Finanza
VIGILANZA E CONTROLLO: “FACILITARE L’ACCESSO AL CREDITO CON GEPAFIN QUALE INTERMEDIARIO CREDITIZIO VIGILATO” – AUDIZIONE DELL’ASSESSORE RIOMMI AL COMITATO DI MONITORAGGIO
Nell’audizione dell’assessore regionale Vincenzo Riommi nella seduta odierna del Comitato per il monitoraggio e la vigilanza sull’amministrazione regionale, il tema centrale è stato quello della difficoltà di accesso al credito per le imprese umbre e per i cittadini. La strada indicata dall’assessore è quella del completamento del percorso che porterà la finanziaria regionale Gepafin ad essere intermediario creditizio agevolato (ex articolo 107). Il presidente del Comitato, Franco Zaffini, ha sottolineato che resta la “forte preoccupazione sul ruolo che sta giocando la rete bancaria”, un tema che sarà sviluppato nei lavori della Seconda commissione di Palazzo Cesaroni proprio su iniziativa di Zaffini.
CONSIGLIO REGIONALE (1): APPROVATO L'ESERCIZIO PROVVISORIO E LA PROROGA DELL'ADDIZIONALE IRPEF - INTRODOTTA L'ACCISA REGIONALE SULLA BENZINA PER AUTOTRAZIONE PER FINANZIARE LA RICOSTRUZIONE NEL MARSCIANESE
Il Consiglio regionale ha approvato oggi a maggioranza l'autorizzazione all'esercizio provvisorio di bilancio, necessaria per la gestione delle entrate e delle spese in attesa dell'approvazione del bilancio. Parere positivo anche per le “Misure urgenti in materia di tributi regionali”, che prevedono la conferma dell'addizionale regionale Irpef dello 0,2 per cento e l'introduzione dell'imposta regionale sulla benzina per autotrazione, finalizzata al cofinanziamento della ricostruzione post sismica nel Marscianese.
CREDITO: “L’INDAGINE DELLA SECONDA COMMISSIONE SUL SISTEMA UMBRO SIA IL PRIMO PASSO VERSO UNA STRATEGIA CONDIVISA” – NOTA DI ZAFFINI (FARE ITALIA)
Il consigliere regionale di Fare Italia, Franco Zaffini, esprime “viva soddisfazione” per la decisione della seconda Commissione consiliare di avviare l’indagine da lui richiesta sul sistema creditizio umbro . Zaffini spiega che tra le ragioni che hanno causato il depauperamento del sistema regionale, con le conseguenti crisi di liquidità delle imprese, un ruolo fondamentale lo ha giocato anche la latitanza della politica: “Non c’è mai stata una governance – sostiene – e l’iniziativa privata detta è stata lasciata alle proprie sorti, senza realizzare una rete tra amministrazione, banche, consorzi di credito, imprese e associazioni di categoria.
RIASSETTO DI EQUITALIA: “A RISCHIO GLI SPORTELLI RISCOSSIONE TRIBUTI DI GUBBIO E ORVIETO. EVITARE CHE L'UMBRIA VENGA ULTERIORMENTE EMARGINATA” - SMACCHI E GALANELLO (PD) INTERROGANO LA GIUNTA
Con una interrogazione alla Giunta regionale, i consiglieri del Pd Andrea Smacchi e Fausto Galanello sollevano il problema degli effetti negativi della riorganizzazione del gruppo Equitalia che in Umbria metterebbe a rischio la sopravvivenza dei due sportelli per la riscossione tributi di Gubbio ed Orvieto impoverendo ulteriormente due territori marginali. Smacchi e Galanello suggeriscono di attivare un tavolo di concertazione per evitare che la gran parte delle riscossioni finisca per concentrarsi sui due capoluoghi di Perugia e Terni.
POLITICA: “CITTÀ DI CASTELLO ESCLUSA DAI CENTRI DECISIONALI DELLA FUTURA BANCA UMBRA” - PER LIGNANI MARCHESANI (PDL) “UNA CLASSE DIRIGENTE AUTOREFERENZIALE SACRIFICA IL FUTURO PER PROPRIE RENDITE DI POSIZIONE”
Il consigliere regionale Andrea Lignani Marchesani (Pdl) interviene sui “futuri poli dell’unica Cassa di Risparmio dell'Umbria”. Lignani spiega che mentre a Terni ci sarà la sede dell'istituto, a Spoleto gli Uffici direzionali, a Foligno il back-office di valutazione, a Città di Castello non ci sarà nulla”. Ciò dimostrerebbe la presenza di una classe dirigente usurata e rassegnata, “che pensa esclusivamente al proprio futuro”.







