Istruzione/formazione
PIANO CASA (3): “SODDISFAZIONE PER L'ACCOGLIMENTO DEL NOSTRO EMENDAMENTO DI FORTE CARATTERIZZAZIONE SOCIALE” - NOTA DEL GRUPPO PRC-FDS
I consiglieri regionali di Rifondazione comunista Damiano Stufara e Orfeo Goracci commentano l'approvazione delle modifiche al “Piano Casa” esprimendo “soddisfazione per l'accoglimento del loro emendamento, di forte caratterizzazione sociale, che riserva almeno un terzo dei nuovi alloggi, che saranno realizzati attraverso demolizioni e successive ristrutturazioni, alla locazione a canone concordato”.
INDIRIZZI SCOLASTICI SCUOLE SUPERIORI: “POCO RESPONSABILE LA MOZIONE PRESENTATA DAL CONSIGLIERE SMACCHI” – PER MONACELLI (UDC) NEL PIANO REGIONALE NON CI SONO “MOTIVAZIONI COERENTI CON LE NECESSITÀ DEI TERRITORI”
Il capogruppo regionale dell’Udc, Sandra Monacelli, critica, ritenendola “poco responsabile”, la mozione presentata dal consigliere Smacchi (PD) sui contenuti del Piano regionale dell'offerta formativa, con la quale si propone di estendere la possibilità di attivare l'opzione di scienze applicate. Monacelli ritiene inoltre che sul contenuto del Piano regionale, che sarà sottoposto all'esame dell'Aula, “permangono numerosi dubbi circa l'assenza di motivazioni coerenti con le necessità dei territori”.
INDIRIZZI SCOLASTICI SCUOLE SUPERIORI: “ATTIVARE L'INDIRIZZO DI SCIENZE APPLICATE NEI LICEI SCIENTIFICI UMBRI” - UNA MOZIONE DI SMACCHI (PD)
Il consigliere regionale Andrea Smacchi (Pd) ha presentato una mozione relativa al Piano regionale della rete scolastica e dell'offerta formativa 2011/2012 approvato ieri alla Terza Commissione di Palazzo Cesaroni. Smacchi propone di promuovere “interventi di potenziamento” che consentano l'attivazione di un percorso di scienze applicate (incentrato su matematica, informatica, fisica e chimica) da affiancare ai tradizionali indirizzi previsti nell'ambito dell'offerta formativa dei licei scientifici.
INDIRIZZI SCOLASTICI SCUOLE SUPERIORI: “UN PIANO CHE SCEGLIE DI NON SCEGLIERE, COMUNQUE POSITIVO IL RECUPERO DELL'AUTONOMIA DELL’IPSIA DI TERNI” - DE SIO (PDL) SUL VOTO IN TERZA COMMISSIONE
Il consigliere regionale del Pdl Alfredo De Sioritiene che il documento di programmazione regionale su rete scolastica e ’offerta formativa in Umbria approvato nella III Commissione di Palazzo Cesaroni con l'astensione del Pdl non ha il coraggio di fare scelte rispetto alle esigenze. E' comunque positivo aggiunge De Sio che la Commissione, grazie anche al nostro apporto, abbia restituito autonomia all'Ipsia di Terni che da sempre rappresenta un aspetto preciso dell’identità della città.
INDIRIZZI SCOLASTICI SCUOLE SUPERIORI: “GIUSTA L'AUTONOMIA ALL'ITIS DI TERNI, CON L'APPROVAZIONE DEL NOSTRO EMENDAMENTO: DUE ANNI FA SOLO RIFONDAZIONE SI OPPOSE ALL'ACCORPAMENTO” - NOTA DI STUFARA (PRC)
Damiano Stufara, capogruppo di Prc in Consiglio regionale, esprime soddisfazione per il ritorno della autonomia scolastica all'Itis di Terni, deciso dalla terza Commissione che ha approvato un suo emendamento al Piano regionale dell'offerta formativa e della programmazione della rete scolastica 2011-2012. Stufara ricorda, “due anni fa come Rifondazione comunista ci opponemmo alla scelta, allora caldeggiata dalla Provincia di Terni con il dissenso esplicito di tutti gli attori interessati, votando contro il piano del dimensionamento scolastico”.
INDIRIZZI SCOLASTICI SCUOLE SUPERIORI: MODIFICHE SU ORVIETO, TERNI E PERUGIA, EVIDENZIATO IL PROBLEMA DEL MANCATO INSEGNAMENTO DI INFORMATICA NEI LICEI SCIENTIFICI – L'ATTO APPROVATO IN COMMISSIONE
Con un voto di maggioranza, quattro favorevoli e due astensioni, la terza Commissione di Palazzo Cesaroni, presieduta da Massimo Buconi, ha approvato il “Piano regionale della rete scolastica e dell'offerta formativa – anno 2011-2012”, apportando alcune modifiche relative ad istituti di Orvieto, Terni e Perugia. Rinviato al voto dell'Aula il problema dell'indirizzo turistico al “Capitini - Vittorio Emanuele II” di Perugia. Dal dibattito è emersa la carenza dell'insegnamento obbligatorio della informatica nei licei scientifici; la questione sarà sottoposta alla attenzione del Consiglio regionale.








