Infrastrutture

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E78. “SUBITO UN CONSIGLIO COMUNALE APERTO A CERBARA. SBAGLIATO CALARE DALL’ALTO DECISIONI FONDAMENTALI” - DOTTORINI (IDV) CHIEDE AL SINDACO DI CITTÀ DI CASTELLO “UN CONFRONTO SERIO CON CITTADINI E COMITATI”

Il capogruppo regionale dell'Idv, Oliviero Dottorini, chiede al sindaco di Città di Castello di indire un Consiglio comunale aperto, nella frazione di Cerbara, sul tracciato della E 78. Per Dottorini è necessario coinvolgere i cittadini, dato che “la posta in gioco è alta e non può essere lasciata nelle mani di chi pensa di giocarla nel segreto di qualche palazzo".
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INFRASTRUTTURE: “METTERE IN SICUREZZA E APRIRE AL TRAFFICO LA GALLERIA DELLA GIUNZA COLLEGANDOLA ALLA VIABILITÀ ORDINARIA” - CIRIGNONI (LEGA NORD) SARÀ AL PRESIDIO DEL TUNNEL ORGANIZZATO DAL MOVIMENTO

Il capogruppo della Lega Nord, Gianluca Cirignoni fa sapere che nei prossimi giorni prenderà parte al presidio dell'entrata umbra della galleria della Guinza, organizzato dai militanti del Movimento di Umbria e Marche, per chiedere che il tunnel sia messo in sicurezza, aperto al traffico e collegato alla viabilità ordinaria”. Per Cirignoni, le Regioni, le Province e gli Enti locali dovrebbero istituire un tavolo tecnico per rendere utilizzabile da subito la galleria. Questo – osserva il capogruppo leghista -  consentirebbe per le popolazioni locali  risparmio di tempo e di denaro eliminando i disagi del transito nei valici appenninici e apporterebbe all'economia dei territori un sicuro valore aggiunto”. Il capogruppo del Carroccio annuncia,i n proposito, la presentazione di una specifica interrogazione alla Giunta regionale.
 18.09.2010 - 09:50
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GASDOTTO SNAM: “IL CONSIGLIO REGIONALE CHIEDA UNA PROFONDA REVISIONE DEL PROGETTO” - GORACCI (PRC – FDS) SUL RISCHIO IDROGEOLOGICO LEGATO AI LAVORI PER IL METANODOTTO BRINDISI-MINERBIO

Il consigliere regionale Orfeo Goracci (Prc – Fds) interviene in merito al progetto del gasdotto Snam che dovrebbe correre da Brindisi a Minerbio, attraversando il territorio umbro. Secondo Goracci “l'impatto ambientale e paesaggistico del gasdotto così come progettato sarà pesante” e “l'interferenza con i bacini idrici e l'alterazione dei complessi sistemi dei corsi d'acqua intersecati costituiranno un ulteriore peggioramento dei delicati equilibri idrogeologici che interessano tutte le aree attraversate”.
 29.09.2011 - 10:17
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CONSIGLIO REGIONALE: LA GIUNTA INSISTERÀ CON ANAS E GOVERNO PER IL NOME “PONTE DELL'UNITÀ D'ITALIA” SULLA TERNI-RIETI” - MOZIONE UNANIME, CON CIRIGNONI (LEGA NORD) CHE DISERTA IL VOTO

Con una mozione unanime, al cui voto non ha partecipato il rappresentante della la Lega Nord Gianluca Cirignoni, il Consiglio regionale ha chiesto alla Giunta di insistere con l'Anas ed eventualmente con il Governo nazionale per poter chiamare “Ponte dell'unità d'Italia”, quello appena realizzato sulla Terni - Rieti, ed alla cui denominazione si è opposto l'ente strade adducendo che il nome sarebbe già stato riservato al futuro Ponte sullo Stretto. La proposta è stata illustrata in aula da Luca Barberini (Pd) firmatario della mozione insieme al capogruppo Renato Locchi. Il breve dibattito che ne è seguito si è incentrato sulla opportunità politica di impegnare l'Aula sull'argomento.
 13.06.2011 - 16:06
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DIGA MONTEDOGLIO: “SUBITO CONTROLLI PERENTORI E CIRCOSTANZIATI SULL’INTERA STRUTTURA” - DOTTORINI E BRUTTI (IDV) SULLE CONCLUSIONI DELLA PROCURA DI AREZZO DOPO IL CROLLO DI UNA PARATIA

I consiglieri regionali dell'Italia dei Valori, Oliviero Dottorini (capogruppo) e Paolo Brutti chiedono che vengano predisposti, per la Diga di Montedoglio, “controlli perentori e circostanziati”. Per i due esponenti dell'Idv, “se le conclusioni della perizia disposta dai pubblici ministeri di Arezzo fosse confermata, saremmo di fronte ad un disastro prevedibile e inquietante per le motivazioni che lo hanno provocato. Adesso – sottolineano - occorre effettuare controlli sistematici sull’intera struttura, compresa la parte interrata, per escludere che i materiali e le modalità di costruzione del resto dell’invaso siano gli stessi utilizzati per la paratia che ha subito il crollo”.