(Acs) Perugia 16 dicembre 2010 – L'approvazione a maggioranza e senza alcun voto contrario da parte della III Commissione consiliare di un emendamento proposto dal sottoscritto al Piano regionale dell'offerta formativa e della programmazione della rete scolastica 2011-2012, volto a ripristinare l'autonomia dell'Itis e dell'Ipsia di Terni, rappresenta un fatto positivo e di grande significato.
Lo afferma Damiano Stufara, capogruppo di Prc in Consiglio regionale che nel merito ricorda: “Due anni fa come Rifondazione comunista ci opponemmo alla scelta, allora caldeggiata dalla Provincia di Terni con il dissenso esplicito di tutti gli attori interessati (direzioni scolastiche, docenti, studenti), di accorpare due istituti storici della città di Terni e strategici per il modello di sviluppo della bassa Umbria come l'Itis “Allievi” e l'Ipsia “Pertini”, votando contro al piano del dimensionamento scolastico. Allora – aggiunge - restammo isolati, tanta era la pervicacia nel voler determinare una scelta non adeguatamente meditata e partecipata. Oggi finalmente in tanti hanno dovuto prendere atto del fatto che il nostro dissenso di allora era motivato e di buon senso. Nelle scorse settimane tanto il Consiglio comunale di Terni che il Consiglio provinciale hanno approvato all'unanimità degli atti di indirizzo nei quali si chiedeva esplicitamente alla Regione di ritornare sui propri passi, attribuendo nuovamente la giusta autonomia ai due istituti di Terni. Con l'emendamento che ieri ho proposto e che la Commissione ha approvato si pone rimedio, pur con colpevole ritardo, ad un errore nella programmazione della rete scolastica che aveva anteposto ipotetiche e inefficaci razionalizzazioni alla qualità dell'offerta formativa ed alla capacità, tanto per l'istituto professionale che per il tecnico industriale, di radicarsi maggiormente nel territorio, rafforzando le relazioni con il tessuto economico e produttivo nel solco dell'identità manifatturiera del territorio”.
Questo risultato, aggiunge Stufara, “è stato raggiunto anche grazie ad un approccio da parte di tutti i gruppi consiliari, sia di maggioranza che di opposizione, che hanno privilegiato l'analisi di merito alle appartenenze di schieramento nell'assunzione delle scelte. Ringrazio, inoltre, il positivo ruolo espresso dal collega De Sio, che con il sottoscritto ha voluto rappresentare le volontà democraticamente espresse dal territorio della provincia di Terni. L'auspicio è che nella imminente seduta del consiglio regionale che dovrà esaminare ed approvare il provvedimento si vorrà confermare quanto già approvato in sede di commissione”. GC/gc