Infrastrutture

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GUBBIO. GOLA DEL BOTTACCIONE: “URGENTE METTERE IN SICUREZZA LA PARETE ROCCIOSA SOVRASTANTE L'EREMO DI S. AMBROGIO” - GORACCI (COMUNISTA UMBRO) INTERROGA LA GIUNTA REGIONALE

 Il consigliere regionale Orfeo Goracci (Comunista umbro) ha presentato una interrogazione all'Esecutivo di Palazzo per chiedere, urgentemente, gli interventi necessari alla messa in sicurezza della parete rocciosa della Gola del Bottaccione sovrastante l'Eremo di S. Ambrogio in Gubbio. Nell'evidenziare che “la Gola del Bottaccione è sito di interesse mondiale per le sue caratteristiche geomorfologiche e che pertanto deve essere salvaguardato in quanto tale”, Goracci auspica che “quanto prima l'intero complesso possa essere recuperato alla sua totale fruizione”.
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VIABILITÀ IN UMBRIA: “ATTIVARE UN TAVOLO TECNICO-POLITICO PER SOLLECITARE IL COMPLETAMENTO DELLA TRE VALLI” - MOZIONE DI BARBERINI (PD)

Con un a mozione da mettere ai voti del Consiglio regionale, il consigliere Luca Barberini del Pd chiede di impegnare al Giunta le a costituire “un tavolo tecnico-politico tra Regione, Comune di Spoleto e altre istituzioni competenti, per sollecitare il completamento della strada statale Tre Valli e monitorare lo stato di definizione del progetto e di attuazione dell’opera”. Per Berberini è necessario “un pronunciamento chiaro e un impegno forte delle istituzioni locali per riaffermare l’utilità di questa infrastruttura e ottenere la sua realizzazione in tempi rapidi”.
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GASDOTTO BRINDISI-MINERBIO: “PERICOLOSO PERCHÉ ATTRAVERSA ZONE ALTAMENTE SISMICHE; L'UMBRIA DIFENDA LA SUA AUTONOMIA DAL GOVERNO DEI TECNICI” – GORACCI (COMUNISTA UMBRO) CONTRO IL GOVERNO

Orfeo Goracci (gruppo comunista umbro) è fortemente critico sulla decisione annunciata dal governo di realizzare il gasdotto Brindisi-Minerbio che attraversa aree sismiche di Abruzzo, Umbria ed Emilia. A suo giudizio la Regione, con i due presidenti Marini e Brega, dovrebbe opporsi all'opera in sede di governo nazionale dei cosiddetti tecnici ed approvare la mozione a firma sua e dei colleghi Brutti, Dottorini e Stufara, per rivendicare autonomia e indipendenza delle Regioni su questo tipo di impianti.
 01.03.2012 - 11:54
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INFRASTRUTTURE: “L'INCONTRO CON IL VICE MINISTRO CIACCIA HA PRODOTTO BUONI RISULTATI PER L'INTERA FASCIA APPENNINICA. A BREVE UNA RETE VIARIA PIÙ EFFICIENTE PER L'UMBRIA” - NOTA DI SMACCHI (PD)

Il consigliere regionale del Partito democratico, Andrea Smacchi si dice soddisfatto per quanto emerso dall'incontro avuto della presidente della Regione Catiuscia Marini e dell'assessore Silvano Rometti con il vice ministro alle Infrastrutture e Trasporti Mario Ciaccia, al quale hanno presentato un documento con le priorità di intervento per le infrastrutture in Umbria. “Dal confronto – fa sapere Smacchi - sono usciti rafforzati gli impegni riguardanti la soluzione definitiva di alcune imprescindibili esigenze infrastrutturali, che ormai da anni il territorio della fascia appenninica rivendica”. Smacchi si dice convinto che “nel giro di pochi mesi, l'Umbria inizierà ad avere una rete viaria più moderna ed efficiente”.
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E-78: “TEMPI LUNGHI E TROPPE SUBORDINATE POSTE DAL MINISTRO PASSERA, MA GUAI NON CONCEDERE LA DISPONIBILITÀ PIENA DEL TERRITORIO” - LIGNANI MARCHESANI (PDL) SULLE AFFERMAZIONI DI PASSERA

Per il consigliere del Pdl Andrea Lignani Marchesani le anticipazioni del ministro Passera sulla effettiva possibilità di realizzare il tratto umbro della E-78, sono poco credibili per i tempi lunghi annunciati e per le troppo subordinazioni previste. A suo giudizio comunque, l'unico spiraglio per sbloccare l'opera sta nel “concedere senza se e senza ma la disponibilità piena del del territorio”.
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STRADA E45: “ANOMALIE NELLA GESTIONE DEGLI APPALTI E NELLA REALIZZAZIONE DEI LAVORI NELLA PARTE UMBRA” - CIRIGNONI (LEGA NORD) INVIA UN ESPOSTO ALLE PROCURE DI PERUGIA, AREZZO E FORLÌ

Il capogruppo regionale della Lega Nord, Gianluca Cirignoni ha presentato stamani un esposto alle Procure della Repubblica di Perugia, Arezzo e Forlì dove segnala, per la strada E45, “anomalie nella gestione degli appalti e nella realizzazione dei lavori che riguardano la 'spina dorsale' della viabilità umbra”. L'esponente umbro del Carroccio punta il dito particolarmente sul “dissesto ed il degrado in cui versa il tratto  da San Giustino Umbro  a Bagno di Romagna, nonostante i lavori in corso perenni per i quali recentemente le forze dell'ordine hanno scoperto l'impiego di 15 lavoratori in nero, oltre a gravi violazioni in materia di sicurezza sul lavoro”. Il capogruppo leghista ha anche informato le Procure sulla “mancata risposta ad una mia interrogazione presentata in Consiglio regionale quasi un anno fa, inerente l'appalto di oltre 19 milioni di euro per i lavori di manutenzione ed ammodernamento del tratto della E45 a cavallo tra Umbria e Toscana”.