Economia/lavoro

 03.09.2010 - 12:09
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CRISI FASCIA APPENNINICA: “NELLA PROSSIMA SETTIMANA DUE PASSAGGI IMPORTANTI PER LE VERTENZA SIRIO ECOLOGICA E MERLONI” - SMACCHI (PD), “CHIAREZZA E CONCRETEZZA PER RIDARE SPERANZA A PIÙ DI MILLE FAMIGLIE”

Il consigliere regionale del Pd Andrea Smacchi richiama l'attenzione su due situazioni di crisi della fascia appenninica, la Merloni e la Sirio Ecologica di Gubbio, per le quali, nella settimana entrante, sono in programma due appuntamenti importanti ai fini del rilancio produttivo ed occupazionale. A giudizio di Smacchi occorre il massimo della chiarezza e determinazione e “un crono programma di lavoro, in grado di scandire a tappe forzate, tutti i passaggi necessari per giungere a risultati concreti nel più breve tempo possibile”.
Palazzo Cesaroni visuale esterna
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SECONDA COMMISSIONE: “TESTO UNICO DELL'ARTIGIANATO IN NOME DELLA SEMPLIFICAZIONE E DELLA CHIAREZZA NORMATIVA” – INIZIATO L'ESAME DEL PROVVEDIMENTO CON L'AUDIZIONE DEI DIRIGENTI REGIONALI

La seconda Commissione consiliare di Palazzo Cesaroni, presieduta da Gianfranco Chiacchieroni, ha iniziato l'esame della proposta di testo unico regionale in materia di artigianato, ascoltando i dirigenti della Giunta che hanno provveduto a stilare i 55 articoli della legge che di fatto abroga tutte le altre accumulate negli ultimi 22 anni. La proposta che punta a semplificare e rendere più chiara e facilmente attuabile l'intera normativa, tornerà in Commissione a breve, dopo l'istruttoria dell'ufficio legislativo del Consiglio regionale.
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BUITONI SANSEPOLCRO: “LA GIUNTA REGIONALE SI ATTIVI INSIEME ALLE ISTITUZIONI UMBRE E TOSCANE PER GARANTIRE IL MANTENIMENTO DEI POSTI DI LAVORO E LE PROSPETTIVE INDUSTRIALI DELL’AZIENDA” - INTERROGAZIONE DI STUFARA (PRC-FDS)

Il capogruppo regionale Prc-Fds Damiano Stufara interviene sulla questione riguardante la crisi occupazionale dello stabilimento Buitoni di Sansepolcro (Ar) che riguarda anche molti lavoratori umbri. Con una interrogazione alla Giunta regionale dell'Umbria chiede quindi di conoscere “le iniziative che insieme alle amministrazioni umbre interessate, la Regione intende intraprendere, nei confronti della proprietà ed alle Istituzioni regionali toscane per garantire il mantenimento dei posti di lavoro, il futuro produttivo e le prospettive industriali dell’azienda”. Stufara spiega che nello stabilimento di Sansepolcro si sono persi in questi ultimi anni 159 posti di lavoro e che attualmente la proprietà avrebbe individuato, per questa unità produttiva, altri 32 esuberi.