Economia/lavoro

 12.07.2012 - 12:04
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PERCORSI DEL CASHMERE IN UMBRIA: DOPO IL PARERE POSITIVO DELLA PRIMA COMMISSIONE SULLA NORMA FINANZIARIA, LA SECONDA COMMISSIONE LICENZIA DEFINITIVAMENTE L'ATTO CON VOTO UNANIME

La Seconda Commissione consiliare, dopo aver acquisito il parere favorevole della Prima Commissione circa la norma finanziaria, ha dato all'unanimità il via libera alla proposta di legge bipartisan: “Disciplina dei percorsi del cashmere in Umbria”, primi firmatari Massimo Monni (PdL) e Gianfranco Chiacchieroni (PD) che sarà relatore unico in Aula. L'obiettivo principale è quello di promuovere, attraverso l'istituzione di appositi itinerari, la valorizzazione delle produzioni di cashmere locali, a rilievo artistico, tradizionale o innovativo, in quanto attività di particolare interesse economico e distintivo. Di primaria importanza anche la valorizzazione dei territori interessati dalle produzioni del cashmere e da altre produzioni di filati pregiati. Si punta, in sostanza, a mettere in sinergia i luoghi di produzione e commercializzazione con la valorizzazione dei centri storici interessati dai percorsi.
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EX SIRIO ECOLOGICA DI GUBBIO: “FORSE QUALCUNO NON STA FACENDO LA SUA PARTE PER RILANCIARE L'AZIENDA” - GORACCI (COMUNISTA UMBRO) SUGGERISCE ALLA REGIONE DI “PRENDERE IN MANO LA SITUAZIONE”

Per il consigliere regionale Orfeo Goracci (Comunista umbro) le prospettive di rilancio della ex Sirio ecologica di Gubbio sono in una fase di stallo e forse qualcuno non sta facendo la propria parte per far ripartire attività ed occupazione a pieno regime.  A suo giudizio la Regione deve prendere in mano la situazione “con le sue Agenzie preposte a rilancio e sviluppo di aziende in crisi”. 
 01.03.2012 - 11:54
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VERTENZA SIRIO ECOLOGICA: “NECESSARIA UNA RAPIDA VERIFICA DEGLI IMPEGNI PRESI DAI VARI SOGGETTI. NON È PIÙ POSSIBILE PRENDERE TEMPO” - SMACCHI (PD) “OGNUNO SI ASSUMA LE PROPRIE RESPONSABILITÀ”

Il consigliere regionale Andrea Smacchi (Pd) torna a parlare della vertenza Sirio Ecologica di Gubbio. Auspicando una “rapida verifica degli impegni presi dai vari soggetti” affinché “ognuno si prenda le proprie responsabilità”, Smacchi invita il Gruppo Maio a “ chiarire la propria posizione rispetto al piano aziendale presentato a suo tempo che conteneva al suo interno investimenti significativi; l’Amministrazione comunale di Gubbio a rappresentare lo stato di attuazione degli impegni presi al fine di favorire il reinsediamento dell’attività nella zona industriale di Padule; la Regione Umbria a riconvocare il tavolo di crisi per fare il punto sulla situazione attuale”. Per Smacchi occorrono quindi “impegni certi e percorsi praticabili, nel massimo della chiarezza, nel rispetto che si deve a tante famiglie che da troppo tempo sperano di vedere la luce in fondo al tunnel”.
 03.09.2010 - 12:09
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ESODATI: “COSTANTE MONITORAGGIO SU UN POSSIBILE ALLARGAMENTO DEL FENOMENO DOVUTO ALLA CRISI CHE SPESSO COINVOLGE INTERI COMPARTI PRODUTTIVI” - NOTA DI SMACCHI (PD) SUI DATI UMBRI

Il consigliere regionale Andrea Smacchi (Pd), facendo riferimento a quanto emerso nei giorni scorsi durante i lavori della Seconda Commissione del Consiglio regionale, propone di “proseguire un attento confronto per prevenire un allargamento del disagio sociale, attraverso l'individuazione di strumenti di sostegno adeguati per tutti quei lavoratori che, a seguito dell'allungamento dell'età pensionabile, potrebbero trovarsi a breve nella medesima condizione degli attuali 737 esodati umbri”. Per Smacchi infatti “a breve potrebbero aggiungersi altre situazioni, frutto del perdurare dello stato di crisi, che farebbero allargare tale forbice”.
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APPALTI PUBBLICI: “RAFFORZARE L'OSSERVATORIO REGIONALE DEI CONTRATTI, MONITORAGGIO SUL RISPETTO DELLA NORMATIVA ANTIMAFIA. AMPLIARE LA CLAUSOLA VALUTATIVA” - CIRIGNONI (LEGA NORD) PROPONE LA MODIFICA DELLA LEGGE REGIONALE “3/2010”

Il capogruppo regionale della Lega Nord, Gianluca Cirignoni annuncia la presentazione di una proposta di legge che mira a modificare la legge regionale “3/2010” (Disciplina regionale dei lavori pubblici e norme in materia di regolarità contributiva per i lavori pubblici). In sostanza, l'esponente umbro del Carroccio mira a “migliorare la funzionalità dell'Osservatorio regionale dei contratti pubblici e del monitoraggio sul rispetto, da parte delle stazioni appaltanti pubbliche, di quanto previsto dalla normativa antimafia, oltre ad aggiornare, ampliandolo, il contenuto della clausola valutativa prevista dalla legge, prevedendo che la relazione debba riguardare non solo gli appalti pubblici relativi ai lavori, ma anche quelli di servizi e forniture”.