Sanità

 18.09.2010 - 09:50
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SANITÀ: “LA RIFORMA È UNO DEI PASSAGGI PIÙ IMPORTANTI DI QUESTA LEGISLATURA REGIONALE” - GORACCI (COMUNISTA UMBRO) EVIDENZIA ALCUNE “CRITICITÀ PARTICOLARMENTE IMPORTANTI”

Il consigliere regionale Orfeo Goracci (Comunista umbro) interviene sul progetto di riforma sanitaria per sottolineare “alcuni punti di criticità particolarmente importanti”. Per Goracci si dovrà “tornare a un ruolo forte di programmazione coordinata con tutti i soggetti interessati, con una visione omogenea e unitaria”, “deospedalizzare garantendo risparmi e miglioramento della qualità della vita”, approfondire la questione dell'accreditamento delle strutture private e intervenire sulle liste d'attesa, “fornire aiuti economici per assistere dignitosamente malati gravi con disabilità pesanti che vivono in famiglia”, “eliminare l'inutile presenza di due aziende ospedaliere”, adottare una legge sul trasporto sanitario e cogliere “la disponibilità di cittadini e associazioni che fanno proposte operative per migliorare i servizi”.
 21.02.2012 - 15:50
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SANITA': “APPLICAZIONE LINEE DI INDIRIZZO SUL RIORDINO DEI DIPARTIMENTI DI PREVENZIONE DELLE ASL E NOMINA NUOVI COORDINATORI ” - INTERROGAZIONE DI MONACELLI (UDC)

Una interrogazione question time è stata presentata dalla capogruppo dell'Udc, Sandra Monacelli, per sapere quali provvedimenti la Giunta regionale intende assumere “per sopperire  alla disomogeneità organizzativa determinata nel contesto regionale a seguito della decisione della Asl 3 di procedere alla nomina dei coordinatori delle due aree della prevenzione (sanità pubblica veterinaria e sicurezza alimentare), mentre le ASL n. 1, 2 e 4  non hanno ritenuto opportuno anticipare, rispetto alla organicità complessiva della riforma, la ridefinizione dell'assetto organizzativo di tali Dipartimenti”.
 29.09.2011 - 10:17
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SANITA': “NECESSARIO CENTRO AUTOTRAPIANTI NELLA STRUTTURA COMPLESSA DI ONCOEMATOLOGIA A TERNI. LE ASSOCIAZIONI PRONTE A FARE LA LORO PARTE” - AUDIZIONE IN TERZA COMMISSIONE

La Struttura complessa di oncoematologia (Scoet) dell'ospedale di Terni non ha posti letto e i pazienti vengono ricoverati in altri reparti. In Terza commissione audizione delle associazioni che tutelano i malati (Comitato Scoet, Fada, Aull, Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva): chiedono anche per Terni un Centro di autotrapianti, per il quale ci sarebbe già la disponibilità economica, e la possibilità di degenze e day hospital senza dover raggiungere Perugia o Ancona.
 21.05.2012 - 11:41
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TRASPORTO SANITARIO REGIONALE: RAPPRESENTANZA DI OPERATORI CGIL-CISL E CISAL INCONTRA UFFICIO DI PRESIDENZA E CAPIGRUPPO – RICHIESTA AUDIZIONE CON PRIMA E SECONDA COMMISSIONE

Ufficio di Presidenza e capigruppo hanno incontrato i rappresentanti sindacali Cgil, Cisl e Cisal dei lavoratori del trasporto sanitario regionale che stanno attuando un sit in di protesta di fronte ai palazzi della Regione Umbria. Precarizzazione, abbassamento della qualità dei servizi, superamento del sistema delle gare d’appalto e accreditamento e affidamento diretto alle associazioni che operano sul territorio regionale sono stati i temi posti sul tappeto. L’Ufficio di presidenza si è impegnato ad inviare ai presidenti della prima e seconda Commissione una richiesta formale di audizione con i rappresentanti dei lavoratori del trasporto sanitario.
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SANITÀ: “SUL RIORDINO DEL SISTEMA REGIONALE AVVIARE PROFONDO E PARTECIPATO PROCESSO DEMOCRATICO” - GORACCI (COMUNISTA UMBRO) “NO A SEMPLICE RIDUZIONE ASL CHE NON TIENE CONTO DEL POLICENTRISMO”

Il consigliere regionale Orfeo Goracci (Comunista umbro) interviene sulle questioni relative al riordino del sistema sanitario regionale e parla di “semplice riduzione delle Asl che non tiene conto del policentrismo umbro” e che le Asl stesse “sono state pensate e disegnate come parte dell'articolazione democratica dell'Umbria.  Secondo Goracci,  un processo di riforma “su temi così sensibili” deve essere avviato attraverso una profonda ed efficace e partecipata iniziativa democratica, ripensando anche il rapporto con l'Università “che in passato ha dato prestigio all'offerta sanitaria e che oggi è un moltiplicatore di inefficienza”.