SICUREZZA: “FUORI LUOGO PARLARE DI CONTIGUITÀ, MA IN UMBRIA SOGLIA DI ATTENZIONE NON COMMISURATA AL PROBLEMA” - BRUTTI (PRESIDENTE ANTIMAFIA) SU POLEMICA SEGUITA A DICHIARAZIONI ASSESSORE CALABRESE
“Fuori luogo parlare di contiguità, ma in Umbria la soglia di attenzione alle questioni delle infiltrazioni criminali non è commisurata al problema”: così il presidente della Commissione speciale “Analisi dei fenomeni di criminalità organizzata e tossicodipendenze”, Paolo Brutti che interviene sulla polemica seguita alle dichiarazioni dell'assessore di Perugia, Francesco Calabrese. Brutti dà atto che l'attuale Giunta comunale perugina “si pone in termini nuovi rispetto al fenomeno”, ritiene che “ci sia ancora molto da fare” e ricorda che la Commissione da lui presieduta ha stretto un accordo con l’Università degli Studi per “monitorare le stesse 'spaccate', gli incendi, i passaggi di licenza commerciale per vedere se c’è un’intelligenza unica dietro a questi fenomeni”.









