SELEZIONE DI PERSONALE PER INCARICHI NEL SISTEMA INFORMATIVO REGIONALE: “LA GIUNTA CHIARISCA PERCHÉ IL BANDO È RISERVATO SOLO A LAUREATI IN LEGGE E SCIENZE POLITICHE” - INTERROGAZIONE DI MONNI (PDL)

Con una interrogazione alla Giunta regionale, il consigliere del Pdl Massimo Monni chiede di spiegare il motivo per cui alla selezione per incarichi relativi al servizio sistema informativo regionale possono partecipare solo laureati in giurisprudenza e scienze politiche e non ingegneri informatici. A giudizio di Monni la natura tecnica del lavoro che dovranno svolgere i selezionandi richiede titoli di studio più appropriati.
 

Data:

27 Ago 2012 01:00

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(Acs) Perugia, 27 agosto 2012 – La Giunta regionale chiarisca perché il bando per la selezione di personale da impiegare a supporto del sistema informativo regionale in attuazione del piano telematico 2011-13, è stato riservato solo a laureati in giurisprudenza e in scienze politiche, ma non ad ingegneri informatici come sarebbe più logico.

 

A chiederlo, con una interrogazione all'esecutivo di Palazzo Donini, è il consigliere regionale Massimo Monni del Pdl che a proposito della selezione “per incarichi a collaborazione coordinata e continuativa a supporto del sistema informativo regionale”, afferma, “si tratta di capire come mai la partecipazione al bando è preclusa ai naturali destinatari, ovvero agli ingegneri dell’informazione, e quale funzionalità possano avere le competenze giuridiche, e comunque umanistiche, in relazione agli obiettivi perseguiti dal bando stesso”.

 

Monni spiega in particolare che si tratta di incarichi relativi “al supporto tecnico-specialistico e allo svolgimento di attività di studio, ricerca e comunicazione nell’ambito della rete regionale di cablaggio a banda larga, compreso il passaggio del segnale radiotelevisivo dal sistema analogico a quello digitale terrestre”.



Il consigliere insiste sulla natura tecnica del personale necessario, “anche per effettuare la valutazione tecnico-amministrativa delle schedature delle televisioni locali”, ed evidenzia che proprio i lavori del servizio Ict, sono attualmente privi di una indispensabile normativa, ma questo non deve indurre nessuno a ricorrere a sistemi di reclutamento del personale “utilizzati per distribuire posti di lavoro, a prescindere dagli obiettivi e dalle competenze”, GC/gc

 


 

 

Ultimo aggiornamento: 27/08/2012