(Acs) Perugia, 10 dicembre 2011 - “Il tunnel della Guinza, che unisce Umbria e Marche sia
messo in sicurezza, aperto al traffico e collegato alla viabilità ordinaria”. È il motivo per il quale il capogruppo regionale della Lega Nord, Gianluca Cirignoni nei giorni 16, 17 e 18 dicembre parteciperà, insieme al deputato del Carroccio, Luca Rodolfo Paolini e ai militanti del Movimento, al presidio dell'entrata umbra della galleria. La manifestazione è stata organizzata dalla Lega Nord di Umbria e Marche.
Per Cirignoni, “quest'opera, realizzata nel più ampio progetto della E 78, testimone muta degli sprechi e ritardi che lo caratterizzano, langue da quasi un decennio in attesa del completamento della 'Due Mari', mentre le popolazioni storicamente legate, dell'entroterra pesarese, dell'Alto Tevere umbro e della Valtiberina toscana, sono costrette ad affrontare valici impervi. A nostro avviso – continua - le Regioni, le Province e gli Enti locali dovrebbero istituire un tavolo tecnico per rendere utilizzabile da subito la galleria. Questo – osserva il capogruppo leghista - consentirebbe alle popolazioni locali risparmio di tempo e di denaro, eliminando i disagi del transito nei valici appenninici, apportando al contempo all'economia dei territori un sicuro valore aggiunto”.
Cirignoni fa sapere che, “come da programma, il prossimo venerdì notte si svolgerà una fiaccolata davanti ai due ingressi della galleria. Sabato – assicura - parteciperò, insieme ad altri militanti della Lega, alla marcia notturna lungo gli 11 chilometri di sentiero che collegano i due ingressi del tunnel. Il nostro cammino - aggiunge - sarà illuminato da una lampada a carburo come quelle utilizzate dai minatori, in onore degli operai che sono morti nel corso dei lavori per realizzare l'opera lunga oltre 6 chilometri e per coloro che hanno lavorato alacremente rischiando la vita. Con questa iniziativa – spiega l'esponente della Lega Nord - vogliamo sottolineare lo spreco di denaro pubblico ed il paradosso di una infrastruttura costata milioni e milioni di euro che giace inutilizzata e abbandonata, testimone dell'incapacità dello stato centralista di dare risposte ai bisogni dei cittadini”.
In conclusione, Cirignoni fa sapere che nei prossimi giorni presenterà una interrogazione all'Esecutivo di Palazzo Donini per chiedere l'istituzione di un tavolo tecnico con gli altri soggetti interessati all'apertura al traffico, in tempi brevi, della galleria”. RED/as