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CULTURA: “PER FAVORIRE IL RILANCIO DEL 'TODI FESTIVAL', LA REGIONE RIDIMENSIONA IL RUOLO DEL 'FESTIVAL DELLE NAZIONI' DI CITTÀ DI CASTELLO” - LIGNANI MARCHESANI (FD'I) “SCELTA PARTIGIANA A CUI LA GIUNTA DEVE PORRE RIMEDIO”

 Secondo il consigliere regionale Andrea Lignani Marchesani (Fd'I) la Regione Umbria, allo scopo di favorire il “Todi Festival” ha ridimensionato “sia come immagine che dal punto di vista economico” il ruolo del 'Festival delle Nazioni' di Città di Castello. Lignani Marchesani parla di recenti notizie di stampa secondo le quali “la Regione farà un investimento, enorme e spropositato, a vantaggio della città di Jacopone, nemmeno paragonabile a quello degli anni precedenti, mentre a stento si mantengono i contributi nei confronti di quello tifernate”. Secondo l'esponente del centrodestra si tratta di una scelta “partigiana” che con “strana coincidenza favorisce la città della Governatrice solo dopo il cambio di colore politico nella sua amministrazione”.
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RIFORMA ENDOREGIONALE: “ASSOLUTA INCERTEZZA NORMATIVA SULLA COSTITUZIONE DELLE UNIONI SPECIALI. SERISSIMI PROBLEMI DI TENUTA DEI BILANCI COMUNALI” - NEVI (PDL) ANNUNCIA LA PRESENTAZIONE DI UNA MOZIONE

 Il capogruppo regionale del Pdl, Raffaele Nevi, lancia l'allarme sullo stato di attuazione della Riforma endoregionale rilevando “le gravissime incertezze” che permangono nella discussione tra sindaci di tutti i colori politici circa la costituzione delle Unioni speciali dei Comuni. Nevi annuncia la presentazione dei una mozione urgente e chiede al presidente Brega che venga inserita nella prima seduta utile dopo quella di lunedì 10 giugno.
 24.10.2012 - 11:21
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SICUREZZA: RIUNITA LA COMMISSIONE D'INCHIESTA SU CRIMINALITA' ORGANIZZATA E TOSSICODIPENDENZE – STILATO IL PROGRAMMA DELLE ATTIVITÀ

 Prima riunione operativa, stamani, per la Commissione d'inchiesta del Consiglio regionale per il contrasto alla criminalità organizzata e le tossicodipendenze. Ne fanno parte Paolo Brutti, presidente, Roberto Carpinelli, vicepresidente, e i consiglieri Gianluca Cirignoni (Lega Nord), Sandra Monacelli (Udc) e Manlio Mariotti (Pd). Previsti incontri con le forze dell'ordine e con le strutture sanitarie che si occupano del problema delle tossicodipendenze. Si cercherà di capire perché l'Umbria è diventata fulcro delle attività legate allo spaccio di stupefacenti e come contribuire al contrasto del narcotraffico.
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MANIFESTAZIONE TERNI: “IL VERO PROBLEMA È IL LAVORO. MANIFESTARE È UN DIRITTO NON COMPRIMIBILE” - VALENTINO (PDL) SOLIDALE CON IL SINDACO MA “NON STRUMENTALIZZARE I FATTI PER ATTACCARE LE FORZE DELL'ORDINE”

Il consigliere regionale Rocco Valentino esprime la sua solidarietà al Sindaco di Terni per i fatti avvenuti ieri nel corso della manifestazione degli operai dell'Ast. Fatti “che vanno assolutamente condannati, a prescindere dall'autore”. Sottolineando come “manifestare è un diritto non comprimibile” e che “il vero problema è il lavoro”, Valentino punta il dito sulla  “levata di scudi e i comunicati stampa da parte della politica nazionale e locale che, allontanandosi dal centro della questione: il lavoro,  cercano, invece, di strumentalizzare i fatti di Terni per attaccare le forze dell'ordine”.
 18.09.2010 - 09:50
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MANIFESTAZIONE TERNI: “SOLIDARIETÀ E VICINANZA AI LAVORATORI DELL' AST E AL SINDACO DI GIROLAMO. I METODI DELLA POLIZIA GIÀ UTILIZZATI CON I LAVORATORI DI NAPOLI E POI NEL G8 GENOVA” - NOTA DI GORACCI (CU)

Il consigliere regionale Orfeo Goracci intervenendo sui fatti accaduti ieri a Terni durante una manifestazione, esprime la sua solidarietà e vicinanza ai lavoratori dell'Ast e al sindaco. Goracci punta quindi il dito sui “comportamenti messi in atto dalla Polizia, che fanno pensare a metodi già utilizzati nel 2001 con i lavoratori di  Napoli e poi a Genova, nel G8”.  Sul fatto che “Alfano si sia dichiarato 'sollevato' quando  sembrava che il Sindaco fosse stato colpito da un'ombrellata e non da una manganellata”, Goracci definisce le parole ed il comportamento del ministro “ancora più gravi, perché mettono in secondo piano il fatto che le forze di polizia si sono presentate in stato di antisommossa in una città  in cui la fede democratica non è  mai venuta meno, nemmeno nei momenti più 'caldi' delle lotte”.