Finanza
MANOVRA FINANZIARIA: LA PRIMA COMMISSIONE HA APPROVATO BILANCIO, LEGGE FINANZIARIA, COLLEGATO E BILANCIO DI PREVISIONE DEL CONSIGLIO REGIONALE
La Prima commissione del Consiglio regionale ha approvato a maggioranza il bilancio 2012, il bilancio pluriennale, legge finanziaria e il relativo collegato. Parere favorevole all'unanimità al bilancio di previsione dell'Assemblea regionale. La manovra finanziaria andrà in Aula all'inizio di aprile: relatori Oliviero Dottorini per la maggioranza e Andrea Lignani Marchesani per l'opposizione.
BILANCIO REGIONALE: PRESENTATA IN PRIMA COMMISSIONE LA MANOVRA FINANZIARIA PREDISPOSTA DALLA GIUNTA, CHE PER IL 2012 AMMONTA A 2MILIARDI 133MILIONI DI EURO – IL PROVVEDIMENTO ILLUSTRATO DALL'ASSESSORE ROSSI
L'assessore regionale Gianluca Rossi ha presentato questa mattina in Prima Commissione la Manovra finanziaria predisposta dall'Esecutivo di Palazzo Donini e articolata in Bilancio 2012, Bilancio pluriennale, Legge Finanziaria e Collegato. Il Bilancio 2012 ammonta a 2 miliardi 133milioni di euro, di cui circa 110 milioni non vincolati.
CONSIGLIO REGIONALE (4) BILANCIO: “RENDICONTO 2010 IN EQUILIBRIO ED EFFICIENTE” - APPROVATO DALL'AULA CON I VOTI DELLA MAGGIORANZA IL RENDICONTO GENERALE PER L'ESERCIZIO FINANZIARIO 2010 DELLA REGIONE
Con i voti favorevoli della maggioranza (18) e contrari (11) delle opposizioni, il Consiglio regionale ha approvato il 'Rendiconto generale dell'amministrazione della Regione Umbria per l'esercizio finanziario 2010'. Per Luca Barberini(PD-relatore di maggioranza) e per l'assessore regionale al Bilancio, Gianluca Rossi “l'esercizio finanziario 2010 rappresenta una attività amministrativo-contabile di grande attenzione ed equilibrio che contraddistingue la finanza pubblica regionale”. Critico, invece, il relatore di minoranza Massimo Monni (PdL) che, oltre a puntare il dito sul ritardo (“sei mesi”) con il quale l'atto è giunto in Aula, ha evidenziato “l'incremento del 26 per cento del disavanzo finanziario, derivante principalmente dalla mancata attivazione di mutui autorizzati”. Gli aspetti maggiormente caratterizzanti del resoconto riguardano, come lo stesso assessore Rossi ha rilevato, “un elevato grado di realizzo complessivo delle entrate (94 per cento). Da registrare – ha detto - un alto grado di attendibilità delle previsioni di bilancio testimoniato da un indice di variazione particolarmente contenuto (entrate 2 per cento – spese 1 per cento)”.
ACCESSO AL CREDITO: IL PROGRESSIVO RALLENTAMENTO DEL CREDITO IN UMBRIA, NEL 2011, PIÙ MARCATO RISPETTO ALLA MEDIA NAZIONALE – IN SECONDA COMMISSIONE L'AUDIZIONE DELLA BANCA D'ITALIA
Continua in Seconda Commissione l'indagine conoscitiva, richiesta dal consigliere Franco Zaffini (Fare Italia), sull'“andamento del credito bancario in Umbria – aspetti e criticità del sistema creditizio umbro”. Audizione, stamani, a Palazzo Cesaroni del direttore della filiale umbra della Banca d'Italia, Antonio Carrubba. Tra i passaggi più significativi emersi nel corso della riunione: “Il progressivo rallentamento del credito nel corso del 2011; segnali preoccupanti e di sofferenza nella qualità del credito; le imprese chiedono liquidità per ristrutturare le loro posizioni debitorie; il calo del risparmio da parte degli umbri; oltre il 50 per cento del mercato regionale lo fanno le grandi banche, più severe nella concessione del credito”. Alla fine del 2011 operavano in Umbria 44 banche, una in meno rispetto all'anno precedente. Il numero di sportelli presenti era pari a 585, 4 in più rispetto al 2010.





