Economia/lavoro

 01.02.2011 - 17:30
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CONSIGLIO REGIONALE (1): INIZIATA LA DISCUSSIONE SUL DOCUMENTO ANNUALE DI PROGRAMMAZIONE – LE RELAZIONI DI MAGGIORANZA (GALANELLO, PD) E MINORANZA (LIGNANI, PDL), LA SCHEDA DEL DAP, IL TESTO INTEGRALE E LA RISOLUZIONE

Il Consiglio regionale dell'Umbria ha avviato la discussione del Documento annuale di programmazione per il 2011. I lavori sono iniziati con le relazioni di Fausto Galanello (Pd) per la maggioranza, che ha tracciato un quadro della situazione economica dell'Umbria per poi delineare gli interventi previsti per farvi fronte. Andrea Lignani Marchesani (Pdl) ha poi esposto le posizioni della minoranza, criticando i riferimenti negativi all'attività del Governo nazionale e mettendo in dubbio l'adeguatezza delle scelte dell'Esecutivo Marini e della maggioranza.
 26.10.2010 - 13:55
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ACQUE MINERALI: “UNO SCONTATO TEOREMA PSEUDO-COMUNISTA” - MONACELLI (UDC) CRITICA CON “L'APPROCCIO GIUSTIZIALISTA” DI DOTTORINI

Il capogruppo dell'Udc a Palazzo Cesaroni, Sandra Monacelli, critica l'intervento del collega Oliviero Dottorini (Idv) sull'innalzamento dei canoni pagati dalle aziende che imbottigliano le acque minerali. Monacelli invita Dottorini a “liberarsi da vincoli ideologici e a lavorare ad una proposta che renda giustizia ai territori, al loro ambiente e alla loro economia”.
 18.02.2011 - 13:43
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DAP 2011: “RAZIONALIZZARE LA SPESA, APRIRE AI PRIVATI, AUMENTARE LA PRODUTTIVITÀ DELLA PA, EVITARE LO SCIVOLAMENTO VERSO SUD” - PDL E LEGA PRESENTANO IL LORO DOCUMENTO ANNUALE DI PROGRAMMAZIONE

I capigruppo regionali di Pdl e Lega nord, Raffaele Nevi e Gianluca Cirignoni, il portavoce delle opposizioni (Pdl – Lega) Fiammetta Modena e i consiglieri Andrea Lignani Marchesani e Rocco Valentino hanno presentato questa mattina a Palazzo Cesaroni il Dap alternativo a quello dell'Esecutivo regionale. Pdl e Lega chiedono alla maggioranza di centrosinistra di ritirare il Dap 2011 “che non si discosta né nella forma né nella sostanza dall'impostazione ideologica dei Documenti della passata legislatura”.
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ACQUE MINERALI: “ALLE AZIENDE GRANDI PROFITTI, ALLA COLLETTIVITA’ POCHI SPICCIOLI, INQUINAMENTO E RIFIUTI DA SMALTIRE” - DOTTORINI (IDV): “ACQUA BENE DA SOTTRARRE ALLA SPECULAZIONE. AUMENTARE I CANONI DI CONCESSIONE”

“Non è più tollerabile vedere aziende che lucrano enormi profitti, utilizzando un bene comune fondamentale come l’acqua e versando solo pochi ‘spiccioli’ nelle casse pubbliche, per un’attività che comporta anche un notevole impatto ambientale”: il capogruppo dell’Idv Oliviero Dottorini torna a chiedere l’aumento dei canoni di concessione per le aziende che imbottigliano, “adeguandoli almeno a quelli delle regioni con legislazioni più avanzate della nostra”.
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TARTUFO NERO: “TUTELA E RILANCIO DEL PREZIOSO TUBERO UMBRO, RICCHEZZA PER LA REGIONE E PER I COMUNI MONTANI” - UNA PROPOSTA DI LEGGE DI BUCONI (PSI) PER MODIFICARE LE NORMATIVE IN VIGORE

Il capogruppo dei Socialisti e Riformisti per l'Umbria, Massimo Buconi ha presentato una proposta di legge che modificherebbe in maniera sostanziale il quadro normativo in vigore, puntando ad una maggiore tutela del tartufo nero. Nella sua iniziativa legislativa sono previste diverse tipologie di incentivi, soprattutto per i giovani; il contenimento della popolazione di alcuni selvatici; la revisione delle norme che regolano l’esercizio del pascolo. Un importante obiettivo è rappresentato dalla “eliminazione del limite di 3 ettari nella concessione delle tartufaie controllate dei tartufi neri. Per sottolineare l’importanza economica che il tartufo riveste per l’Umbria, Buconi presenterà la sua proposta di legge il prossimo 27 febbraio, in coincidenza con la 48° Mostra mercato Nazionale del tartufo nero pregiato di Norcia e dei Prodotti Tipici.
 03.09.2010 - 12:09
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CRISI EDILIZIA IN UMBRIA: “LA SITUAZIONE DELLA AZIENDA BTP SUI CANTIERI DELLA PERUGIA-ANCONA È SOLO LA PUNTA DI UN ICBERG; CONVOCARE SUBITO IL TAVOLO REGIONALE COSTRUZIONI” - NOTA DI SMACCHI (PD)

Il consigliere del Pd Andrea Smacchi chiede di convocare subito il tavolo regionale delle costruzioni, in quanto a suo giudizio la crisi che in questi giorni sta coinvolgendo i lavoratori della Btp (Baldassini, Tognozzi, Pontello), con i conseguenti rischi di blocco dei cantieri della SS 318 Perugia – Ancona, non è l'unica presente in Umbria ma rientra nella crisi più generale che sta attraversando il settore dell'edilizia nella regione.