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SANITOPOLI: “GIUNTA REVOCHI INCARICO ALLA ROSIGNOLI (DG ASL 3), LA PAZIENZA DEGLI UMBRI E' GIUNTA AL LIMITE” - PER DOTTORINI (IDV): “SITUAZIONE INSOSTENIBILE” DA SANARE APPLICANDO LA NUOVA LEGGE
Il capogruppo dell'Italia dei valori, Oliviero Dottorini, intervenendo sulla questione relativa alla promozione di Sandra Santoni a responsabile Affari generali della Asl 3 di Foligno da parte del direttore generale della stessa Azienda, Gigliola Rosignoli, invita la Giunta regionale a “revocare l'incarico al direttore perché, sottolinea, “la pazienza degli umbri è giunta al limite”. Nel definire la situazione “insostenibile”, l'esponente dipietrista evidenzia che il silenzio sulla questione “sta diventando davvero pesante, Marini (presidente Giunta regionale) e Tomassoni (assessore sanità) prendano atto di una situazione insostenibile, la legge regionale prevede la possibilità di revoca”. Dottorini ricorda come il direttore e la persona promossa siano al centro di un'indagine della Magistratura “che ha scosso e continua a scuotere l'opinione pubblica, anche a livello nazionale”.
INFRASTRUTTURE: “UN'OPERA PRIORITARIA PER LA MEDIA VALLE DEL TEVERE E PER L'OSPEDALE DI PANTALLA” - BUCONI (PSI) SUL PONTE DI MONTEMOLINO
Il capogruppo socialista a Palazzo Cesaroni Massimo Buconi esprime preoccupazione per i problemi di viabilità legati al Ponte sul Tevere di Montemolino, che interessano anche la viabilità indispensabile al collegamento con l’ospedale di Pantalla. Per Buconi le limitazioni al traffico sul ponte di acciaio portano “forti disagi e negative ripercussioni per i singoli cittadini e per le attività economiche e produttive”.
PIASTRA LOGISTICA CITTA’ DI CASTELLO: “ALTOTEVERE SEMPRE IN RITARDO. OBBROBRIO PROGETTUALE E POLITICO. UNICI SENZA SCAMBIO FERRO-GOMMA” - DOTTORINI (IDV): "PER TERNI E FOLIGNO 39 MILIONI DI EURO, ALL'ALTOTEVERE MENO DELLA METÀ”.
La piastra logistica di Città di Castello gode di finanziamenti ridicoli rispetto a quelli di Foligno e Terni, 16 milioni di euro contro 39, e nel progetto non è previsto nemmeno il collegamento con lo snodo ferroviario. Per il capogruppo dell’Italia dei Valori in Consiglio regionale, Oliviero Dottorini, si tratta di “un obbrobrio progettuale, che ci rende ridicoli in tutta Italia e ci identifica come unico centro intermodale senza lo scambio ferro-gomma".
MANOVRA GOVERNATIVA: “CONTRASTARE UNA POLITICA ECONOMICA INGIUSTA E RECESSIVA, CHE DEMOLISCE LO STATO SOCIALE E CANCELLA I DIRITTI DEI LAVORATORI” - L'ADESIONE DEL GRUPPO PRC – FDS ALLO SCIOPERO DEL 6 SETTEMBRE
Il capogruppo Damiano Stufara annuncia l'adesione del Gruppo Prc – Fds a Palazzo Cesaroni allo sciopero, convocato dalla Cgil per il 6 settembre, contro la manovra economica del Governo nazionale. Per Stufara è importante scendere in piazza per “difendere la nostra democrazia, proporre una politica e una cultura diverse: la cultura del diritto, della giustizia sociale, del bene comune”.
POLITICA: “RAFFORZARE L’OPERA DI VALORIZZAZIONE DEI PRINCIPI COSTITUZIONALI E DELL'ANTIFASCISMO” - MOZIONE DI STUFARA E GORACCI (PRC-FDS) CONTRO IL DDL APPROVATO DALLA COMMISSIONE DIFESA DELLA CAMERA
I consiglieri regionali di Rifondazione comunista-Federazione della sinistra, Damiano Stufara (capogruppo) e Orfeo Goracci hanno presentato una mozione da discutere nell'Aula di Palazzo Cesaroni e con la quale chiedono al Consiglio regionale di condannare due disegni di legge, il primo (n. 3442), “approvato dalla Commissione Difesa della Camera che prevede il riconoscimento giuridico, e quindi anche la concessione di contributi finanziari pubblici, di tutte le associazioni combattentistiche, comprese quelle che si richiamano ai combattenti per la Repubblica di Salò”, l'altro (n. 2651), attualmente depositato al Senato, ma non ancora assegnato alla Commissione Affari Costituzionali, “in cui si richiede l’abolizione della XII disposizione transitoria e finale della Costituzione, che vieta la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto Partito Fascista”.










