Caccia/pesca

 01.02.2011 - 17:30
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CACCIA AL CINGHIALE: EVITARE CHE SULLO STESSO TERRITORIO SI PRATICHINO CONTEMPORANEAMENTE DUE TIPI DI CACCIA – AUDIZIONE IN TERZA COMMISSIONE DI COORDINAMENTO SQUADRE CINGHIALISTI E ATC

Nel corso di un'audizione convocata d'urgenza dalla terza Commissione consiliare su richiesta dei cacciatori organizzati che fanno battute al cinghiale, delle associazioni venatorie di Terni e degli Atc 2 e 3 è stato chiesto di evitare che si facciano contemporaneamente due tipi di caccia sullo stesso territorio. Richieste sono state avanzate anche per posticipare l'apertura della caccia al cinghiale al primo ottobre.
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CACCIA: “COMPRENSIBILE IL MALCONTENTO SULL’APERTURA DELLA CACCIA AL CINGHIALE IN CONTEMPORANEA CON L’INIZIO DELLA STAGIONE VENATORIA” – BUCONI (PSI) AI CACCIATORI CHE HANNO MANIFESTATO IN PIAZZA ITALIA

Il capogruppo del Partito socialista in Consiglio regionale, Massimo Buconi, ha incontrato alcuni dei cacciatori che stamani hanno manifestato in Piazza Italia, a Perugia,  contro il calendario venatorio regionale: “Comprendiamo il malcontento di una parte dei cacciatori per l’apertura della caccia al cinghiale in contemporanea con l’avvio della stagione venatoria – ha detto Buconi -. Serve una legge regionale per istituire un calendario venatorio permanente e non annuale”. 
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CACCIA: “APERTURA DELLA STAGIONE VENATORIA TRA POLEMICHE. UNA LEGGE REGIONALE PER DEFINIRE IL CALENDARIO VENATORIO. APPLICAZIONE DELLE DEROGHE PER STORNO E FRINGUELLO” - MOZIONE DI BUCONI (PSI)

 Il capogruppo regionale del Psi, Massimo Buconi ha presentato una mozione per chiedere che il calendario venatorio venga definito attraverso una specifica  legge regionale, “dando così certezze durature e chiamando ad un ruolo attivo l'aula di Palazzo Cesaroni”. Il capogruppo socialista, che è anche presidente della Terza Commissione consiliare, chiede anche, nella stessa mozione,  “l'applicazione delle deroghe per lo storno su base regionale”, oltre a  riproporre “il prelievo in deroga della specie fringuello per legge regionale (aggiornando quella esistente) previo un lavoro propedeutico dell’Osservatorio faunistico regionale anche in rapporto con altre Regioni.