(Acs) Perugia, 6 giugno 2013 - “Contrapporre due categorie di lavoratori, quelli in tuta blu e quelli in divisa blu, è strumentale e pericoloso perché distoglie l’attenzione dai problemi della vertenza Ast”. È quanto dichiara il consigliere Franco Zaffini, capogruppo di Fratelli d’Italia, il giorno dopo il corteo dei dipendenti delle acciaierie ternane.
“Chi ieri ha tentato di avere il suo momento di visibilità – afferma l’esponente di Fd'I – ha sminuito le ragioni stesse dei lavoratori che hanno tutto il diritto di manifestare per difendere il proprio posto di lavoro, purché lo facciano nel rispetto delle regole. Coloro che, invece, si sono affrettati a fare dichiarazioni superficiali e lesive nei confronti della Polizia e del Questore, dovrebbero, spiegare cosa hanno fatto, negli anni, i rappresentanti delle istituzioni, tutti della stessa parte politica, per evitare il declino a cui sembrano destinate le acciaierie ternane”.
“Anche oggi, di fronte all’evidenza di un filmato che non lascia dubbi sull’operato delle forze dell’ordine – dice ancora Zaffini –, la faziosità prende il sopravvento sul buon senso e autorevoli esponenti della sinistra cercano di rinvigorire la polemica, anziché affrontare, dal punto di vista politico, l’ennesima crisi occupazionale che si abbatte sull’Umbria. Stare con i lavoratori - conclude -, significa sostenerli, nell’esercizio del mandato istituzionale, con atti e fatti concludenti e non cavalcare le ragioni assurde e pretestuose di una inutile guerra tra chi lotta per i propri diritti e chi tutela i diritti altrui rischiando la propria incolumità”. RED/tb
