI; ANCHE IL GOVERNO IN QUESTA DIREZIONE”
La vicenda del contestato aumento del 29 per cento sul costo delle visite intramoenia a carico dei cittadini, è arrivata in Consiglio regionale per effetto di due question time, di Sandra Monacelli (Udc) e di Maria Rosi (Pdl), trattate congiuntamente. Alle obiezioni, circa la inopportunità del provvedimento che finirebbe per privilegiare gli specialisti privati a scapito di quelli che operano nelle strutture pubbliche, l'assessore regionale alla sanità Franco Tomassoni ha risposto che la scelta, basato su reddito, patologie ed età, “evita ulteriori costi a danno del cittadino comune; grava solo su chi si rivolge a specialisti all'infuori di quelli assicurati dal sistema pubblico, ed anche il Governo, nel documento consegnato alle Regioni, appare orientato a rivedere i ticket sanitari, ispirandosi al modello umbro”.
(QUESTION TIME 3) SANITÀ: “QUALE IL COSTO COMPLESSIVO DERIVANTE DALLA ISTITUZIONE DEI COORDINATORI DI DIPARTIMENTO?” - SULL'INTERROGAZIONE DI LIGNANI (PDL) L'ASSESSORE TOMASSONI HA ASSICURATO: “NESSUN AUMENTO DI SPESA”
Il consigliere regionale del Popolo della libertà Andrea Lignani Marchesani ha illustrato stamani in Aula la sua interrogazione incentrata sulla ridefinizione della struttura sanitaria umbra e sull'introduzione della figura dei coordinatori di dipartimento. Lignani, ritenendo la “scelta inopportuna anche in considerazione dell’annunciata riforma del sistema sanitario umbro” ha chiesto di sapere quale è stato “il costo complessivo sostenuto dalla Regione per l’introduzione di questa nuova figura burocratica”. All'atto ispettivo del Lignani ha risposto l'assessore regionale alla Sanità, Franco Tomassoni assicurando che “non ci saranno assolutamente costi aggiuntivi derivanti dalla istituzione delle figure del coordinatore di macroarea, e non di dipartimento, perché detta figura verrà scelta tra i dirigenti responsabili dei servizi che costituiscono la macroarea stessa”.
QUESTION TIME (1)–DIREZIONE SANITÀ: “INOPPORTUNO IL CONTRATTO DI COLLABORAZIONE DA 50MILA EURO PER EUSEBI” - ALL’INTERROGAZIONE DI MONNI (PDL) L’ASSESSORE TOMASSONI RISPONDE: “INCARICO CONFERITO CON REGOLARE BANDO”
Il consigliere regionale Massimo Monni (Pdl) ha illustrato oggi nell'Aula di Palazzo Cesaroni l'interrogazione a risposta immediata (question time) sull'incarico “professionale individuale di collaborazione presso il Servizio Programmazione socio-sanitaria dell'assistenza di base e ospedaliera conferito a Paolo Eusebi (che ha ricoperto incarichi nel Pd folignate) dal 2008 e con una spesa di 50mila euro annui”. Per l'assessore Tomassoni si tratta di un incarico conferito dopo la pubblicazione di un bando, nel rispetto delle norme e in base alla professionalità e delle capacità del soggetto.





