Sanità
RIFORMA SANITÀ: IN PRIMA COMMISSIONE CONTINUA LA DISCUSSIONE SUL DISEGNO DI LEGGE DELLA GIUNTA – MERCOLEDÌ 17 OTTOBRE PREVISTA L'ANALISI DI EMENDAMENTI E ORDINI DEL GIORNO
La Prima Commissione del Consiglio regionale prosegue nella discussione della riforma sanitaria regionale. Il disegno di legge della Giunta è stato discusso nella seduta odierna,con interventi che si sono concentrati sulla revisione della rete ospedaliera, sul taglio dei finanziamenti statali, sugli interventi governativi tramite decreto, sulle conseguenze del decreto Balduzzi e sulle competenze del Comitato di indirizzo dell'Azienda ospedaliera universitaria. Nella seduta di mercoledì 17 verranno dunque discussi gli emendamenti presentati dai gruppi consiliari e dalla Giunta ed anche le proposte di ordine del giorno relative alla delibera dell'Esecutivo di Palazzo Donini “Misure di riordino e razionalizzazione dei servizi del sistema sanitario regionale”.
OSPEDALE DI GUBBIO E GUALDO: “NO ALL’INTRODUZIONE, ANCHE PARZIALE, DELLA WEEK SURGERY”, IL NOSOCOMIO VA POTENZIATO PER RIMANERE PRESIDIO COMPLETO DI EMERGENZA-URGENZA” - NOTA DI SMACCHI (PD)
Il consigliere del Pd Andrea Smacchi, annuncia la sua totale contrarietà ad ogni ipotesi di prevedere nell'Ospedale di Branca, servizi anche parziali in regime di week surgery che prevedono degenze non superiori a cinque giorni. A suo giudizio l'ospedale inaugurato da pochi anni ha un ruolo strategico, sia per la distanza da altri nosocomi che per effetto della nuova Perugia – Ancona, e di conseguenza non può essere ridimensionato; ma al contrario va potenziato con il mantenimento di servizi di eccellenza, che vanno dalla rianimazione alla chirurgia attiva per l'intera giornata, sette giorni su sette.
INTRAMOENIA: “OLTRE TRE MILIONI E MEZZO DI EURO DI MANCATO INTROITO” - ZAFFINI (FARE ITALIA) INTERROGA LA GIUNTA
Il consigliere regionale di Fare Italia, Franco Zaffini, ha presentato una interrogazione a risposta immediata con cui chiede all'assessore alla sanità di spiegare “a quanto ammonta il gettito fatto registrare dalle prestazioni rese in regime di intramoenia nel periodo marzo – settembre 2012, da quando cioè è stato introdotto il ‘superticket’ che ha comportato un aumento del 27 per cento sulle tariffe delle visite specialistiche”. Zaffini vuole inoltre che l'Esecutivo di Palazzo Donini chiarisca come intende “reperire quei 3,6 milioni di euro il cui mancato introito aveva portato all’introduzione del ticket”.
SANITÀ: RAZIONALIZZARE E RIQUALIFICARE, MA CON MAGGIORE ATTENZIONE ALLA PARTECIPAZIONE E AI SERVIZI TERRITORIALI - AUDIZIONE PUBBLICA DI PRIMA E TERZA COMMISSIONE SULLA RIFORMA PREDISPOSTA DALLA GIUNTA
A Palazzo Cesaroni audizione pubblica con cittadini e categorie convocata dalle Commissioni I e III del Consiglio regionale sul disegno di legge della Giunta “Ordinamento del servizio sanitario regionale”. Rappresentanti di Cittadinanza attiva, Lettere riformiste, Anpas, Forum Terzo Settore, Cisl, Uil, Confindustria, Coalizione “Come democratizzare il servizio sanitario”, Cgil, Ipasvi, Comunisti italiani e Lega Coop sono intervenuti per esprimere valutazioni sul disegno di legge e avanzare proposte di modifica.
SANITÀ: “SOMMINISTRAZIONE AD USO TERAPEUTICO DEI CANNABINOIDI E DEI FARMACI CONTENENTI PRINCIPI ATTIVI DELLA CANNABIS” - STUFARA (PRC-FDS) PRESENTA UNA PROPOSTA DI LEGGE
Il capogruppo regionale di Rifondazione comunista per la Federazione della sinistra, Damiano Stufara ha presentato una proposta di legge che prevede “disposizioni per la somministrazione ad uso terapeutico dei cannabinoidi e dei farmaci contenenti i principi attivi della cannabis”. Stufara, nell'auspicare “la rimozione degli ostacoli di carattere burocratico e normativo che ancora oggi ne limitano la prescrivibilità e ne impediscono l’uso a scopi terapeutici” evidenzia come “attualmente fra le Regioni italiane si è dimostrato un nuovo e notevole dinamismo sul fronte dell'applicazione terapeutica dei farmaci cannabinoidi. La Regione Toscana nel maggio del 2012 ha approvato un'apposita Legge regionale per disciplinare l'utilizzo dei farmaci cannabinoidi a scopo terapeutico, seguita a settembre dalla Regione Veneto. Analoga proposta di legge è stata avanzata nella Regione Abruzzo”.
SANITA': “RAZIONALIZZARE PUNTANDO SU APPROPRIATEZZA ED ECONOMICITA'” – IN TERZA COMMISSIONE L'ASSESSORE TOMASSONI E IL DIRETTORE DUCA ILLUSTRANO LE MISURE DI RIORDINO DEI SERVIZI DEL SISTEMA SANITARIO
In Terza Commissione l'assessore Franco Tomassoni e il direttore della Sanità umbra Emilio Duca hanno illustrato le “Misure di riordino e razionalizzazione dei servizi del sistema sanitario regionale”. Si punta molto sulla prevenzione e sulla riorganizzazione di ospedali, distretti territoriali e strutture materiali, con l'imperativo di risparmiare basandosi sull'appropriatezza dei servizi. Ci sarà una gestione unitaria, su scala regionale, del sistema assicurativo ed amministrativo dei sinistri e dei contenziosi delle aziende sanitarie, un'unica centrale operativa regionale del 118, Cup unico regionale per gran parte delle specialità su qualsiasi ospedale, meno punti nascita per uniformarsi alle direttive nazionali, più posti letto per i lungodegenti che non devono essere ospedalizzati ma non possono stare a casa, strutture uniche interaziendali fra Perugia e Terni per le alte specialità (neurochirurgia, cardiochirurgia e chirurgia toracica) mantenendo le due sedi.







